giovedì 24 giugno 2010

L'XI Municipio va in procura. E gli altri cosa aspettano??




Antonella De Giusti, Gianni Paris, Susi Fantino. Avete i vostri cazzo di territori completamente devastati dai cartellonari. Che cosa aspettate? L'esempio c'è ed è quello di Catarci: non dargli tregua. Denunzie, rimozioni, rumore, rumore, rumore. Bisogna far capire a tutti i cittadini quanto sia vergognoso, ignobile e unico al mondo quello che sta succedendo. E l'appello vale per tutti i presidenti dei Municipi governati dalla destra: cari presidenti rendetevi conto quanti voti vi sta facendo perdere questa calata di braghe nei confronti della criminalità organizzata da parte della Giunta. Guardate il territorio che siete chiamati ad amministrare: è irriconoscibile. Svegliatevi anche voi se non volete che i vostri cittadini vi voltino le spalle alle prossime elezioni.
Qui sotto la notizia del giorno: l'XI Municipio ha denunciato la cartellopoli romana alla Procura della Repubblica, per danneggiamenti. Materiale in più sulla scrivania di Ilaria Calò, nella quale sono riposte tutte le nostre speranze per fare marcire in galera, per anni, i responsabili del più grande scempio che la città abbia mai vissuto dai tempi dell'abusivismo edilizio diffuso. Un nuovo sacco di Roma, ma mentre il primo nacque da una esigenza di tetti e appartamenti per una città che cresceva di popolazione, questo nasce esclusivamente (esclusivamente!!!) per fare arricchire un vergnogoso racket. E' una cosa imperdonabile: i responsabili non saranno mai perdonati.



“Nell'ambito dell’attività di tutela del territorio del Municipio Roma XI, che comprende anche il 70% del Parco dell’Appia Antica, si è riscontrato un crescente abusivismo pubblicitario, che ha deturpato indebitamente il patrimonio ambientale e urbanistico della città, spesso in violazione del Codice della Strada". A dichiararlo in una nota il Presidente del Municipio XI, Andrea Catarci
"L’Ente municipale -prosegue Catarci - ha messo in campo tutte le proprie energie per contrastare questo fenomeno, stringendo alleanze con altri istituzioni quali il Ministero per i Beni Ambientali, la Regione Lazio, l’Ente Parco, il Comando dei Vigili urbani e della Provincia di Roma, portando avanti un’importante campagna di rimozione.
Nel corso delle operazioni si è accertato il grave danneggiamento dei marciapiedi, che hanno richiesto interventi di ripristino tramite le ditte municipali, per i buchi di ampie dimensioni lasciati in terra. Ciò ci ha spinto a presentare un esposto-denuncia alla Procura di Roma, prefigurando il reato di “danneggiamento grave di cose destinate a pubblico servizio e pubblica utilità”.
Nell’esposto si fa, inoltre, presente che in parecchi tratti le installazioni abusive di cartelloni pubblicitari rendono inutilizzabili i marciapiedi, costringendo i pedoni ad aggirare i pali che li sostengono o addirittura, in presenza di sedie a rotelle o passeggini, a scendere dai marciapiedi mettendo a repentaglio la loro incolumità.
Da ultimo, si segnala che la spregiudicatezza di installatori senza scrupoli non si è fermata neanche di fronte all’inviolabilità del Parco dell'Appia Antica prefigurando le ipotesi di reato connesse all’alterazione dello stato di luoghi soggetti a speciale protezione.
L’impegno del Municipio XI contro cartellone selvaggio prosegue, per restituire decoro ad una città che è stata profondamente ferita e trasformata, con l’autorizzazione, o talvolta la colpevole tolleranza, della Giunta Alemanno. Al proposito, infine, sono state consegnate al comitato promotore le circa 500 firme raccolte dalla Presidenza del Municipio XI per sostenere la Delibera di iniziativa popolare.”
(articolo rubato ad Abitarearoma.net)

Altri articoli sul tema
su Affari Italiani e una risposta di un esponente del PDL (giusto per prendersi nota sui nomi degli amici dei cartellonari) apparso su L'Unico...

7 commenti:

  1. Aridatece er puzzone!

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  2. Devastiamo gli obbrobri che hanno devastato Roma. Punto.

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  3. ancora una volta mi tocca leggere frasi cosi violente! Ma cosa aspettano le autorià a fermare certa gente ? Veramente il morto ?
    Sono stato definito codardo perchè non mi firmo, si avete ragione ho paura !
    Altri non si firmano per colpire nell'anonimato...?

    Inutile che mi rispondete, non vi leggerò neanche !

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  4. Alora non scrivere neanche!

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  5. ragazzi, non rispondete all'anonimo se no è la fine

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  6. Giusto Les
    l'anonimo è morto e non se ne è accorto.
    Deluso e sfinito, senza arte e passione
    finisce la sua esistenza recitando da coglione

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  7. io abitavo nel Municipio XI e veramente c'era (c'è ancora?) lo sfascio... ma almeno in questo Catarci lo appoggio e gli riconosco il merito di mettersi dalla parte dei cittadini

    purtroppo dovrebbe mettere attenzione anche alla repressione dell'illegalità.. ricordo che quando andavo al municipio c'erano le macchine parcheggiate sulle strisce anche a 20 metri da lì! oppure la ciclabile di Via Casalinuovo a 500 metri occupata dalle macchine parcheggiate... che tristezza quotidiana che era :(

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