venerdì 18 giugno 2010

L'azione di Legambiente sul cartellone a Piazza Volsino, il video

Ecco qui il video girato da C6 tv sull'accaduto. Ricordiamoci sempre che APA, la società che gestisce questo impianto ma altri mil-mille collocati in zone vietate, ci ha chiamato più volte implorandoci di farla finita di parlare di lei perché si tratta a suo dire, di una delle poche realtà serie del settore, presente da decenni, irrepresnibile. Le immagini sono la degna risposta. E davvero vergogna, tanta vergogna al Maxxi che è presente -inconsapevole?- su dozzine e dozzine di cartelloni abusivi o abusivamente installati. Per un museo che ha subito la cartellopoli romana essendo stato 'decorato' ancor prima di inaugurare con un cartellone abusivo che ancora ne impalla la facciata, non sarebbe stato meglio fare più attenzione? O addirittura evitare di pubblicizzarsi con mezzi antidiluviani come i cartelloni su strada?

15 commenti:

  1. Sabato e domenica torneremo a Villa Pamphili per raccogliere firme a sostegno della delibera di iniziativa popolare. Chiediamo a tutti i lettori dei blog antidegrado di venire a firmare (chi non l'avesse ancora fatto) e di venire a darci una mano. Servono dei volontari che stiano al banchetto a raccogliere firme. Per ogni banchetto servono almeno tre persone. Divideremo il lavoro in 4 turni:

    1) Sabato mattina dalle 9 alle 13.
    2) Sabato pomeriggio dalle 15 alle 19.
    3) Domenica mattina dalle 9 alle 13 (in forse, causa maltempo).
    4) Domenica pomeriggio dalle 15 alle 19.

    L'appuntamento è presso il Punto Jogging (ingresso Via Vitellia 102, in fondo al vialetto). Dateci una mano, o tutto il lavoro fatto fin qui rischia di andare in fumo.

    LASCIATE QUI LE VOSTRE ADESIONI

    RispondiElimina
  2. Ma anche Legambiente sta raccogliendo le firme, o no?

    RispondiElimina
  3. Ancora non hanno risposto alla mail mandata alla sezione di zona, per l'esattezza Garbatella

    Ma il banchetto a San Pancrazio ? Ci passa il triplo della gente !

    Cque via mail faccio sapere la disponibilità, saluti

    RispondiElimina
  4. che poi non hanno ancora capito che il cervello ormai LI ESCLUDE sti cartelloni.... non ci fa piu' nemmeno caso a cio' che viene pubblicizzato.

    RispondiElimina
  5. Nokia1, credo che per questa settimana non ci sia stato il tempo, ma nulla vieta di andare lì cartelline alla mano a chiedere firme.

    RispondiElimina
  6. pare che Aledanno abbia dichiarato che i Writers sono piccoli terroristi. Giusta la battaglia contro chi imbratta i muri ma se loro sono piccoli terroristi i cartellonari che sono? grossi terroristi mafiosi e camorristi. E' il minimo...pero' di questi non c'e' traccia nelle esternazioni sindacali tra ordinanze di cartastraccia e campagne di propaganda...
    Carlo
    p.s. LEGAMBIENTE ha preso visione dello scempio fatto da qualche giorno su VIA SALARIA tra via panama e viale liegi??? HANNO SEGATO TUTTI I PINI SECOLARI (tranne 3 o 4) per smantellare lo spartitraffico e hanno lasciato TUTTI i cartelli, una selva, e lavorano coi cartelli tra i piedi !!!!!!!!!!!!!!!! ma non si azzardano a toccarli....VOGLIAMO DIRE QUALCOSA LEGA DELL?AMBIENTE????????????????????????

    RispondiElimina
  7. Sono giorni che stanno uscendo questi commenti su Via Salaria. Pare che ci sia un Vietnam peccato che nessuno ancora si sia degnato di fare un reportage fotografico. Ma che cazzo!!!

    RispondiElimina
  8. qui c'è una foto: http://www.ilrespiro.eu/emergenze/411-potatura-pini-in-corso-trieste/

    RispondiElimina
  9. una curiosità, ma i parapedonali rimossi che fine hanno fatto?... non sono del Comune? prenderli e portarseli via non è furto?

    RispondiElimina
  10. Bisogna cominciare ad offendere queste persone, bene fa chi usi gli aggettivi e le parole esatte: Camorristi,Mafiosi.
    APA,SIBILLA,S.C.I.,NUOVI SPAZI...sim a mafia sim a mafia!!!

    RispondiElimina
  11. Non sapevo nulla di via Salaria... io abito abbastanza vicino, se riesco nei prossimi giorni passo e faccio el foto.

    RispondiElimina
  12. Nokia1 vieni domattina e ci organizziamo..sul fatto che passi il triplo della gente, essendo un frequentatore della Villa da anni ho i miei dubbi, comunque vieni e parliamone.
    Ciao
    Franco XVIII° municipio

    RispondiElimina
  13. Ci sarò, ho moduli e 2 sedie, niente tavolino...sarò lì x le 10,30/11 max.

    A domani

    RispondiElimina
  14. Riguardo alla pubblicità del Maxxi che é presente su dozzine e dozzine di cartelloni abusivi o abusivamente installati, debbo far presente che per questo tipo di pubblicità generalizzata ci si avvale quasi sempre di una Agenzia di Servizio che anche a più di una Ditta fa un ordinativo di pubblicità su un certo numero di impianti, di cui non viene mai o quasi mai scelta anche la collocazione, dal momento che viene per lo più richiesta una diffusione pubblicitaria capillare su tutta la capitale.
    A conferma di questo porto un caso che andò a finire a suo tempo sui giornali come notizia "scoop", perché fu multato il cantante Claudio Baglioni per essersi fatto pubblicità (tramite una propria Agenzia) per un suo concerto all'Olimpico su cartelloni abusivi.
    L'episodio suddetto mi é stato utile anche e soprattutto per capire come si innesca e si alimenta l'abusivismo commerciale: sono arrivato a capirlo quando un giorno mi é capitato di vedere di passaggio degli operai che stavano installando un cartellone sicuramente abusivo (perchè dentro il Parco di veio) con direttamente attaccato il manifesto pubblicitario dell'inserzionista.
    Partendo dal presupposto che quasi tutti gli inserzionisti non richiedono a priori una pubblicità su un impianto abusivo, sono arrivato alla seguente conclusione.
    Se io sono un Ditta titolare ad es. di 2.000 impianti già installati in tutta Roma, che sono già tutti occupati dalla pubblicità e mi si presenta l'Agenzia della Coca Cola che mi chiede di far pubblicità a questo gigante del mercato per 6 mesi o per un anno intero su almeno 1.000 cartelloni a piacere, purché ben distribuiti in tutti i punti più importanti della capitale, non butto di certo a monte l'affare e per rispettare il contratto che mi sono affrettato a stipulare installo poi abusivamente dove meglio mi pare 1.000 impianti per la pubblicità esclusiva della Coca Cola.
    Dal momento che la molla di questo meccanismo ben poco etico é il dio denaro, si può debellare l'abusivismo soltanto quando si sarà fatta passare la voglia di installare cartelloni abusivi perché ormai non fruttano più un soldo e questo si potrà ottenere solo in 2 modi:
    1 - oscurando immediatamente ogni impianto abusivo o ponendolo sotto seguestro penale,con rischio di condanna senza condizionale sia della ditta titolare che dell'inserzionista;
    2 - multando sia la ditta che tutti gli inserzionisti che si sono serviti di un impianto abusivo e che chiederanno alla Ditta che li ha imbrogliati un risarcimento danni tale da essere comunque superiore al guadgno che ha fin lì ricavato con la pubblicità irregolare.
    Se alla fine ci si va a rimettere a fare l'abusivo, anziché guadagnarci, passa allora anche la voglia di continuare a farlo.

    RispondiElimina