martedì 8 giugno 2010

Per capire con chi abbiamo a che fare


E' importante comprendere con chi abbiamo a che spartire per più correttamente inquadrare lo scandalo Cartellopoli, per meglio collocare nell'ambito della ignobile amministrazione della città il Grande Scempio.
Noi cittadini che ci stiamo impegnando contro la Mafia Cartellonara e contro il Comune ad essa saldamente alleato, tendiamo a considerare Davide Bordoni come l'assessore dei cartelloni. Come l'individuo che -insieme a Giovanni Alemanno, sindaco indecoroso anche secondo i giornali della sua stessa parte politica che non perdono occasione per massacrarne i risultati che è eufemistico definire deludenti- ha regalato la città ai cartellonari, come l'uomo che passerà alla storia per il più grande sacco di Roma svoltosi dai tempi del rombante abusivismo edilizio. Ma non è solo questo.
Basta leggere con una certa attenzione i giornali (cliccate un po' qui...) per capire come Davide Bordoni sia sì quello che noi pensiamo, ma anche molto molto altro, purtroppo per la città.
Innanzitutto è l'assessore dei camion-bar, colui il quale non solo ha interrotto la già deficitaria e poco combattuta guerra contro le famiglie criminali che governano un settore che deturpa la città, massacra ogni suo angolo, impedisce ai turisti anche solo di fotografare i monumenti più celebri (per osservare i quali c'è gente che parte da Sudamerica, Australia o Giappone...). Una situazione, anche qui, che esiste solo a Roma e che da un paio d'anni ha tirato il fiato: cominciando di nuovo a farla da padrone. La storia del camion-bar all'Ara Pacis è solo l'ultima di una serie che ha visto, tanto per dirne qualcuna, il raddoppio di questi mostri a San Giovanni, la loro proliferazione in tutto il centro archeologico e monumentale, l'eliminazione di ogni forma di repressione di un fenomeno scandaloso che da Trinità de' Monti ai Fori Imperiali non lascia spazi neppure alle strisce pedonali ed agli stalli per i portatori di handicap: da quando c'è Bordoni, il racket risulta onnipotente. Anche qui, come per i cartelloni, via libera totale alla criminalità. E il Corriere della Sera, come leggete nel link, si chiede: è incapacità o è interesse? La domanda è legittima, ma non arriva alcuna risposta dall'assessorato...
Lo tsunami di malgoverno non si ferma però qui. Pensiamo alle bancarelle. Al commercio ambulante che è un cancro della città e che, esattamente da due anni, ha trovato forme nuove di abusivismo assolutamente non sanzionate. Avete fatto caso che ogni bancarella, ora, espone tutt'intorno una teoria infinita di appendiabiti di metallo con centinaia di abiti su stampelle? Sono scene davvero raccapriccianti che consentono ai bancarellari (anche qui poche famiglie, l'ennesimo racket che sfrutta connivenze con i politici e manodopera clandestina) di raddoppiare la superficie che hanno in concessione, ovviamente in maniera abusiva, ovviamente senza nessun rischio di sanzioni: i vigili preferiscono prendersela con i ristoratori che mettono fuori un tavolino in più... Un esempio lampante è quello di Piazza Vittorio, bellisima ma troppo trascurata serie di portici piemontesi nel cuore dell'Esquilino. Ebbene con fatica le bancarelle sotto i portici erano state scacciate via, la Piazza era tornata passeggiabile, gradevole, decente. Il nostro assessore ha immediatamente fatto tornare queste enormi favelas ambulanti (ma ambulanti de che? Stanno sempre là) trasformando nuovamente la piazza di uno sconfinato suk e mortificando sul nascere tutte le possibilità di riscatto e riqualificazione di un rione difficile come l'Esquilino.
Non parliamo poi della sconfinata quantità di mercatini di ogni tipo (con preponderanza su quelli di Natale) che però risultano almeno formamente come responsabilità diretta del Gabinetto (nomen, omen!) del Sindaco. Lo scorso Natale la città è stata letteralmente invasa, sono arrivati con un immenso slum anche sotto al Grand Hotel a Piazza Esedra, ve lo ricordate?
Basta così? Manco per sogno. Quale è stato il provvedimento più allucinante di questa amministrazione che insieme ha provocato una recrudescenza della violenza, un aumento vertiginoso della prepotenza, una trasformazione del centro della città in una corrida di ubriachi e drogati? Risposta esatta: l'apertura notturna della ZTL. Il centro è diventato infrequentabile, terreno di conquista di bande e predoni. I coltelli hanno cominciato, di brutto, a mietere vittime e a far sibilare i loro fendenti allorquando si è dato alla mandria del peggior cittadiname il messaggio chiaro e tondo: il centro non è più luogo da tutelare, parcheggiate in Piazza Navona, parcheggiate in Piazza Farnese, parcheggiate in tutte le isole pedonali, sui marciapiedi, dovunque. Ovvio poi che un ragazzotto di vent'anni al quale non si torce un capello se posteggia dentro l'area Sacra di Torre Argentina, si senta autorizzato a menar le mani, a fare il prepotente e, dopo qualche bicchiere, a tirar pugnalate a chi lo infastidisce. Ebbene forse non tutti tra voi ricordano a quale assessore dobbiamo questa scelta. Ecco, anche qui avete indovinato...

17 commenti:

  1. Sono completamente d'accordo, da quando seguo questo sito mi sono anche premurato di verificare la corrispondenza tra quello che bordoni dice e quello che fa. A parole è sempre molto concilinate e ragionevole, ma nei fatti è assolutamente un connivente della criminalità.
    Vai dei fori imperiali nel giro di 100 metri ci sono 2 camion bar a uno dei quali è annessa una bancarell abusiva di magliette campionato del mondo. Viale tirreno angolo via scarpanto, sta nascendo lentamente ma inesorabilmente l'ennesimo suk ambulante di fronte alla PAM. Tutto ciò nell'indefferenza e nella tolleranza totale da parte degli amministratori. Roma delenda est.

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  2. Parole sante quelle scritte oggi da Cartellopoli. Condivisibili al 100%. Andate a vedere come è ridotta viale Parioli: con gran fatica e dopo anni di lotte, si era spostato il mercato in un'area attrezzata verso Villa Glori. La parte di viale Parioli verso piazza Ungheria stava riprendendo fiato e invece ora è di nuovo un suk degno della Medina. Bancarelle ovunque che a fine mattinata lasciano carte e immondizia come se fossero in una discarica. Auto di arroganti acquirenti parcheggiate in terza fila (ai vigili il Comune ha dato mandato di chiudere due occhi). E Roma sprofonda in un degrado che non vedeva da secoli! Grazie Bordoni!!
    Filippo

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  3. Come ho riportato in un paio di articoli precedenti, nel 2004 c'è stato lo scandalo cartelloni a Roma con la giunta Veltroni.
    L'articolo di Repubblica descrive un giro di milioni in nero, in cui sono stati coinvolti un geometra del comune e un maresciallo della guardia di finanza, oltre alle ditte cartellonare.
    Inoltre cercando sul web, si trovano numerosi articoli di invasione dei cartelloni in varie città d'Italia, sia al sud che al nord, e l'uso massiccio del mezzo durante le campagne elettorali da parte di tutti i partiti.
    A questo punto ci vorrebbe una legge nazionale anti degrado punto e basta !

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  4. Per avere una legge nazionale anti-degrado servirebbe avere tanta gente in piazza che si lamenta. Invece poi, nonostante le decine e decine di commenti sui blog, a firmare e a scendere in strada per le passegiate antidegrado siamo sempre i soliti quattro gatti. Segno che la gente in fondo non è così incazzata da scendere in campo in prima persona. Prendiamo atto di questa cosa, i tempi non sono ancora maturi.

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  5. Questi finti dilettanti (in realtà sanno bene cosa fanno e perchè...) pensano di rilanciare l'economia romana con le bancarelle di stracci dove i lavoranti sono extracomunitari senza manco il permesso di soggiorno, con i cartelloni che si nascondono uno con l'altro e che danno lavoro anche qui a pochi ed irregolari. Coi camion bar idem come sopra...Trasformando le strade anche piu eleganti in favelas e degrado, tra ambulanti abusivi e abusivi legalizzati. Pensano che i veri imprenditori, gli albergatori, le catene di negozi importanti investono soldi in una città del genere e cosi malridotta? col caos del traffico che hanno peggiorato pensano che sia facile movimentare merci e turisti? Chi investe miliardi nel degrado??? nessuno, solo la malavita organizzata. A questi fanno il loro favore, infatti a trastevere è noto che molte birrerie hanno proprietari poco puliti..e che non vendono solo birra...!!Questa è l'economia della giunta capitolina che sta facendo piu danni al centro destra di quanto potessero sperare i suoi piu' accesi avversari !!!!!!!!!!!!

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  6. Carabinieri fatelo per roma e per i suoi cittadini onesti: DIMETTETELO !!!!!!!!!!!!!!

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  7. Bordoni fa parte della famiglia dei..commercianti.
    fa SOLO i suoi interessi no?

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  8. MA il Premier Silvio Berlusconi che tiene tanto al decoro si è accorto del degrado da cartelloni, furgoni pubblicitari, manifesti appiccicati in ogni palo e muro, venditori di mutande ad ogni angolo anche monumentale..Vuole essere il Premier degradato in una capitale del degrado?? Dia una bella tirata di orecchi e non solo.. ai suoi "ragazzi indisciplinati" del Comune di Roma...
    carlo

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  9. Magistratura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia e dulcis in fundo, Polizia penitenziaria....DATEVI DA FARE::::

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  10. ...però alla fine nessuno si propone per raccogliere le firme...

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  11. non è vero R, vengo io a raccogliere le firmette...
    d.sbordoni
    associazione riprendiamoci roma e piantiamoci cartelloni pure dentro i w.c. e poi i cittadini si siedono...eh eh eh eh
    tie' tie'
    w sbordoni !!! e Alepallo

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  12. il libro preferito di Sbordoni: uno nessuno o centomila (cartelli)
    aureglio lacartellota in cartello

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  13. però ti sei dimenticato tutto lo scempio dei negozi (non certo bancarelle) del centro, tavolino selvaggio (che fortunatamente se ne parla....anche se pochissimo). la movida, con i locali che vendono birra fino all'alba.
    ecco non vorrei che qui il problema diventassero solo i negretti e gli ebrei (appunto gli ambulanti).

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  14. MAMMA MIA CHE FACCIA DA CAZZO, PARE 'NA MORTADELLA CO LE ZAMPE.

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  15. pero' che espressione intelligente nella foto...pare dire "ma quandi saranno li cartellozzi che aggio fatto nvilare dendro lo marciopiedo li aioli li parghi istorici, li monumendi de roma capotalo di Itaglia? dugentomila? na miglionata? quanni cazzo so ho perzo pure lo condo....mo telefono a don cicciuzzo e me lo faccio dicere.
    Lega nord per l'indipendenza dei cartelloni.

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  16. azzo...la faccia di bordoni pero' è ancora senza cartelloni.

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  17. Vogliono tagliare un pezzo del muro dell'Ara Pacis perche' oscurerebbe le chiese di fronte..Ma con che faccia da culo....con migliaia di cartelli che oscurano chiese, palazzi, strade, vicoli, monumenti, viste...E voi spendete milioni per tagliare un pezzettino di muretto ??????????????? LADRI.

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