martedì 1 giugno 2010

Un nostro militante incontra Bordoni Davide

Lo abbiamo incontrato. Lo ha incontrato un nostro militante. Se lo è ritrovato davanti a cena, domenica scorsa, all'ex Mattatoio, a margine della fiera d'arte che in quel luogo si stava svolgendo. Lui era al tavolo con la nuova assessora regionale all'arte (si, si, la segretaria di Scajola. Ogni commento è superfluo...).
Il nostro amico si è trattenuto per tutto il pranzo. Ha trangugiato con difficoltà il rancio che pure era di una qualità eccelsa. L'appetito faticava a lavorare vista la vicinanza con l'individuo che sta umiliando Roma a livelli mai visti prima d'ora.
A fine pranzo non ce l'ha fatta, l'ha fermato e: "Assessore, vorrei fargli i complimenti a nome di tutto il mondo dell'arte: le 25mila persone che in questi giorni hanno visitato il Maxxi hanno potuto vedere di una clamorosa architettura contemporanea monumentale: il mitico cartellone da lei autorizzato". L'assessore non ha avuto un attimo di esitazione, una faccia di tolla da guinness. Cosa ha risposto? "Ah, ma non l'hanno rimosso?".
Avete capito? Povero assessore, lui vorrebbe che tutto venisse rimosso, ma poi i suoi non eseguono, ma guarda un po'...
Ha poi aggiunto farneticazioni che portavano al loro interno concetti tipo: "ricollocazione" (dopo aver sentito questa cosa il nostro adepto ha fatto notare che c'è da rimuovere, non da ricollocare e che non-c'è-spazio-per-tutti); "stiamo facendo una grande battaglia" (certo: a favore della mafia cartellonara!!!) e ha concluso invitando il nostro amico in assessorato, per verificare il lavoro che si sta facendo...

Questo per dire cosa? Per dire che forse, sempre restando nell'educazione e nella compostezza, l'invito nostro è quello di parlare con i politici che si incontrano. Interromperli. Fargli i complimenti (ovviamente paradossali) per l'ottimo lavoro che stanno facendo (a favore dei criminali!). Non per farli vergognare (questa gente non prova questi sentimenti), ma per far capire loro che la pressione popolare è tanta. Che non possono andare a fare un acquisto, una passeggiata con la fidanzata o a pranzo fuori senza sentire sul loro collo il fiato della popolazione civile di questa città che si vergogna di essere romana, che non ce la fa più.

2 commenti:

  1. Ogni commento è superfluo...

    Tranne uno :

    ALEMANNO E BORDONI A CASA!!!! BASTA DANNEGGIARE ROMA !!!

    Mc Daemon

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  2. Il suo "riordino" non è altro che abusivismo tollerato e che sta producendo l'abusivismo dell'abusivismo, cioe' migliaia di affissioni fai da te sotto forma di piccoli cartelli, volantini, manifesti attaccati ai semafori, alle recinzioni, ai pali dell'acea etc. che non versano un centesimo nelle casse del Comune e fanno pubblicità ad aziende, commercianti e cosi via...Un fenomeno clomorosamente aumentato da quando hanno dato il via libera al sacco di roma. Appena possibile invio al blog numerose foto in proposito.. Da "ricollorare" c'e' solo un soggetto, Bordoni e i collaboratori...SI DEVE DIMETTERE.
    Carlo

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