sabato 10 luglio 2010

Andiamo a rimorchio?






Salve,
questa mia per segnalarvi due casi di cartelloni. La prima serie riprende un cartellone della "Nuovi Spazi", sito in via di Torre di Mezzavia, zona Anagnina, proprio di fronte il centro commerciale limitrofo: questo catafalco, con una base in colata di cemento che peggio non si può, non ha alcuna targhetta identificativa alla data del 4 Luglio 2010 e nessuna numerazione visibile di alcuna "autorizzazione" (appare solo, da un lato, una placchetta di metallo più chiaro senza alcuna scritta). Una delle molteplici "ricollocazioni" senza identificazione?

La seconda serie di fotografie, forse la più "interessante", mostrano una novità: i cartelloni semi-permanenti e spostabili dove occorra. Qui siamo sempre in via di Torre di Mezzavia, in piena rotatoria, poco prima del centro commerciale Ikea. Da notare le basi in cemento piantate nell'erba. Nessuna targhetta "autorizzativa" presente. La struttura appare mobile, "tipo rimorchio", con angoli sporgenti, di dubbia sicurezza. Un nuovo salto di "qualità" nella pubblicità outdoor "mordi e fuggi"?
Asgard

14 commenti:

  1. Ormai c'è da vergofnarsi di abitarea a Roma.

    Alemanno e Bordoni -insieme a tutta la FECCIA DI CARTELLONARI MAFIOSI-dovrebbero pagare di tasca propria il danno irreparabile - IRREPARABILE_ inferto a Roma.

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  2. Giusto, pagare di tasca loro.

    La loro inadempienza ha fatto sì che Roma diventasse terreno di conquista di mafiosi e mafiosetti di ogni tipo. Che si pagassero coi loro soldi la pulizia della cacca che hanno lasciato dovunque.

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  3. Stiamo svegliando la gente che piano piano comincia a vedere lo schifo che circonda tutti noi. Quando raggiungeremo una massa critica, e ormai non manca più molto, saranno dolori per tutti i responsabili dell'attuale degrado.

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  4. scommetto che sul cartellone semovibile sul prato non ci pagano un euro..

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  5. Ao ragazzi questi Alemanno li vede:

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/10/foto/manifesto_troppo_os_rimosso_da_alemanno-5493330/1/

    Magari se tappezziamo la città di culi e tette ne nota anche altri.
    Lo scandalo è che il problema principale è che è osè ed il fatto che sia abusivo è secondario, questa situazione da molto da riflettere...

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  6. vecchio vizio... sui prati della palmiro togliatti sistematicamente venivano "appoggiati" rimorchi con pubblicità... ma è sempre il solito problem di chi dovrebbe "vigilare"...

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  7. Si ma qui hanno fatto anche i basamenti in cemento!

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  8. Avete visto, tanto per dire, Via Vittoria Colonna e Via Cicerone- M.arcantonio Colonna 8ma direi tutta Prati) come sono ridotte dgli 1 x 1 o spazzatura varia ?

    C'è da vergognarsi ad abitare da quelle parti...e pensare che era una delle zone più belle di Roma.

    Alemanno e Bordoni, Incivili Irresponsabili, coprite i vostri cervelli anzichè gli altrui culi!

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  9. alemanno se la prende contro il manifesto del culo...e della merda dei cartelloni abusivi che fa non sente puzza????

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  10. E' davvero sconcertante : non una parola per il peggior fenomeno di degrado dglle ultime tre decadi...come se non esistesse... QUESTI DEVONO ANDARSENE A CASA SUBITO : SONO PERICOLOSI!!

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  11. Il cartello semovente è talmente semovente che sta anche su street view, quindi sta lì da due anni (ovvio che è abusivo)
    Quello che colpisce è che comunque nessuno si era permesso di mettere niente su quelle strade, ma la nuovi spazi è inarrestabile.
    Oggi hanno arrestato i proprietari (ovvero i banditi) di eutelia omega agile.
    Non c'entra niente ma così, era il caso di dirlo .....

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  12. li devono arrestare questi criminali arraffasoldi e mangiacittà delle ditte affissioni.
    la nuovi spazi del cartello di cui sopra mi pare stia nascendo dalla Nevada...una ditta che ha avuto qualche problemino....o sbaglio?

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  13. alemanno e company se la prende col manifesto del culo non perchè blasfemo ma perche' gli fa comodo farsi pubblicità come castigatore delle affissioni abusive e questo testimonia quanto questa giunta sia colpevole sapendo di esserlo..Sanno che si sta muovendo qualcosa che puo' metterli in pericolo e cercano ogni occasione per fare comunicazione e propaganda nel senso contrario. Aspettiamoci di vedere il sindaco che oscura i manifesti abusivi (delle ditte che non fanno parte della cricca ovviamente). Vediamo se ha il coraggio di inaugurare il restyling di via salaria dove per ogni cipresso piantato c'e' un cartellone abusivo..

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  14. Anonimo non sbagli, è probabile che si tratti proprio delle stesse persone.
    Nulla accade mai per caso.
    Ma ripeto, occhio, dopo la storia eutelia agile qualcuno è dovuto scappare a Dubai ..... per non farsi prendere .....

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