mercoledì 21 luglio 2010

Cemento o Poliuretano?



E' il dilemma dei cittadini che -fattivamente- stanno resistendo all'invasione della 'Ndrangheta dei cartelloni che si sta appalesando da un anno nella città di Roma. La battaglia si è concentrata, ultimamente, sugli sconfinati buchi che i cartellonari fanno su marciapiedi e aiuole per poi -una volta seccato il cemento- introdurvi inguardabili 4x3. Ebbene una volta individuati, per rompere le uova nel paniere alle squadracce cartellonare, cosa bisogna fare? Ovviamente riempirli. Fiaccati dalla noncuranza della Polizia Municipale -che afferma di non poter far niente (come se fosse normale che dei micro-cantieri abusivi senza alcuna protezione potessero apparire lungo il pubblico suolo)- i cittadini stanno arrabattandosi per rendere impossibile la vita alla mafia tremenda che -complice l'amministrazione- si sta pappando la città.
E dunque come fare, quale è questo dilemma? E' il seguente: poliuretano espanso o cemento a presa rapida. Il primo più facile da usare ma più caro, il secondo più economico ma più macchinoso.
Nelle foto alcuni resistenti ci hanno inviato una 'prova' effettuata nei due osceni buchi che attendono l'ennesimo cartellone allo Scalo San Lorenzo (giusto di fronte al punto di frontiera, con tanto di Guardia di Finanza schierata, robe da matti). Ebbene il poliuretano non sembra così tanto efficace, per riempire questi profondissimi trafori ce ne vuole troppo e poi occorre 'spararlo' facendo attenzione a occhi e mani che possono essere danneggiate. Insomma per ora il metodo migliore rimane forse il cemento a presa rapida, ma i buchi sono comunque stretti e profondi e quindi molto difficili eventualmente da risvuotare. Ecco perché riempirli anche con immondizia, calcinacci e altro materiale di risulta è comunque attività buona, giusta e assai efficace...

6 commenti:

  1. Anche la merda di cane va bene.

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  2. Giusto una volta raccolta nella apposita busta gettatela nei buchi.

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  3. c'è qualche sostenitore del blog che possiede un autospurgo? o ha una stalla che produce letame?? perchè i buchi sono profondi e sopratutto aumentano ogni giorno...

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  4. La merda non va bene, è morbida, i pali entrano senza incontrare resistenza. Piuttosto si possono riempire di materiale edile di risulta, ce n'è ovunque, basta cercare un pò, spesso si trovano sacchetti con calcinazzi per strada, di gente che fa i lavori in casa e li porta in strada per poi portarli via, ci si può rifornire anche lì.

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  5. A quanti, tra i lettori del blog, capita di fare lavori di ristrutturazione in casa. Ebbene, invece di disfarsi dei calcinacci perché non conservarne alcuni in cantina, da riutilizzare poi per riempire i buchi fatti dai cartellonari. No? Semplice.

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  6. Voleco segnalare che vicino alla coppia di buchi su viale Regina Elena / angolo Verano ne ho notata un'altra proprio dietro l'angolo (Verano/angolo R. Elena).
    In uno dei primi buchi, almeno, sono comparsi un po' di sassi... non abbastanza da riempirlo, almeno non ancora.

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