giovedì 8 luglio 2010

Che succede a San Lorenzo



Avete visto anche voi quello che abbiamo visto noi? Un cantiere in piena regola, con il cemento lasciato a seccare. Di fronte alla dogata dello Scalo San Lorenzo. In uno spartitraffico sgarrupato cosa nascerà? Cosa sono quei due buchi cementati? Si attendono riscontri. Loro non intendono fermarsi come vedete, e noi? Cosa facciamo? Chiediamo al Comune di "interrompere le nuove installazioni"? E' come dire che chiediamo all'Onu di fare interrompere le guerre nel mondo. Vi pare una proposta seria, sebbene auspicabile?
E' come chiedere alla Polizia Municipale di multare tutte le auto in sosta selvaggia (è calcolato che ogni minuto, in contemporane, ve ne sono 600mila in divieto di sosta): non servono le multe -che nessuno paga-, servono arredi urbani che impediscano la sosta abusiva in maniera fisica, coercitiva. Una metafora per il mondo dei cartelloni...

20 commenti:

  1. Ordine ai gruppi municipali di fermare gli operai che montano i cartelloni.

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  2. E mi sembra il minimo! Qui c'è ampio lavoro per il magistrato incaricato di far luce su questo SCEMPIO assoluto.

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  3. Ho trovato tracce simili a via delle Milizie

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  4. chi paga i danni fatti ai marciapiedi sede stradale aiole??? Bordoni?
    FORZA MAGISTRATURA.

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  5. Qualcuno vada a colare pece in quei cazzo di buchi!

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  6. La magistratura romana dorme? qui ci sono chiari segnali di associazioni di stampo mafioso.

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  7. perché la polizia non sequestra il cantiere?
    i vigili che fanno?

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  8. chiederemo i danni a Alemanno e Bordoni.
    HANNO PROCURATO UN DANNO IRREPARABILE A ROMA!

    INCIVILI.

    Mc Daemon

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  9. Che manica di peracottari, denunciate e sabotate.

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  10. io sto lontano, qualcuno dia un'occhiata allo stato dei lavori..

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  11. ALEMANNO STASERA AL TG SULLA RAI !!! servizio sulla lotta a tavolino selvaggio nel centro storico, il Sindaco dichiara : la lotta all'abusivismo è una priorità, senza legalità non c'è sviluppo. Alla faccia ......allora che dica la stessa cosa e agisca allo stesso modo contro l'abusivismo autorizzato della mafia cartellonara !!!! Altrimenti è un buffone.

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  12. Il 7 luglio 1960, nel corso di una manifestazione sindacale, cinque operai reggiani, tutti iscritti al PCI, sono uccisi dalle forze dell’ordine. I loro nomi, immortalati dalla celebre canzone di Fausto Amodei “Per i morti di Reggio Emilia”: Lauro Ferioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri, Afro Tondelli. Read more »

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  13. Il 7 luglio 1960, nel corso di una manifestazione sindacale, cinque operai reggiani, tutti iscritti al PCI, sono uccisi dalle forze dell’ordine. I loro nomi, immortalati dalla celebre canzone di Fausto Amodei “Per i morti di Reggio Emilia”: Lauro Ferioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri, Afro Tondelli. Read more »

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  14. Arriva l’estate, l’estate della crisi, e come ogni anno torna a manifestarsi il fenomeno incivile degli abbandoni. Studio Aperto ha gia pronti servizi su servizi con la musichetta commovente a fare da sottofondo e la voce fuori campo a farci sentire in colpa, a ricordarci quanto questi amici a quattro zampe siano stati importanti per noi negli anni passati. Read more »

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  15. A 50 anni dai moti del luglio ‘60 e dalla rivolta proletaria delle magliette a strisce è ancora vivo il ricordo degli scontri di porta San Paolo, del sacrificio dei martiri di Reggio Emilia e di tutti gli antifascisti che insorsero contro Scelba, Tambroni e i loro sbirri.

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  16. Troppo caldo, eh ?

    CHIEDEREMO I DANNI AD ALEMANNO E BORDONI : HANNO DEVASTATO ROMA, E' IRRICONOSCIBILE!

    VERGOGNA!!

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  17. Propongo di creare una Task Force di pronto intervento che su segnalazione dei cittadini al Comitato vada a tappare subito i buchi con cemento a presa rapida. Come i Gost Buster hanno fatto epoca anni fa, oggi potremo fondare il gruppo degli S. H. G. Stop-Hole Group (Tappa Buchi). Avremo molto da lavorare....
    F. F.

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  18. Se si sapesse come intervenire, un sopralluogo si può pure fare...

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  19. F.F. io sono disponibile, il problema è che molta gente non collabora attivamente, ho chiesto se c'è qualcuno a Scalo San Lorenzo che può dire a che punto sta il cantiere, se hanno già montato il cartellone e nessuno ha risposto.
    Mi sembra strano che non ci sia un lettore uno di cartellopoli che abiti laggiù, insomma ci vogliono quelli che fanno le segnalazioni e quelli che vanno a tappare i buchi, non possiamo fare tutto noi!

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  20. F.F. sarebbe molto divertente..se non fosse che ci sono il lavoro, la famiglia, lo studio, gli impegni pressanti di ogni giorno..e magari pure qualche giorno di vacanza dopo mesi di impegno quasi quotidiano in questa battaglia.
    Le truppe in prima linea avrebbero bisogno di un pò di avvicendamento, non credi?
    In questi mesi sono cresciuti esponenzialmente i messaggi, spesso violentissimi e minacciosi contro i cartellonari, ma di gente veramente disposta ad aiutarci ed aiutarsi ancora non ne ho vista

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