martedì 20 luglio 2010

Clamoroso a Via Veneto: lo scooterista, ieri, non è morto per l'impatto con il tassinaro, ma per la craniata con un cartellone


In riferimento alla grave morte dello scooterista ieri a Via Veneto vorrei segnalarvi che il decesso, a differenza di quanto dicono oggi molti giornali, non è verosimilmente avvenuto a causa dell'incidente in se, ma è stato causato dall'impatto della vittima con un palo pubblicitario di un ridicolo cartellone-con-orologio, queste almeno sono le ricostruzioni che trapelano tra alcune agenzie (qui) e negli articoli di Rinaldi Frignani sul Corriere della Sera (cartaceo, di oggi) e di Fabio di Chio sul Tempo.
Cartellopoli ha denunciato mesi fa la proliferazione dei cartellini 1x1 a Via Veneto: attualmente sono almeno 70.
Vi prego di porre l'attenzione sulla cosa. Credo sia importante verificare l'eventualità: non è il tassista ad avere ucciso, ma il cartello pubblicitario ad avere impedito le corrette vie di fuga in caso di incidente? Con ogni probabilità lo scooterista, avendo avuto a disposizione i corretti spazi di fuga, non sarebbe deceduto. E' importante che questo aspetto sia portato all'attenzione anche del tassista stesso e del 3570.
Come Cartellopoli siamo disponibili a rilasciare delle dichiarazioni in tal senso, ci auguriamo che comprendiate la delicatezza della questione che merita un approfondimento.
A disposizione per qualsiasi chiarimento.




Questa è la mail che stiamo inviando a tutti i giornalisti (e che vi chiediamo di divulgare quanto più possibile) per far si che venga letto come è corretto leggerlo il tristissimo evento di ieri relativo alla morte dello scooterista 41enne (con due figli e la moglie incinta al settimo mese del terzo) a Via Veneto. Da una attenta analisi dei dispacci di agenzia lo si intuisce benissimo a quanto pare: lo scooterista non è morto per l'impatto della collisione con il taxi, è morto perché i marciapiedi di Roma non sono marciapiedi normali, dove magari si può rolotare e poi andare a dare una spallata contro il muro di un palazzo fratturandosi ma non morendo ammazzati. E' morto perché i marciapiedi di Roma sono disseminati di pali di ogni genere che impediscono le corrette vie di fuga in caso di emergenza. Abbiamo inviato tutto al 3570, al Messaggero, alla Repubblica, al Corriere della Sera. Aiutateci a divulgarlo ancora, domani mattina sui giornali questo incidente dovrà essere raccontato in una maniera diversa se le ricostruzioni verranno confermate. E si dovrà urlare a tutta Italia che a Roma si muore di cartelloni. D'altronde Cartellopoli in questo post di due mesi fa aveva già denunciato tutto, aveva già anticipato tutto. Addirittura girando un video.

30 commenti:

  1. Bisogna unire tutte le persone disponibili per dichiarare GUERRA ai criminali che senza alcuno scrupolo adesso distruggono VITE UMANE dopo aver sconvolto il paesaggio romano!
    Via Veneto trasformata in un patetico vialone stile Las Vegas con 70 cartelloni luminosi e una selva di pali..purtroppo è successo e succederà ancora se la collera popolare non esploderà spazzando via questo schifo senza precedenti e chi l'ha tollerato e incoraggiato (c'è posto per tutti..) BORDONI VERGOGNA, DIMISSIONI IMMEDIATE!!!

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  2. ci manca pure questa, se è vero, stavolta sono affari loro

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  3. Immaginate cosa può accadere all'inizio della Pontina (Post di pochi giorni fa) dove i cartelloni sono ormai a centinaia!!

    Possibile che nessuno (eccetto Cartellopoli) ha immaginato quali devastanti conseguenze sulla sicurezza stradale un fenomeno indescrivibile come quello che stiamo vivendo avrebbe provocato ?!
    Mc Daemon

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  4. Legione Monteverde20 luglio 2010 15:03

    Solidarietà ed un abbraccio alla famiglia dello scooterista, spero che sia loro che il tassista facciano pagare a chi di dovere l'accaduto.
    ORA SI TRATTA DI OMICIDIO !!!

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  5. La compagnia di assicurazione del Taxi se viene a sapere una cosa del genere blocca la liquidazione del danno, allora si che i legali della vedova si scaglieranno contro tutto e tutti, basta sapere la targa e dopo ricerca Ania comunicare alla compagnia tutto quello che avete inviato al 3570.

    Agente Assicurazioni

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  6. io l'ho inviata a studio aperto

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  7. Qualora dagli esami e rilievi operati dalle forze dell'ordine intervenute (ricordo che c'è, tristemente, un morto) dovesse risultare fatale il cartello pubblicitario, vieppiù installato in posizione non consentita, vieppiù privo di autorizzazione, il fatto va RESO NOTO a TUTTI i MEDIA.

    Lo sapete che nel nord europa (e non solo) è VIETATA la pubblicità outdoor extraurbana e fortemente limitata quella cittadina proprio perché causa confusione nell'immediata e corretta individuazione della segnaletica stradale ed è pericolosa per la salvaguardia e tutela delle persone che viaggiano sulle strade?

    Se non interviene, con una direttiva o regolamento comunitario, l'EU qui, nella nostra devastata ROMA, capitale d'Italia, dobbiamo sperare che sia LA MAGISTRATURA ad intervenire.

    Con i sensi del più sincero cordoglio ai familiari della vittima.

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  8. A questo punto ci sono tutti gli estremi per una denuncia per omicidio colposo nei confronti dei responsabili della ditta che ha installato il cartellone.

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  9. Automobilista con macchina da rottamare.20 luglio 2010 17:00

    Due giorni fa ho postato un commento sulla foto di inizio via Pontina.. chiedendo se in caso di incidente i cartellonari mi dovessero rimborsare. Nessun commento in merito alla mia domanda. Dopo neanche 24 ore ci scappa il morto (poveraccio). Quello che abbiamo sempre previsto tutti quanti noi del blog si è verificato. Propongo al comitato cartellopoli di farsi parte civile, a favore della vedova, contro la ditta che ha installato il cartello assassino e contro tutte le istituzioni che non hanno vigilato. Non so se tecnicamente è possibile ma in caso affermativo sarebbe una cosa da fare assolutamente.

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  10. Assurdo come prendete la palla al balzo per farvi pubblicità....assurdo soprattutto perchè c'è una persona che ha perso la vita ! La cosa ancora più assurda è che non c'è nessun fondamento nel diffondere notizie scritte comunque da altri ! Assurdo perchè sicuramente neanche vi siete degnati di andare a via veneto a chiedere in prima persona ai testimoni (portieri e comercianti della zona) !
    Assurdo !

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  11. dimenticavo, la cosa più assurda è che nessuno di voi mette in dubbio questa ricostruzione (tutt'altro che sicura), la dice cartellopoli, quindi è vera !
    Assurdo !

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  12. Il messaggero ha trovano un testimone oculare

    http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=31096&sez=HOME_ROMA&npl=&desc_sez=

    Non voglio spendere altre parole sulle false notizie che riporta e appoggia il blog ! Provo pena...

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  13. Ma non è affatto vero che lo dice Cartellopoli. Lo dice il Corriere della Sera di oggi. E lo dice chiaro e tondo. E poi lo dice il Tempo e altre fonti.
    Si sono inventati tutto? Sono frutto delle chiacchiere di qualche passante che si è inventato la cosa? Probabile.

    Non è vero che il poveretto è morto a causa di un cartellone, non sarà vero, ma è senz'altro verosimile. Ci sono decine di migliaia di cartelloni che ogni minuto mettono a repentaglio la vita delle persone. Molti incidenti già ci sono stati e sono stati documentati. Il morto è arrivato e altri ne arriveranno. Questo è davvero assurdo.

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  14. bah, il messaggero ha pubblicato anche una foto e si vede la vittima in mezzo alla strada.
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=111225&sez=HOME_ROMA

    Comunque non mi sembra molto corretto prendere una notizia per vera e inviarla a tutti i giornali....se per disgrazia la stampa appoggia questa storia e l'assicurazione del taxi non vuole pagare ?
    Non ho letto il tempo (tra l'altro giornale molto vicino ai taxi...) ma il corriere non dice proprio cosi...

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  15. In moto e in bici i pali in caso di caduta sono notoriamente MICIDIALI: lo capisce un bambino se ONESTO, figuriamoci un esperto di sicurezza stradale. A Roma i pali piantati a bordo strada a lucrare pizzo su suolo pubblico sono ormai milioni: 2+2....

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  16. fate veramente schifo !!!!!!!!
    speculare su' un morto...
    vergogna...
    non avete limiti alla lotta politica...
    comunisti....

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  17. E quindi ?
    Non è colpa del taxi ecc.
    Un conto se parliamo in termini di principio e genericamente un conto se parliamo di un caso concreto ! Il bello è che avete mandato e magari manderete ancora email per sostenere questa tesi...
    Cercate il testimone del messaggero e querelatelo !

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  18. Allora visto che a quanto pare occorre, riportiamo con precisione quanto scrive oggi (pigliate l'abitudine di comprare i giornali, al mattino!) Rinaldo Frignani sul Corriere della Sera, pagina 4 della Cronaca di Roma.

    "...L'autusta, su uno scooter Honda Sh bianco latte, è stato sbalzato dalla sella dopo aver urtato la parte posteriore di un taxi del 3570 che si stava immettendo in via Liguria in un punto dove, come hanno sottolineato i vigili urbani, è vietata la svolta a sinistra. Un volo tremendo, di qualche metro, che Cerini ha concluso contro un palo metallico con l'orologio. Soccorso dai passanti, e dallo stesso tassista, il quarantenne è morto pochi istanti dopo. Fatale l'impatto con la base del palo".

    C'è da aggiungere altro?

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  19. Parliamo SIA di questioni di principio SIA di un caso concreto.

    Lo stesso, come si legge nel link, dice Il Tempo.

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  20. Non è cartellopoli che incita le assicurazioni ad approfittarsene, quanto scrive sul Corriere della Sera è chiarissimo: lo scooterista è morto a causa della testata al cartellone.

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  21. Ho letto l'articolo on line ed è molto differente...comunque prima di farvi difensori di una simile tesi siete almeno pregati di controllare le fonti !

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_luglio_19/incidente-mortale-via-Veneto-1703404902298.shtml

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  22. Certo che se l'assicurazione ne approfittasse per non pagare sarebbe orribile, ma com'è che tutti 'sti difensori di quella merda infissa come tagliole a lucro privato su suolo PUBBLICO , PUBBLICO capito ?
    Prima de buttalla in caciara quì, ve state almeno a vergognà, oppure a voi, maledetti avvoltoi cartellonari, nun ve ne pò fregà de meno di questo sfortunato e di tanti altri inevitabili futuri morti e feriti a causa della selva di grossi pali su strade urbane ed extraurbane ?? Schifo è dire poco.

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  23. ASSASSINI, BORDONI E ALEMANNO VANNO IMPICCATI ALLO STESSO PALO DOVE E' MORTO QUEL POVERACCIO!!!

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  24. anonimo che ce l'hai coi comunisti, io non sono comunista anzi speravo in Alemanno per migliorare tante cose...invece è tutto peggiorato e di molto siamo in una città dove il piu furbo la fa da padrone. Di destra sociale qui manco l'odore c'e' !!!!!! Ti auguro di non spiaccicarti anche tu un giorno di questi contro un bel palo reggicartello piazzato in curva o in mezzo agli incroci.
    Se ve la prendete coi comunisti che ormai sono estinti vuol dire che siete alla frutta, criccaroli da quattro soldi.

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  25. Gli unici avvoltoi famelici sono i criminali cartellonari che spalleggiati da qualcuno in Campidoglio stanno spolpando viva la nostra città. Noi speculiamo? Ma non ti vergogni a scrivere queste stronzate? La città è in balia dei malavitosi che ormai impunemente, in pieno giorno tagliano alberi sani per impiantare cartelloni (vedi Via Lepanto) e noi speculiamo (comunisti poi..ma che te stai a inventà, buffone!!)?
    Una selva selvaggia e assurda, senza senso, antieconomica, pericolosa per l'incolumità pubblica e per il traffico (come si è visto..) e ancora c'è gente che fa le pulci e spacca il capello e calunnia?
    Tu sei un complice dei criminali e tra noi è ormai GUERRA.
    E' chiaro il concetto?

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  26. A parte l'incidente di Via Veneto, in giro ci sono parecchie persone, che foruna loro hanno la possibilità di raccontarlo, a cui sono capitati incidenti stradali, finendo poi addosso ai cartelloni. Ma grazie alla magica delibera del comune dell'anno scorso, hanno abolito i divieti del codice della strada e ora stanno mettendo cartelloni ovunque

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  27. Da avvocato dico che l'assicurazione del taxi avrebbe tutte le ragioni per contestare il risarcimento. Infatti le ditte dei cartelloni abusivi vengono sanzionate anche per infrazione del codice della strada e, se così fosse, una volta visionata la perizia del medico legale e se dallo stesso medico venisse accertato il decesso a causa della testata contro il palo,
    la ditta rischierebbe un incriminazione per concorso in omicidio e di dover risarcire i familiari della vittima. Per quanto riguarda il taxi si dovrebbe parlare solo di risarcibilità di danni da impatto, escludendo nella responsabilità civile il decesso dello scooterista.

    Cordoglio ed abraccio alla famiglia della vittima.
    Disprezzo per chi pianta cartelloni killer per strada.

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  28. i tassinari so i peggio di roma non sanno a chi addossare le colpe fanno le peggio infrazioni poi se la prendono con i cartelloni assurdo siete la peggio razza

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  29. e gli avvocati sono gli avvoltoi dei cadaveri non avete nessun rispetto chi ha fatto l'infrazione il taxi o il cartellone chi è l'incivile siete la stessa classe dei taxisti

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  30. clasase dei tassisti??li ci girano tutti x tua informazione buffone è un'infrazione che purtroppo siamo costretti a fare come tutti anche xchè a roma fanno tutti come gli pare tassisti e non quindi buffone pensa al fatto in se per se e alla cosa grave che è accaduta e al poveraccio che ci ha rimesso la vita e nn cercare di dare la colpa a qualcuno o qualcosa se tutti fossero più diligenti verso le regole e verso il prossimo nn saremo qui a discutere ora saluti buffone

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