lunedì 19 luglio 2010

Delibera d'iniziativa popolare: è fatta!

Il risultato è stato raggiunto; 6493 firme regolarmente accettate, depositate, controfirmate e vidimate dal Comune. E molte ne mancano ancora. Senza grandi sforzi per la verità, con pochissime persone mobilitate si è riusciti a catalizzare l'attenzione di una città che ci è apparsa letteralmente imbufalita. Un risultato fragoroso che solo dei politici inetti potranno ignorare.
Tanto che forse la vera vittoria non sarà quella di presentare la Delibera (che andrà discussa quanto prima, cazzo, e anzi chiunque abbia ancora moduli con firme, anche non completi, anche con una sola firma, li consegni immediatamente ai referenti perché non bisogna sciupare neppure una firma, più siamo più potere contrattuale abbiamo verso quei consiglieri comunali che, prezzolati dalla camorra dei cartelloni, metteranno i bastoni tra le ruote al nostro dispositivo), ma è quella di avere contattato migliaia di migliaia di persone. Di avere toccato con mano la loro collera.
La vittoria, caro Bordoni, la vittoria, caro Paciello, è sapere che lo tsunami di sterco di cui è stata ricoperta la città, è sapere che il sacco di Roma come non lo si ricordava da decenni, ha provocato una reazione. E' sapere che c'è gente -e in autunno ne vedremo delle belle- pronta ad incatenarsi ai cartelloni, è sapere che c'è gente pronta a fare sit-in con le tende davanti all'assessorato, è sapere che c'è gente pronta non solo a dare fuoco ai simulacri del crimine di cui è stata invasa Roma, ma a darsi fuoco loro stessi pur di vedersi tolti questi insulti al buon senso davanti alle loro finestre.

La Delibera è niente, le 5000 firme sono niente, le scritte su tutti i cartelloni (forza, forza, è estate, c'è più tempo, occorre uscire ogni notte, con lo spray in mano, è così che si combatte la resistenza, è con l'astuzia che Davide uccide Golia) non sono niente, i buchi che attendono nuovi cartelloni riempiti di cemento non sono niente. Questo è niente. Niente. Niente. Risolvete la questione, e risolvetela subito perché quello che abbiamo fatto nel promuovere la Delibera non è solo aver raccolto 5mila firme, è soprattutto aver parlato con 5mila persone ed esserci accorti quale astio, quale odio, quale collera incredibile e quale sdegno difficile da arginare è stato instillato nella parte migliore della popolazione di questa città.
E non è solo questione di voti (decine di migliaia quelli che Alemanno si sta giocando, a vita, a causa dei cartelloni. Cui Prodest, sindaco?), è questione di un'aria di rivolta che sta montando e di cui i politici più accorti dovrebbero saper leggere gli indizi. Non è una minaccia, lungi da noi, è una costatazione dei fatti. Risolvete la situazione. Subito.

9 commenti:

  1. Ottimo.

    Niente scuse, il problema, lo SCEMPIO, va discusso. E verrà osservata, storicamente registrata ed attualizzata la posizione dei consiglieri comunali presenti al momento della discussione.

    E, nel mentre, m'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  2. Legione Monteverde19 luglio 2010 16:55

    Continuate siamo tutti con voi....

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  3. Well done! Si, effettivamente ne abbiamo sentite di tutti i colori mentre raccoglievamo le firme, anche un tipo che voleva legare un cartellone al suo SUV e dare gas. Ma la cosa più bella è stata vedere la gente che guadava le gigantografie dei cartelloni e si fiondava da noi per firmare. 6500 firme valide, più di 7000 in tutto, e aabbiamo chiuso pure con una settimana di anticipio. Adesso non molliamo la presa.

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  4. Commento giustissimo: la collera popolare sta montando di fronte all'inettitudine o, ancora peggio, alla sfacciata complicità tra alcuni esponenti della giunta e le inqualificabili "aziende" dei cartelloni, che provocatoriamente cercano lo scontro continuando impunemente a piantare cartelloni che nessuno leggerà (ormai sono così tanti che si impallano uno con l'altro), vogliono la guerra con la parte sana dei romani che non ne possono più di tanta prepotenza e di tanto degrado...
    Sappiano al Campidoglio che è davvero l'ora di fermare questo branco di avvoltoi perchè altrimenti ci penseremo noi, con la Class Action, con gli esposti alla Procura della Repubblica, con una martellante azione di boicottaggio..Sindaco?? Bordoni?? AVETE CAPITO??
    ADESSO BASTA! BASTA E' CHIARO??

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  5. La Parte buona della Città ha risposto egregiamente alla chiamata alle armi.
    Ora non daremo tregua a questi criminali malfattori ed ai loro sodali che siedono contro l'interesse di tutti noi in Comune. ANNATEVENE A CERCA' UN LAVORO...SERIO però!
    Siamo tutti infuriati

    Mc Daemon

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  6. Forse però è meglio evitare di darsi fuoco, mi pare eccessivo (dare fuoco invece è un altro discorso)

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  8. In quanto all'aria di rivolta, basta leggere la notizia di oggi di quel tassinaro che ha ucciso a via veneto uno scooterista, c'è mancato poco che lo appiccassero al primo palo.
    Ma il nostro sindaco in seconda (quello vero è caltagirone, ovviamente) non ha questo fiuto per capire che tira un'ariaccia, e in autunno sarà anche peggio ......

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  9. Comlimenti a tutti, davvero!

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