mercoledì 28 luglio 2010

Dopo il cartello, i cartelloni. Un video da non perdere


Un video da vedere, rivedere, vedere ancora. Da spedire a tutti gli amici. Da mostrare all'estero. Ecco la strada della Magliana, uscendo dalla Roma-Fiumicino. La strada che turisti e taxi fanno se vogliono arrivare dall'aeroporto internazionale a, mettiamo, Trastevere.
Il video è forte, raccapricciante, duro, definitivo, meraviglioso. Iniziate la visione con calma, poi piano piano concentratevi. Non vedete niente di particolare? Per forza, fino al secondo 47 il territorio attraversato dall'auto lanciata a tutta velocità è di competenza dell'Anas, la quale evidentemente evita -per ora- collusioni con la 'Ndrangheta cartellonara. Attendete però il fatidico 47. Fateci caso: in quel preciso istante l'auto entra dentro il centro abitato di Roma. C'è il cartello ufficiale: ROMA. Da quel preciso punto le strade non sono più di competenza Anas, la pubblicità, a partire da quel punto, non è responsabilità del presidente dell'Ente delle strada, bensì del buon Bordoni. Ebbene guardate cosa succede. Godetevi la scena. Vi verrà un inizio di risata isterica per ciò che vedrete. Situazioni compromesse come queste, con migliaia di metastasi cancerose che si stanno divorando la città, si risolvono solo in una maniera e noi l'abbiamo descritta in bozza qualche giorno fa. Bisogna solo fare in fretta.

13 commenti:

  1. Bravissimi, ero andato a Fiumicino ed avevo notato la stessa cosa. Volevo segnalarvi la situazione. Non ci sono parole siamo nel pieno terzo mondo, Africa piena!!! Bordoni mi fai schifo.

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  2. Per la verita', proprio nel tratto iniziale del filmato, accanto all'autostrada sono BEN VISIBILI numerosi cartelloni pubblicitari, totalmente abusivi poiche' collocati li (da anni) in totale sfregio al codice della strada. Anche l'ANANAS non e' che brilli poi tanto per sollecitudine.....

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  3. ALEMANNO E BORDONI HANNO DISTRUTTO ROMA.

    DEVONO PAGARE QUESTO IRREPARABILE DANNO ASSURDO!

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  4. Anonimo, i cartelli che si vedono sulla destra all'inizio del filmato (credo tu tu riferisca a quelli) non sono cartelli pubblicitari, quanto le insegne delle attività commerciali che sorgono a qualche decina di metri dall'autostrada, lungo una via urbana parallela.

    E comunque la differenza di "densità" rimane impressionante...

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  5. Tappa finale del Tour de France, Longjumeau - Parigi, diretta tv: nessun cartellone in mezzo agli spartitraffico.

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  6. Come sulla SALARIA, ben descritto qualche gg fa: finchè si è fuori situazione quasi idilliaca, qualche pubblicità c'è , ma è sopportabile e comprensibile, l'ORRORE IMPAZZITO è quando si entra "ufficialmente" in territorio comunale.

    Il MARCIO é PROPRIO QUI.

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  7. Non è territorio comunale è territorio zingaro.
    Alemmano principe dei Rom.

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  8. Una vergogna infinita. E questa è una capitale europea? E' la capitale d'Italia? La "futura" sede delle olimpiadi?

    Vergogna!

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  9. http://www.flickr.com/photos/pdroma2/4782085559/sizes/l/in/photostream/

    Il massimo: i sostenitori del Pd scrivono abusivo su un cartellone mentre poco più in là compare un bel manifesto abusivo della festa del Pd

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  10. SONO DEI BANDITI!! PIAMO, NAMO E SCASSAMO!
    A ZOZZONI, A LURIDI TOPI DI FOGNA! VE LI BRUCIAMO TUTTI

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  11. ottimo sollevare il te,ma, che crea vergogna da quando mi ricordo (e ho più di 40 anni) in questa città e in Italia in molti altri luoghi.
    Mi danno fastidio le accuse a Alemannno e Bordoni (e quando governavano Rutelli e Veltroni non lo avevate notato?) che peraltro hanno ereditato una città che versa (a causa appunto delle incurie e incapacità ultratrentennali) in situazioni gravissime, di cui i cartelloni sono una e forse non la più urgente. Vorrei anche far notare che la giunta di centro destra subisce ostruzionismo bianco da parte di molti dipendenti comunali, tra cui i vigilil urbani e altri, che sebbene pagati dal sindaco, non desiderano obbedire ai suoi ordini se questo è di schieramento politico non gradito....
    Quindi, denunciamo la vergogna, chiediamo agli amministratori di occuparsene seriamente, facciamo nel nostro piccolo in modo che il fenomeno finisca, ma evitiamo facili manipolazioni anti un certo partito o un certo amministratore, o al meno per onestà intellettuale, citate pure tutti gli altri....
    Lo prendocome uno spunto

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  12. boh... faccio quella strada tutti i giorni da venticinque anni ed è sempre stata così...

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  13. anonimo delle 11.34, personalmente sono tra quelli profondamente delusi da questa amministrazione, non votai Rutelli e sperai in Alemanno, ma qui siamo proprio alla frutta..e non solo per la mafia dei cartelloni. Dal caos del traffico dove la Giunta chiude entrambi gli occhi e pure le orecchie, alle strade pulite solo dove ci sono le lobby dei commercianti, dal centro storico di sera ridotto a parcheggio selvaggio (e non sono stai i dipendenti del Comune a prendere i provvedimenti che causano detto caos). Ma qui si parla di affissioni anzi della mafia delle affissioni. Voglio farle notare a questo proposito che è vero che il problema c'e' sempre stato ma è anche vero che Veltroni ordinò migliaia di rimozioni forzate, vi furono denuncie e arrivarono minacce di morte al sindaco, ci sono le intercettazioni a provarlo, ci furono sequestri di impianti. Quindi il Comune si mosse contro questa camorra come si fece qualcosa contro le affissioni sui muri oggi di nuovo clamorosamente aumentate. La realtà non conosce colori politici, la realtà è che dove vi era un cartellone oggi ce ne sono almeno CINQUE, strade che non conoscevano il problema oggi sono deturpate. Guardi ci sono le immagini di google riprese subito prima dell'inizio del fenomeno, ci sono le prove e ci sono migliaia di cittadini che portano prove fotografiche di come giorno dopo giorno le singole strade, aiole, aree verdi si riempiono di cartelli. E bordoni che autorizza e che ricolloca i cartelli anziche bruciarli e fissare un numero massimo mica è di sinistra ma di destra, non ce l'ha messo veltroni a fare l'assessore. Io mi auguro ancora che il Sindaco Alemanno abbia una reazione di orgoglio su questo come su altri fronti, aveva promesso decordo e legalità, una città modello barcellona dove i pedoni camminano sui marciapiedi e le auto sulle strade, per ora è il contrario e peggio di prima.
    carlo

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