domenica 25 luglio 2010

I lecci tagliati per far posto al cartellone e il nostro controllo del territorio

Degli alberi tagliati in mezzo al cantierino abusivo di un ennesimo mostruoso cartellone in pieno centro-città. Nostri militanti se ne accorgono. Nostri militanti fotografano e mandano al blog per opportuna pubblicazione. Molti blog (Lega Alberi, Respiro) riprendono l'accaduto pubblicando le nostre foto. Altri nostri militanti appongono cartelloni di protesta vicino all'albero ucciso. Noi avvisiamo Legambiente ("perché non fate qualcosa?") e Legambiente... fa. Esce il comunicato di Legambiente e viene ripreso da tutti i giornali e le agenzie. L'assessorato è costretto a rispondere dicendo -ennesima stronza, ma ci siamo abituati- che invierà la Municipale per scoprire chi è stato (e come, di grazia???) per poter punire eventualmente la ditta pubblicitaria che si fosse macchiata del reato. Dichiazione fatta sapendo benissimo che -a meno di una confessione da parte dei vandali mafiosi cartellonari- sarà impossibile pizzicare gli autori del delitto e dunque tantovale annunziare serietà inflessibile quando si sa bene che nessuno ne subirà le conseguenze.

Ad ogni modo l'obbiettivo minimo -viste le nostre forze oggettivamente scarse- è stato raggiunto. Rumore è stato fatto. Ulteriormente. Bastoni tra le ruote della camorra cartellonara sono stati messi. Ancora una volta. E soprattutto si è palesata la nostra filiera di intervento. Il nostro controllo del territorio. La nostra capacità di smuovere le leve della comuncazione e trasformare una fotografia in un qualcosa che ha impatto mediatico.

In parole molto semplici: non vi daremo tregua. Anche noi, come voi, controlliamo la città palmo a palmo. Se voi lo fate per aggredirla e spolparvela viva, noi lo facciamo per difenderla e tutelarla. Si chiama guerra e noi abbiamo l'intenzione, se non di vincerla, almeno di combatterla metro a metro finché non arriverà un ente superiore (una amministrazione comunale lucida e in buona fede, la magistratura) che derimerà la questione. Prima di allora saranno, banalmente, cazzi vostri.

10 commenti:

  1. Già una ipotetica futura amministrazione di centrosinistra non potrà non provvedere a sdraiare i cartelloni e portarli a bruciare a Malagrotta.

    RispondiElimina
  2. Legione Monteverde25 luglio 2010 18:23

    LA COSA PIU' ASSURDA E' IN VIA POZZO PANTALEO, VICINO VIA QUIRINO MAJORANA. SOTTO AL PONTE ESISTE UN RITROVO EBRAICO, UN OBIETTIVO SENSIBILE, INFATTI C'E' LA CAMIONETTA FISSA DELL'ESERCITO. LA COSA ASSURDA E CHE LA CAMIONETTA CON I MILITARI CON TANTO DI MITRA NON FANNO AVVICINARE NE PARCHEGGIARE NESSUNO... MA ALLORA COME HANNO FATTO I CARTELLONARI A REALIZZARE I MOSTRI SUL MARCIAPIEDE ED A CAMBIARE LE PUBBLICITA' SUI CARTELLI SE NESSUNO SI PUO' AVVICINARE...QUINDI SINDACO BASTA CHE UN TERRORISTA SI TRAVESTE DA CARTELLONARO E INDISTURBATO PUò FAR SALTARE IN ARIA L'OBIETTIVO SENSIBILE?

    RispondiElimina
  3. Qualcuno potrebbe fotografare il tutto e inviare un lettera al MInistero dell'Intero ed al Comune di Roma?

    RispondiElimina
  4. Chissà che cazzo rispondono poi sulla tolleranza zero.

    RispondiElimina
  5. DICHIARAZIONE OGGI DI BOSSI SU ALEMANNO:
    Bossi è durissimo con Alemanno: "Parla così perchè a Roma non ha combinato molto. Non avendo fatto cose pratiche, si butta sull'ideologia".

    ALEMANNO DIMETTITI. TANTO NON VEDI L'ORA...

    RispondiElimina
  6. Il DEGRADO arriva OVUNQUE: si parte prima con un cartellone, anzi con l'impianto, il cartellone arriva dopo. Poi qche gg dopo arrivano altri cartelloni. Magari a 300-400 m da casa di notte inizia a piazzarsi una prostituta, poi gg dopo arriva il camioncino porchettaro notturno: dopo una bella trombata, una bella magnata. Mesi dopo al posto del camioncino piazzano un chiosco, prima di 20 mq, mesi dopo di 50 mq con tavolini all'aperto e cartelloni che pubblicizzano l'attività. Poi arrivano i maniefesti, prima Gabetti e Tecnocasa, poi un pò alla volta, se non ti sbrighi a toglierli, i compro oro, gli spettacoli nelle discoteche e via dicendo. per non parlare dei graffiti, sempre un pò alla volta.
    Poi un gg ti svegli esci e ti accorgi che sei coperto di Merda, ma ormai è troppo tardi ! Tocca reagire subito ed essere in tanti: Roma la stanno sommergendo sotto una montagna di letame !

    RispondiElimina
  7. dove c'e' degrado arriva puntuale il malaffare la violenza...e so cazzi per la gente comune mica per i politici..Per questo tocca reagire, questi ladri politici e loro affiliati bisogna andare a prenderli sotto casa per il cravattino e fargli capire che gli italiani veri si sono rotti le palle! Ci hanno fatto credere che il problema fosse il rumeno o lo zingaro cosi loro si stanno mangiando tutto quel che possono e il degrado ce lo becchiamo noi.Tanto zingari, ladri, accattoni e prostitute (poco fa 5 solo sul cavalcavia di via cortona-salaria che se la ridevano mezze nude alla faccia di alemanno).
    Intanto stanotte hanno piazzato un cartello 1x1 a 5 metri dall'antica torre salaria sulla salaria prima dell'olimpica. Nella zona su 50 metri di strada ci sono 15 4x3 e una decina di piccoli. Questa è la tolleranza zero di alebordoni?????? Magistrati intervenite!!
    Carlo

    RispondiElimina
  8. La destra romana sarà spazzata via al primo appuntamento elettorale, e saranno i cittadini di destra a mandare a casa Alemanno e co.

    Piuttosto, il problema sarà la gravità dei danni fatti (innestati su una città già governata abbastanza male) e di quanto tempo dovremo perdere solo per riparare i danni.

    Chiunque sia il prossimo sindaco, è assolutamente necessaria una forte discontinuità con quello che abbiamo visto negli ultimi 10 anni.

    RiccardoMA

    RispondiElimina
  9. Io ho votato per Alemanno, non vedo l'ora di mandarlo a fanculo... essere inutile!!!

    RispondiElimina
  10. Immenso catafalco piantato stanotte letteralmente davanti al Palazzetto dello Sport a fianco della ciclabile poco prima dell'Auditorium.
    Veramente a meno di 5 metri, terribile.

    RispondiElimina