sabato 3 luglio 2010

Il count-down per le firme. A stasera!!!

Signori, ci siamo. Senza grandi sforzi e lavorando in pochi e praticamente solo i weekend siamo riusciti a raggiungere il risultato delle 5000 firme per poter presentare al Consiglio Comunale la Delibera di Iniziativa Popolare che servirà a modificare la criminale e folle delibera 37 che ha consentito da un anno a questa parte il sacco di Roma, il Grande Scempio dei cartelloni che rimarrà per sempre (per sempre, cazzo!) nella storia di questa città.
Mancano circa 4 o 500 firme. Un gioco da ragazzi rispetto al quale, però, non bisogna abbassare la guardia su banchetti, incontri e raccolte. Anche perché l'obbiettivo -ormai- è dare uno schiaffo morale a chi questo scempio ha fortemente voluto arrivando in comune non con le 5mila firme precise, ma con un pacchetto assai debordante che punti verso le 7000 se non oltre. Per far capire sia ai cartellonari, ma anche ai loro clienti inserzionisti e soprattutto ai complici in comune, che la rivolta popolare (che è solo all'inizio. E' solo all'inizio!!!) sta montando in maniera arrembante.

E allora stasera tutti alle Terme di Caracalla dove un banchetto sarà allestito dalle 20.30 in poi subito dopo l'ingresso della Festa de L'Unità o Festa Democratica o come diavolo si chiama. C'è bisogno di gente che venga a firmare e di volontari che stiano al banchetto a catalizzare l'attenzione dei passanti. A stasera, dunque!

5 commenti:

  1. Considerando che si sono parecchi moduli in giro ancora non finiti, secodo me abbiamo già raggiunto la soglia delle 5000 firme.

    RispondiElimina
  2. Franco 18° municipio3 luglio 2010 15:31

    Anonimo
    forse sarà pure vero..ma non mi fido!
    Un giorno ce la racconteremo bene come è andata questa vicenda.
    Solo grazie all' attivismo, alla generosità e all'instancabile azione di poche persone si raggiungerà probabilmente questo traguardo.
    Tantissima gente non ci ha donato neanche 1 ora del suo tempo per aiutarci, ma lo trova per venire qui a minacciare incendi e distruzioni di cartelloni, cosa che ovviamente non ha fatto e non farà mai.
    Decine di "comitati" non hanno raccolto neanche 1 firma, Legambiente e Italia Nostra idem..
    Ma fossimo noi quelli che sbagliano?
    No, non siamo noi..lo so!Ma anche questa vicenda mostra in maniera solare l'ignavia dilagante, il benaltrismo imperante, la rassegnazione patologica di un popolo che forse non sta così male come si dice e si lascia prendere in giro da una classe politica trasformata ormai ,alla luce del sole, in comitato d'affari..e non solo nel centro-destra.
    Il degrado dei cartelloni, delle tags, dei camion bar davanti all'Ara pacis e al Colosseo, i milioni di locandine calcinate dal sole appese ad ogni palo, le strade di Roma luride e spesso piene di escrementi canini sono lo specchio della dissoluzione del senso di appartenenza ad una comunità, di un'idea di Paese condivisa..ognuno per sè e tira a campà..
    chevvoifà sòtuttiuguali,pensa alla salute, non mi compete..ecco i simboli più gettonati della nostra povera Patria

    RispondiElimina
  3. No, momento...Io devo ancora firmare! DEVO firmare :)

    Cazzarola...

    RispondiElimina
  4. Oggi su un manifesto-fotocopia abusivamente attaccato su un muro ho letto che in un mese hanno già raccolto 1 milione di firme per l'acqua pubblica. Vabbè che è su base nazionale, ma è possibile che per far muovere il c**o alla gente c'è bisogno che gli venga tolto qualcosa?! Dei cartelloni e del degrado non frega un ca**o a nessuno, dell'acqua privata si.

    RispondiElimina