martedì 20 luglio 2010

Una città impossibile da riqualificare. Anche volendo, c'è la mafia dei cartelloni...




Ecco come appariva la scorsa settimana Via Salaria, tra Via Panama e Viale Regina Margherita. Hanno lavorato per mesi con gravi ripercussioni per la circolazione per partorire un "nuovo" spartitraffico dove al posto di numerosi pini secolari brutalmente tagliati hanno messo i cipressi. Belli, ma non si sono degnati di togliere neanche uno dei tantissimi cartelli pubblicitari quasi tutti abusivi che formano una foresta molto piu evidente dei cipressi piantati. Neanche durante i lavori, come testimonia la foto, il Comune si è azzardato a rimuoverli!!!
Carlo


E ne deriva - aggiungiamo noi - che a Roma è impossibile (impossibile!!!) riqualificare le strade. Una spesa del genere, a Via Salaria ovvero in piena zona esclusiva della città, dove ci sono ambasciate, residenze storiche, alberghi di lusso e dove risiede la crème della high society, è un insulto al buon senso. Di più: è un oltraggio alla spesa di denaro pubblico. Rifare un marciapiede girando attorno ai manufatti criminali dei cartellonari (è vietato da millettttrecento leggi installare cartelloni in spartitraffico più piccoli di 4 mt), è una roba che non solo reclama a gra voce l'intervento della Magistratura, ma anche quello della Corte dei Conti.

5 commenti:

  1. Anche in Viale dei colli portuensi a Monteverde stessa cosa, spartitraffico sistemato alberi potati, ma i cartelloni abusivi rimangono anzi!!
    ne hanno aggiunti altri.

    MAFIA CARTELLONARA VERGOGNA ROMANA !!!!

    RispondiElimina
  2. La mafia è collusa con la politica, ecco perchè non li tolgono. Gli interessi sono comuni.
    Quando finalmente si conosceranno i colpevoli di questo scempio, quanto ci costerà farli rimuovere tutti. Intanto chi ci ha mangiato, si godrà i soldi nel frattempo trasferiti in Svizzera o Lussemburgo. Che paese di merda !

    RispondiElimina
  3. Ma non c'era davvero nulla di meglio di quei parapedonali bianchi?

    RispondiElimina
  4. In via dei Colli Portuensi almeno hanno alzato il bordo dello spartitraffico, evitando così nel contempo sia l'installazione di questi pericolosissimi parapedonali, sia la sosta selvaggia di automobili.

    Purtroppo tutti i cartelloni pubblicitari presenti sono rimasti e... Udite, udite, "novità" : SONO AUMENTATI. In continuazione, non c'è giorno che non ne impiantino uno.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

    RispondiElimina
  5. I cipressi fanno schifo.

    Se era un viale di PINI, vanno ripiantati i pini. I pini sono gli alberi di Roma da 2700 anni. I cipressi sono gli alberi dei cimiteri.

    D'altronde è coerente con la politica di Alemanno. Visto che le sue politiche uccidono Roma, è giusto riempirla di CIPRESSI (e cartelloni).

    Grazie Gianni.

    RispondiElimina