giovedì 19 agosto 2010

Abbiamo scritto questa mail al Codacons. Ora non hanno più scuse

Gentili amici del Codacons,

vi scriviamo davvero stupiti nel non aver sentito ancora la vostra voce rispetto al più grande scandalo sociale, economico, urbanistico, ambientale che si sta perpetrando in una città Italia.
Da oltre un anno, ormai, si sta attuando un processo di cartellonizzazione selvaggia della città di Roma. Gli impianti pubblicitari - uno più brutto dell'altro, ognuno gestito da una ditta diversa, sovente finta, sovente retta da prestanome, sovente nelle mani della criminalità organizzata come certificato da alcune inchieste giudiziarie - sono triplicati nel giro di un anno sotto lo sguardo benevolo dell'amministrazione comunale che, con una apposita delibera, ha di fatto aperto le porte ad una vergognosa sanatoria completa di autocertificazione che sta massacrando la città.

La controprova è possibile grazie a Google che son il suo servizio Street View ha casualmente monitorizzato e fotografato tutta la città nella primavera del 2008. Il confronto tra lo stato attuale e quello di due anni fa è micidiale.

Su Cartellopoli abbiao già pubblicati decine di migliaia di fotografie, di video e di lettere da parte dei cittadini. La stampa romana si è occupata abbastanza della questione, ma questa battaglia contro poteri economici terribili e potentissimi potrebbe avere un grande aiuto dalla vostra mobilitazione.

L'ambiente della città è deturpato (la vostra sede legale è in Viale Mazzini, fino a due anni fa era un Viale alberato, oggi è un Viale Cartellonato, con Piazza Mazzini completamente recintata d'impianti), la sicurezza stradale è completamente compromessa (qualche settimana fa un motociclista, vistasi tagliare la strada da un'auto è scivolato fracassandosi il cranio contro uno di questi impianti illecitamente autorizzati), il 99% degli impianti contravviene alle norme del codice della strada, del codice dei beni culturali e dello stesso regolamento comunale. Le aree striche, basilicali, archeologiche sono umiliate. Tutte le strade consolari sono una lunghissima teoria di impianti e ogni giorno i marciapiedi della città -anche quelli appena riqualificati- vengono perforati dalla prepotenza di questa lobby che ha fatto abituare i nostri occhi al peggior degrado ed inquinamento visivo che una capitale occidentale sopporta.

Perché non intervenite subito? Crediamo che la questione (sono in ballo qualcosa come 900milioni di euro l'anno naturalmente il 90% in nero, per dire gli interessi dietro a questa storia) sia un filino più grave rispetto alle strisce blu dell'Ostiense che avete fatto togliere ricorrendo al Tar e -vostro malgrado- gettando nel panico la città (ogni città occidentale ha il 100% dei parcheggi a pagamento). Il vostro team di avvocati può davvero essere di grande aiuto al composito movimento che si sta aggregando nella protesta (8500 sono state le firme raccolte dal Comitato Promotore di una Delibera di Iniziativa Popolare che dovrà quanto prima essere discussa in Consiglio Comunale). Anche la visibilità della vostra associazione, visto quanto è sentito il tema in tutta la città di Roma, se ne gioverebbe moltissimo.

AIUTATECI

16 commenti:

  1. Coinvolgere più associazioni per la difesa del cittadino e consumatori possibili. Ben fatto.

    Ma a Roma esiste un ombudsman come nei grandi Paesi nordeuropei?

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  2. Il difensore civico?
    Eppoi come fanno gli italiani a farsi gli affari propri deturpando i palazzi, le strade, i giardini senza che nessuno gli dica niente?
    E no eh, c'avemo la libbertà de scrive sui muri, de mette li cartelloni dove ce pare, de bbuttà la monnezza ne li parchi, ahò.

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  3. Il difensore civico di roma è stato uno strumento (molto) disarmato per i pochi anni del suo esercizio. Nonostante ciò, avrebbe potuto fare molto, almeno per costringere a formalizzare le posizioni delle istituzioni locali, se non a costringere dopo anni a fare il loro dovere.
    Purtroppo, appena il nuovo governo berlusconi si è insediato dopo le ultime elezioni è stato prima "congelato" (leggasi: nomina del nuovo DC di Roma rimandata a tempo indeterminato, esiste su youtube copia del servizio delle iene sui questo argomento), poi la figura del DC è stata eliminata dall'ultima finanziaria. Per ultimo è scomparso il sito, come se non fosse mai esistito. Missione compiuta, favore agli "amici degli amici" fatto. In totale ed assordante silenzio mediatico, ovviamente.
    Fix

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  4. coinvolgere le associazioni è importante purchè non partecipino solo per farsi pubblicità..vediamole alla prova dei fatti.
    Carlo

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  5. il Codacons ha dato una mano al moltiplicarsi del caos nella sosta con la sua battaglia per le strisce bianche dove nessuno usa il parcometro, i furbi parcheggiano tutto il giorno e i fessi si beccano le multe o pagano il parcheggio e poi rimangono bloccati da quelli in seconda fila. Controlli zero, danno all'erario e caos in città molto peggio di prima. Speriamo che per lo scandalo affissioni facciamo qualcosa di meglio gli amici del codacons...Lo devono alla città di Roma
    carlo

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  6. spero che il codacons non cada in questo trucco. è sufficiente leggere il tuo blog e rendersi conto dell'odio razziale che ti anima. Tralasciando le minacce esplicite che lanci !
    Codacons occhi aperti !

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  7. Che ci animi l'odio razziale non v'è dubbio. Odio contro la razza dei furbi, contro la razza dei malfattori, contro la razza dei prepotenti, contro la razza di chi pur di guadagnare un euro in più distruggerebbe la città. Odio. Letteralmente odio verso queste razze.
    Siamo razzisti, e allora?

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  8. anonimo delle 19:09, sei ridicolo. E' normale ed anche utile che la gente sia incazzata contro chi provoca degrado, ruberie, malaffare. Io non sono razzista affatto ma contro questi delinquenti si sono razzista. Vanno presi e chiusi in galera. fine.
    carlo

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  9. Il penoso Scrotino Cartellonaro subliudumillico che qui dà sfoggio dei corsi CEPU di depistaggio e cazzeggio alla fine però esprime un concetto chiaro a cui si attaccano e lucrano i suoi laidi mandanti: la "ggggente cià artro da penzà ..." che alla vivibilità e decoro della città. Ovviamente NON E' VERO, ma li hanno talmente frastornati e telelobotomizzati che se lo vanno ripetendo tra loro, nelle zombie's parade o semplicemente davanti all'opaco specchio che gli rimanda uno spento viso emaciato a bocca semiaperta bavogocciolante.

    Tra 100 anni ne parleranno increduli i libri di Storia Criminale. Per adesso ha vinto l'orrore.

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  10. no tonè....mi riferisco agli extra comunitari, gay ecc. in una parola , i tuoi nemici !

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  11. Extra-comunitari miei nemici? Gay miei nemici? Ma cosa vai blaterando???? Bada che esiste la possibilità di mandare determinati indirizzi ip nello spam, se continui...

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  12. cosa blatero? scusami hai scritto più volte cose di questo genere....dalla frociaglia starnazzante agli ambulanti extra comunitari che non vengono fatti entrare nei bagni dei bar . ma forse ho frainteso io, non sono tuoi nemici però proprio simpatici non ti stanno.. o no ?
    Se mi censuri ho ben poche possibilità per muovermi....però se mi censuri qualche motivo ci sta ...non ti pare ?

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  13. come dire, analfabeta si......però meglio non farlo parlare. Pensa io vorrei che le tue idee vengano pubblicate parola per parola e senza omissioni !
    Almeno si gioca a carte scoperte !

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  14. Già ma le associazioni dei consumatori e Striscia la Notizia dove sono???

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  15. Al tizio che ce l'ha tanto con Tonelli ti posso dire che io non conosco Tonelli di persona e non lo conoscevo di nome prima di conoscere questo blog. Mi sono documentato su quelle dichiarazioni fatte passare per razziste...In quel che ho letto io Tonelli se la prende con quei gay che se ne fottono delle regole del codice della strada. Non contro i gay ma contro dei maleducati, li definisce gay perche' nella fattispecie erano frequentatori della gay street a roma. Ora posso dire che il tono usato può essere un po forte e volutamente provocatorio ma in sostanza Tonelli diceva che il codice della strada lo devono rispettare tutti, essere gay non deve signifare avere svantaggi ma neanche vantaggi. Poi qui tonelli si batte contro la mafia delle affissioni e contro la connivenza del comune, non parla di gay, di razze o di politica. Sei tu che la butti in caciara caro anonimo. Ti meriti il titolo di Cartellonaro ad honorem e l'associazione alla loggia di Bordoni e Tredicine.

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  16. ti sbagli di grosso.....tonelli ha scritto varie volte sulla froc ehm sui gay , ma poi comunque ha scritto anche sugli zingari, extra comunitari, i comagni che occupano case ecc.
    Io mi prendo il titolo di cartellonaro ad honorem e tu quello di zombi che esegue il verbo di baron samedi !
    Qui non parla perchè si è fatto furbo....intanto se la canta e si fa campagna elettorale (quello che lui chiama impegno civico) anche su blog dove non c'entra nulla ed una volta si parlava solo di cose serie.

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