lunedì 23 agosto 2010

Bosi-segnala: fate pulizia in Piazza Esedra. Subito





Si segnala che in Piazza della Repubblica risultanto installati due impianti bifacciali come da foto allegata P1060341.

L'impianto di dimensioni di mt. 2 x 3 circa con cimasa della Ditta APA porta una targa con il numero di codice identificativo presumibilmente assegnato dal Servizio Affissioni 0044/BB587/P (vedi foto P1060344).

L'impianto più piccolo, di dimensioni di mt. 2 x 1 circa, é senza cimasa e nome della ditta, ma porta ben 2 targhette con i seguenti numeri di codice identificativo:
- 0066/AF433/P, scritto a pennarello con l'indicazione di Piazza della Repubblica (come attestato dalla foto P1060343);
- 0066/BF686/P, con riferimento stampato al Servizio Affisisoni e Pubblicità, ma con l'indicazione di Piazzale Flaminio n. 16 (come attestato dalla foto P1060342).

Si mette in evidenza che in base alla Banca Dati del Servizio Affissioni la sigla 0066 di entrambe le targhe affisse sullo stesso impianto corrisponde alla ditta "Nuovi Spazi", che é subentrata alla "Nevada Pubblicità" e di cui questa associazione ha già avuto modo di segnalare il comportamento fortemente recidivo anche alla Procura della Repubblica (che ci legge per conoscenza), perché ha finora installato cartelloni per lo più in modo totalmente abusivo anche dentro il Parco di Veio: l'impianto suddetto con un doppio numero di codice identificativo, se di effettiva proprietà della "Nuovi Spazi", é una conferma diretta del comportamento di questa ditta.

Si mette ad ogni modo in grande evidenza che entrambi i suddetti cartelloni risultano installati in totale difformità del divieto di affissione che é prescritto per tutte le zone soggette a vincolo paesaggistico dall'art. 153 del vigente “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”.

Si fa presente infatti che il Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), così come adottato dalla Giunta Regionale con deliberazioni n. 556 del 25.6.2007 e n. 1025 del 21.12.2007, ha sottoposto a vincolo paesaggistico il paesaggio del centro e del nucleo storico di Roma, il cui perimetro é riportato nella Tavole B al Foglio n. 374 (Tav. 24): l'art. 29 delle Norme del PTPR riguarda la disciplina del "paesaggio dei centri e nuclei storici con relativa fascia di rispetto".

Il punto 5.5 della Tabella C) allegata all'art. 29 delle Norme é relativo ai "cartelloni pubblicitari" e per essi detta la seguente testuale "norma regolamentare": "NON CONSENTITI, FATTO SALVO SEGNALETICA DI TIPO DIDATTICO".

Si chiede pertanto la più sollecita rimozione di entrambi i suddetti impianti espressamente ai sensi dei commi 13-bis e 13-ter dell’art. 23 del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992), così come prescrive anche il 5° comma dell’art. 31 del nuovo Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37/2009.

Nelle more della materiale rimozione dei suddetti impianti, l’amministrazione comunale può e deve provvedere anche e soprattutto "alla copertura immediata della pubblicità irregolare" ed al "sequestro cautelare" di tutti gli impianti abusivamente utilizzati, così come prescrive il 6° comma dell’art. 31 del nuovo Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37/2009.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi

4 commenti:

  1. NON SI CENSURANO I COMMENTI VERGOGNA!!!!

    RispondiElimina
  2. anonimo è vero i commenti non si censurano, quelli partoriti dall'intelligenza umana. La spazzatura fatta di lettere e spazi senza senso a parte quello di disturbare il dialogo a me personalmente sta benissimo siano cancellati. E ben ti stà.
    passa il tempo a contare i cartelli che tuo zio pianta.
    carlo

    RispondiElimina
  3. e stai attento che c'e' il modo di individuare il tuo indirizzo Ip, sulla rete niente è nascosto...

    RispondiElimina
  4. Ma possibile che la magistratura non si ancora intervenuta con questi "signori"...???

    RispondiElimina