giovedì 12 agosto 2010

Camion bar e cartelloni per noi pari sono


Cari amici di Cartellopoli,

da vostro fedele lettore, mi permetto di segnalare l’ennesimo tentativo di stupro alla Capitale messo in atto pochi giorni fa da Giordano Tredicine, giovane consigliere capitolino (classe 1982), in forza al PdL, nonché rampollo della famiglia Tredicine, che è proprietaria praticamente di tutti i furgoni ambulanti del centro storico, quelli che entrano in ogni fotografia scattata in centro.

La dinastia Tredicine, partita un secolo fa da un paesino degli Abruzzi e sbarcata a Roma con un banchetto di caldarroste, è oggi una delle famiglie più potenti della città. Giordano è quello che in prossimità delle elezioni comunali ricopre abusivamente ettari di muri, cavalcavia, strade e prati col suo nome.

Ebbene, qualche giorno fa (come riportato dal Fatto Quotidiano, dal Corriere e dal Messaggero) ha provato ad infilare una serie di emendamenti per “facilitare i commercianti, e quindi anche gli ambulanti, rendendo meno difficili le concessioni, aggiungendo una soglia di tolleranza del 5% per gli abusi ed eliminando l’obbligatorietà dei pareri della Sovrintendenza comunale, dell’ufficio Città storica, del Dipartimento Mobilità, del Servizio giardini”. In aggiunta, Tredicine proponeva che le “aree oggetto di precedente concessione e regolarmente utilizzate non possono costituire oggetto di nuove concessioni”. In pratica voleva che le piazzette storiche in cui soggiornano i suoi camioncini diventassero praticamente proprietà della sua famiglia, essendo impossibile per legge trasferire le concessioni ad altri attori.

Sembra che gli emendamenti siano stati bocciati ma vedrete che il paninaro tornerà presto alla carica.

Per il momento sul suo sito (www.giordanotredicine.it) c’è un comunicato del 22 Aprile dal quale apprendiamo che, grazie a questo giovane statista, nel municipio XII è stata “attivata la procedura di sponsorizzazione per la sistemazione delle aree verdi, una sinergia tra l'amministrazione e i privati che permetterà a breve la riqualificazione, la manutenzione e la valorizzazione di tutto il patrimonio ambientale cittadino a fronte di un risparmio economico rilevante per le casse dell'amministrazione”. Ovviamente nel comunicato si parla di bambini e vecchietti che giocheranno in splendidi parchi riqualificati dall’amministrazione ma quella parola, sponsorizzazione, detta da un tizio del genere, a me fa tremare le vene ai polsi.
Luigi

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Caro Luigi,
riflessione impeccabile e corretta la tua laddove vede un parallelo tra lo schifo trediciniano (e bancarellaro in generale) e la vergogna assoluta dei cartelloni. Una cosa si regge sull'altra. Una cosa giustifica l'altra. "Perché dovremmo togliere le nostre oscene bancarelle, quando la città è piena di cartelloni deturpanti", dicono gli uni. "Perché ci fate togliere i cartelloni davanti alle aree pregiate quando poi avete 10 camion-bar vomitevoli lungo i Fori Imperiali", pensano gli altri. In realtà sono alleati. Una alleanza di ferro che ha un denominatore minimo (molto minimo) comune: sfruttare il suolo pubblico con sovrastrutture di una bruttezza colossale che portino guadagni solo a chi le gestisce e non restituiscano nulla ne al suolo pubblico (per risarcirlo della ferita) ne alla collettività in generale.

Che i cartelloni siano mafiosi lo dicono delle inchieste giudiziarie. Che lo siano i camion-bar, i callarrostari e tutta questa schifezza diffusa in ogni strada lo affermano gli ambulanti stessi. In un famoso servizio de Le Iene un dipendente della nota famiglia zingara affermò contro il giornalista del programma che insisteva troppo: "guarda che il mio capo è mafia italiana".

La battaglia contro i cartelloni e quella contro le bancarelle (so che sta nascendo un sito Bancarellopoli e spero di vederlo presto online con lo stesso se non maggior successo di Cartellopoli) è la stessa battaglia. Ma in primis è una battaglia contro i nostri concittadini che fanno tanta (troppa!) fatica ad accorgersi di essere immersi in un contesto che non ha paragoni con nessun altra città al mondo. Questa indolenza deve finire, questo volemose bene deve finire, questo pietismo nei confronti del criminal-pezzente di turno deve finire.

Ai blog (sulla stampa c'è poco da sperare) l'arduo compito di aprire gli occhi alle persone. Grazie a Cartellopoli (ma anche a Degrado Esquilino, Roma fa schifo, Mala Roma, Riprendiamoci Roma, Pro Pup Roma, Traffico Matto...) è quello che stiamo facendo ogni giorno con centinaia e centinaia di persone che capitano qui.

-Cartellopoli

26 commenti:

  1. Er Mutanda Tredicine rampollo di una famiglia di coatti, ben venga il sito bancarellopoli con conseguente sputtanemento generale.

    TREDICINE COME CASAMONICA

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  2. Perchè aprire un negozio, un esercizio commerciale. Perchè pagare le tasse, montagne di documenti, la Asl e le concessioni, quando basta un furgone sgangherato quattro extracomunitari senza permesso di soggiorno da sfruttare.

    AL RESTO CI PENSA ER MUTANDA TREDICINE.

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  3. Il Comune ha stanziato 68 milioni di euro per riqualificare le zone interessate dalla visita della commisione per le Olimpiadi di Roma 2020, il IX e il XVI municipio saranno sistemati.
    DOBBIAMO IMBRATTARE TUTTA LA ZONA INTORNO AGLI IMPIANTI SPORTIVI E LE VIE DI ACCESSO DAL CENTRO DI ROMA (VILLAGGIO OLIMPICO, OLIMPICA, EUR)

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  4. basta cercare TREDICINE sul web e si imparano cose interessanti...la famiglia ha avuto spesso a che fare con la giustizia anche se alla fine in un modo o nell'altro è stata assolta, ha subito sequestri di camion bar che deturpavano i monumenti ma sempre lì stanno..sono stati pure coinvolti in una sparatoria!!! ora strano che tutto questo accade a gente timorata di Dio e rispettosa del prossimo... Comunque ora siedono sotto la bandiera del PDL in Consiglio Comunale, siamo governati da questi, in fondo sono stati votati.

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  5. TREDICINE GIORDANO ha tentato di far passare quell'emendamento con una firma di maggioranza, quella dll'onGramazio, che risulta CLAMOROSAMENTE diversa (FALSA) rispetto a quella originale !!!! Pure Alemanno si è imbufalito...ma il TREDICINE ci riprova statene certi. SE NE VADA A VENDERE PANINI AD OSTIA COL SUO AMICO BORDONI (altro rampollo di potente famiglia ostiense di commercianti....) POI l'AMA pulisce meglio le strade, dei COMMERCIANTI e trascura tutto il resto. VERGOGNATEVI.

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  6. E' incredibile, non si può più camminare per strada che ti becchi una sfilza di bancarelle sul marciapiede - non contenti, parcheggiano pure il furgone in sosta vietata.

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  7. Questa banda di affaristi senza scrupoli deve assolutamente ridimensionarsi: non è possibile che a Roma si vedano questi assurdi camion bar che manco in una città dell'India più profonda trovi. Ma perchè è ancora consentito tutto questo nella capitale d'Italia???

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  8. TREDICINE PANE E CIPOLLA

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  9. Aprire in ogni camion bar uno ''sportello del cittadino'' ....PARALLELO!!!

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  10. Un'idea per 13ne.
    Aprire in ogni camion bar uno ''sportello del cittadino'' ....PARALLELO!!!

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  11. Si, ma parallelo alle strisce pedonali, non sopra come spesso fanno... Dimmi tu in che razza di città viviamo!

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  12. TREDICINE DELINQUENTE,IGNORANTE, FARISEO ATTACCATO AI SOLDI. RAMPOLLO DI UNA FAMIGLIA DI DELINQUENTI.

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  13. assolutamente no, i blog riconducibili a tonelli sono tutt'altro che chiari e purtroppo è un gruppo di estremisti che agisce per propri interessi. I cartellonari non li hanno denunciati , ora spero che lo facciano gli ambulanti !
    FATECI CASO, TONELLI ATTACCA AMBULANTI, ATTACCHINI, GAY Ecc. .....MAI UNA PAROLA CONTRO I PALAZZINARI !!!! L'AVETE NOTATO O NO ?
    Chiama report....cosi magari riescono a smascherarti...! In diversi abbiamo già capito.
    LES svegliati, non sono le bancarelle a non farti camminare sul marciapiede, ma sono le false notizie di tonelli che suggestionano la tua mente !

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  14. TREDICINE SOSTA VIETATA

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  15. Bah, per quello che vedo io da cittadino romano e lettore di questo blog non posso non constatare che Roma sta diventando sempre più un SUK arabo: bancarelle e camion bar in ogni dove.

    Dico, ma è questa la capitale d'Italia? Ma in mano di chi ci siamo messi???

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  16. PERCHE' IL VIGILE NON FA LA MULTA AL TREDICINE IN SOSTA VIETATA? SE IL VIGILE ME FA LA MULTA LO CHIAMO, LO PIO PE UN'ORECCHIA E LO PORTO A VEDE I CAMION DE TREDICINE IN SOSTA VIETATA CHE LUI IGNORA. VIGILE ZOZZONE LAVORA ANZICHE' GUARDA' ER CULO ALLE TURISTE ZOZZO PARASSITA INFAMONE.

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  17. è tutto un trucco ! Tonelli sta mentendo ! Vergognati ! Tonelli sta uscendo la verità ! In un altro blog, rip. roma ha ammesso che la notizia che i tridicine siano zingari e che tonelli ripete sempre e ogni volta dandola per vera gli è stata riportata da jonny ! NON è UNO SCHERZO ! Tonelli agisce per interessi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  18. Vigili Urbano sei un vile fai le multe solo ai cittadini che lavorano e pagano le tasse.

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  19. TREDICINE COME I CASAMONICA ZINGARI ROMANI.

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  20. GIORDANO TREDICINE DETTO ER MUTANDA

    GIANNI ALEMANNO PRINCIPE DEI ROM.

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  21. Che due cojoni st'anonimo che alle due alle tre de l'ha con questo o con quello...ma vatte a fà un tuffo in piscina, no ? Ce ne sono tante in giro!

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  22. Avete mai sentito "La storia segreta dei protocollo dei savi di Sion" ?
    «Ogni volta che a un gruppo di persone si insegna a odiarne un altro, si inventa una menzogna per fomentare l’odio e giustificare un complotto» (will eisner).

    I Protocolli dei Savi Anziani di Sion, pubblicato nel 1898. Fatto passare come uno scritto dei leader della comunità ebraica, i Protocolli di Sion sarebbero una sorta di manifesto che mira a dominare il mondo attraverso un piano ordito dagli ebrei per il controllo della finanza internazionale e l’istigazione di rivoluzioni e guerre. le indagini del giornalista inglese Philip P. Graves che nel 1920 destituì il libro di ogni fondamento; l’utilizzo che ne fece Hitler arrivando sino all’Olocausto, a dimostrazione di come la diffusione del libello non conosca sosta e il suo utilizzo alimenti l’odio verso gli ebrei ogni volta se ne presenti l’occasione storica.

    Will Eisner ha voluto rendere accessibile a tutti una verità che non poteva rimanere circoscritta negli ambienti universitari, visto l’uso spregiudicato dei Protocolli da parte di studiosi antisemiti, tra cui Nesta Webster, i quali non potendo più confermare l’autenticità del documento, affermano che comunque riporta ciò che gli ebrei pensano e quindi può essere considerato autentico.

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  23. Io rispetto Roma e non voto per Gianni Alemanno.

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  24. ahahahaaa in effetti il consiglio di farsi un tuffo in piscina non è male :))))

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  25. anonimo che ce l'hai con Tonelli va a piantare cartelloni e vendere panini abusivamente come fai di norma, o hai chiuso per ferragosto????
    Carlo

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  26. ALEMANNO E TREDICINE= ZINGARI DE ROMA

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