lunedì 9 agosto 2010

Gnente gnente che la Guardia di Finanza abbia capito dove si annidano decine e decine di milioni di evasione fiscale ogni mese?


Scoperto dalle Fiamme Gialle un maxi evasore che non ha dichiarato ricavi per oltre 60 milioni di euro ed ha evaso IVA per oltre 7 milioni di euro.

Gli uomini della Compagnia di Fiumicino, nell’alveo dell’azione di contrasto all’evasione ed al mondo dell’economia sommersa, hanno svolto una vasta attività di polizia tributaria e giudiziaria nei confronti di 4 società operanti in Fiumicino e Roma esercenti l’attività di promozione pubblicitaria e di raccolta rifiuti solidi urbani. Le investigazione hanno consentito di rilavare che le stesse avevano la sede, quale mero recapito, presso studi professionali. Ogni anno veniva costituita una nuova società, che emetteva fatture per svariati milioni di euro e non presentava dichiarazioni fiscali né versava le imposte. I soci e i rappresentanti legali delle medesime società erano tutti nullatenenti, le cosiddette teste di legno, uno dei quali, un “clochard”, è attualmente detenuto per altri reati. Le risultanze agli atti e le testimonianze dei clienti che intrattenevano rapporti con le suddette società, hanno permesso alle Fiamme Gialle di individuare il dominus dell’articolato sistema criminoso: C. R. 60 anni, persona che gestiva di fatto le imprese avvalendosi di un commercialista che provvedeva alla costituzione di tali società e già radiato all’Albo dei ragionieri commercialisti. Entrambi sono stati denunciati. Naturalmente, il responsabile evidenziava un elevato tenore di vita, disponendo, tra l’altro, di autovetture di prestigiose marche. La complessa attività di polizia tributaria e giudiziaria eseguita nei confronti di 4 società e 2 persone fisiche, permetteva di rilevare violazioni all’imposizione diretta per oltre 60 milioni di euro e all’iva per circa 7 milioni di euro. Le operazioni si concludevano con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 10 responsabili per violazioni tributarie di cui al Decreto Legislativo 74/2000. L’attività delle Fiamme Gialle disposta dal Comando Provinciale di Roma s’inquadra nel più ampio contesto operativo della lotta all’evasione fiscale.

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Milioni di euro, prestanome e ludmille varie, barboni ed extracomunitari utilizzati come titolari di ditte matrioske, burini con auto di lusso che evadono il fisco per 60 milioni di euro e poi quel riferimento al settore della "promozione pubblicitaria". Voi come la leggete questa news di poche ore fa?

5 commenti:

  1. Perché la Mamme senza asili nido non protestano? perché gli automobilisti che che distruggone le proprie auto nelle buche non protestano? perché gli studenti che si ritrovano in istituti fatiscenti non protestano? perché chi è tartassato dalle tasse non protesta? perché i pendolari che ogni giorno sono obbligati a fare 3 ore di viaggio in convogli da terzo mondo non protestano?
    E quanti altri esempi si potrebbero fare a riguardo?

    Fin quando gli italiani non capiranno che l'evasione fiscale è un danno per tutti, e anche per se stessi, continueremo (continuerete dal mio punto di vista) a vivere in questo paese di merda.

    E riguardo alla notizia, niente di nuovo se non una conferma dello schifo che denunciamo da mesi.

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  2. Al tempo della Giunta Veltroni ho denunciato espressamente alla Guardia di Finanza l'enorme evasione fiscale connessa ai cartelloni pubblicitari abusivi, indicando anche il modo di scoprirla.
    Dal momento infatti che ogni ditta dichiara l'incasso complessivo ricavato dai suoi impianti pubblicitari, ad ognuno dei quali dà un proprio numero progressivo per identificarlo individualmente sul territorio, ho invitato la Guardia di Finanza a farsi dire dal Servizio Affissioni quanti sono i cartelloni complessivi regolarmente autorizzati di ogni ditta, per verificare poi a che numero sono effettivamente arrivati quelli installati sul territorio: la differenza aritmetica darà il numero complessivo degli impianti con guadagno totalmente in nero e la conseguente portata della evasione fiscale.
    Dalla denuncia é nata una inchiesta penale nell'ambito della quale sono stato chiamato a rendere una testimonianza in questura proprio il giorno che Cofferati ha tenuto al Circo Massimo la manifestazione della CGIL che ha visto la partecipazione di un milione di persone.
    Ma, anche per causa del segreto istruttorio, non ho poi saputo che fine abbia fatto quella inchiesta penale né se la Guardia di Finanza abbia mai effettuato la verifica da me suggerita.

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  3. Er mutanda Tredicine e Bordoni sono rampolli di famiglie di burini e cafoni, l'illegalità e sotto gli occhi di tutti. Ma la magistratura dorme...

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  4. Ma er Mutanda Tredicine con la famiglia che ha il monopolio degli ambulanti quando lo andate a controllare? FURGONI SENZA REVISIONE, EXTRACOMUNITARI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO, EVASIONE FISCALE.

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  5. Questo degradante fenomeno dei camion bar è presente solo a Roma tra le capitali europee. Una cosa che all'estero non è proprio concepibile nelle dimensioni romane.

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