mercoledì 11 agosto 2010

Per ora il fotomontaggio più bello che è arrivato in redazione...


Dedicato a tutti coloro che non si impegnano abbastanza in questa lotta di civiltà contro i cartellonari.
Ale77

12 commenti:

  1. Solo ora sono venuto a sapere dell'articolo messo in onda sul TG5 dello scorso 2 agosto ed ho trasmesso poco fa il seguente messaggio di posta elettronica.
    Alla Redazione di Roma del TG5
    Piazza dei SS. Giovanni e Paolo n. 8 – 00184 Roma
    p.c. Alla Redazione di Milano del TG5
    Palazzo dei Cigni, Milano 2 – 20090 Segrate (MI)
    Oggetto - Diritto di rettifica delle informazioni non rispondenti al vero fornite nell’articolo del TG5 delle ore 13 del 2 agosto 2010 dedicato alla rimozione dei cartelloni pubblicitari abusivi installati a Roma
    Per causa del periodo estivo il sottoscritto, in qualità di Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione ambientalista “Verdi Ambiente e Società” (VAS), ha avuto modo di prendere conoscenza solo ora dell’articolo che è stato messo in onda al 17° minuto circa del TG5 delle ore 13 dello scorso 2 agosto 2010, nel corso del quale sono state date al pubblico la serie delle seguenti notizie che non rispondono assolutamente al vero.
    1 – Si parla di rimozione esclusivamente di impianti pubblicitari delle dimensioni di mt. 6 x 3, che sono stati aboliti dal Consiglio Comunale di Roma con la deliberazione n. 175 del 25 novembre 2002, mai resa esecutiva.
    Con deliberazione n. 100 del 12.4.2006 è stata poi decisa la rimozione effettiva degli impianti di tale formato, che è stata quasi del tutto eseguita: la presenza dei pochi impianti rimasti in piedi è dovuta alla raffica di ricorsi al TAR a cui hanno fatto ricorso ostinatamente alcune ditte.
    2 - L’articolo del TG5 afferma che "i 6 x 3 dovranno essere sostituiti dai 4 x 3 e potranno essere installati solo in alcune zone della città", ma omette di dire che a Roma é stato ormai sfondato da un pezzo il tetto delle 7.000 facciate poster proprio del formato di metri 6 x 3 (ed ora di 4 x 3), che era stato stabilito con deliberazione n. 289 del 19.12.1994 e che unitamente alle facciate di tutti gli altri impianti di formato minore hanno invaso Roma dopo l’approvazione da parte dell’attuale Consiglio Comunale della delibera n. 37 del 30 marzo 2009, con cui è stato modificato il “Regolamento delle Affissioni” approvato dalla precedente amministrazione.
    3 – Proprio per combattere gli effetti devastanti della delibera n. 37/2009, che ha fatto spuntare e continua a far sorgere come funghi cartelloni pubblicitari installati dappertutto, anche dove è vietato espressamente dalle norme), si è formato un Comitato Promotore che, con il sostegno esterno anche di una serie di associazioni (tra cui VAS), ha deciso di presentare una proposta di delibera di iniziativa popolare per la quale sono state raccolte e abbondantemente superate le 5.000 firme minime richieste dalla Statuto del Comune di Roma: la Giunta ed il Consiglio Comunale dovranno ora valutare l’opportunità di apportare al vigente “Regolamento delle Affissioni” quelle modifiche e quei correttivi che consentano di dettare le regole sulla base delle quali redigere ed adottare poi il “Piano Regolatore delle Affisisoni”.
    NE DERIVA CHE L’AZIONE DEL COMITATO PROMOTORE E DELLE ASSOCIAZIONI CHE LO SOSTENGONO NON PUÒ ESSERE CONSIDERATA A FAVORE DEL COMUNE ED IN PARTICOLARE DEL SINDACO ALEMANNO E DELL’ASSESORE ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE BORDONI CHE HANNO VOLUTO LA DELIBERA N. 37/2009: L’ARTICOLO DEL TG5 LASCIA INVECE INTENDERE FLASAMENTE CHE LE FIRME RACCOLTE SIANO A SOSTEGNO DEL COMUNE.
    (per esigenze di spazio continua nel commento seguente)

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  2. (seguito)
    4 – Nelle more dell’approvazione sia della proposta di delibera di iniziativa popolare che del Piano Regolatore delle Affissioni, il Comitato Promotore e le associazioni che lo sostengono (con in testa VAS) hanno messo in atto una serie di iniziative di denuncia della marea di cartelloni pubblicitari che vengono installati ogni giorno, grazie anche e soprattutto alla “concessioni” fatte con le modifiche al Regolamento delle Affissioni apportate con la delibera n . 37/2009.
    Le segnalazioni, specie di VAS, sono state trasmesse anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, oltre che ai 3 Enti Parco delle aree naturali protette istituite a Roma, alla Regione Lazio, al Ministero dei Trasporti ed al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ed hanno costretto il Comune a dover avviare una serie di rimozioni, che sono state però effettuate per lo più direttamente dalle ditte a cui il Servizio Affisioni ha trasmesso una lettera-diffida a farlo entro 48 ore, per avere così in cambio il diritto ad una “ricollocazione” in altra parte della città (peraltro non prevista in tal modo da nessuna norma).
    APPARE DEL TUTTO EVIDENTE CHE L’AZIONE MESSA IN ATTO È SPECIFICATAMENTE RIVOLTA “CONTRO” IL COMUNE DI ROMA E NON RISULTA DI CERTO “SCHIERATA” INVECE CON ESSO.
    Ciò nonostante, nell’articolo del TG5 viene data come informazione non rispondente al vero che "Alemanno e Bordoni non sono soli, CON LORO SONO SCHIERATI 100 MOVIMENTI E ASSOCIAZIONI", con i cui principali rappresentanti è stato dovuto (più che voluto) avviare un “Tavolo Tecnico” permanente di confronto, che è al momento anche di scontro e che comunque non può giustificare nella maniera più assoluta uno schieramento con il Comune: si tratta di una eventuale collaborazione finalizzata esclusivamente al rispetto più scrupoloso da un alto delle leggi ed in particolare di tutti i diversi tipi di divieti di affissione e dall’altro alto della tutela del decoro della Capitale.
    Si chiede in definitiva la dovuta rettifica di tutte le suddette notizie sopra evidenziate, nel pieno rispetto di quel corretto esercizio del diritto di cronaca che ha fin qui contraddistinto proprio il TG5 in tutte le sue edizioni giornaliere.
    Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto e si porgono i nostri più distinti saluti.
    Dott. Arch. Rodolfo Bosi
    - Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione ambientalista “Verdi Ambiente e Società” (VAS) -

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  3. "nel pieno rispetto di quel corretto esercizio del diritto di cronaca che ha fin qui contraddistinto proprio il TG5 in tutte le sue edizioni giornaliere."

    AHAHAHAHAHHAHAHAHHA, se vabbè, e allora io so' Babbo Natale.

    Lettera giustissima, ma è come chiedere ad un leghista di essere tollerante. Dubito che potrà essere utile a qualcosa.

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  4. Mandare in copia all'Ordine dei Giornalisti.

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  5. Mandare in copia pure a Bordoni che è partito per le meritate vacanze a Capri come segnalato da Repubblica. Ah se non vedete più Capri ma un mare di cartelloni sapete chi è stato.....

    BORDONI DIMISSIONI, PURE L'EUR HA CARTELLONATO LUNGO TUTTA LA COLOMBO E PIAZZATO ALL'INCROCIO CON VIA OCEANO INDIANO DUE BEI CARTELLONI 4X3 SUL LATI COME DIOSCURI DELLA ROMA DI CARTONE ANZI DI CARTELLONE....
    BORDONI IL DIRITTO ALLA RICOLLOCAZIONE E' PER TE, NEL SENSO CHE TE NE DEVI ANDARE !!!!!!!!!

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  6. A "Babbo Natale" Matteo delle ore 17,23 che dalla comoda poltrona di casa sua si permette di fare saloto e di "giudicare" e "sentenziare" senza mai avere probabilmente scritto mterialmente una lettera a qualche pubblica amministrazione, mi permetto a mia volta di fargli presente che - al di là di come io possa personalmente pensarla anche in termini politici sulla correttezza delle informazioni fornite dal TG5, specie dopo la cacciata di Mentana - esiste una forma diplomatica che va rispettata, anche e soprattutto per imbonirsi la parte coinvolta e per invogliarla meglio a fare una rettifica che é dovuta, ma che potrebbe non essere affatto concessa se pretesa con i "toni" ed i "giudizi" del sig.Matteo.
    All'anonimo delle ore 17,55, che usa i toni dell'armiamoci e partite, mi permetto di invitarlo cortesemente a copiarsi il mio messaggio di posta elettronica ed a trasmetterlo anche lui all'Ordine dei Giornalisti, presso cui peserà maggiormente la segnalazione, se sarà unita a quella eventuale di VAS e di molti altri.

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  7. ALEMANNO LO ZOZZONE

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  8. Il TG5 imparziale? Sì, come Minzolini, Belpietro, Feltri, Vespa, Paragone e compagnia bella...

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  9. Rodolfo guarda, non capisco il tono polemico nei miei confronti, io sono contento di quello che stai facendo, ho solo dei dubbi riguardo alla risposta del TG5, ma se mai arriverà una rattifica sarò contentissimo.
    Io stesso ho scritto decine di lettere formali ad enti pubblici e non, e so benissimo che ci sta una forma diplomatica da rispettare.

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  10. *rettifica.

    Comunque bellissimo il fotomontaggio, sarebbe bello farne una versione simile ma con tutto il testo giustificato, magari mettendo "di mafiosi cartellonari".

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  11. Alemanno è stato fotografato mentre mangiava un panino con la porchetta comodamente sdraiato su un lettino a bordoni piscina.

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  12. Legione Monteverde12 agosto 2010 09:53

    Il Comune ha stanziato 68 milioni di euro per riqualificare le zone interessate dalla visita della commisione per le Olimpiadi di Roma 2020, il IX e il XVI municipio saranno sistemati.
    DOBBIAMO IMBRATTARE TUTTA LA ZONA INTORNO AGLI IMPIANTI SPORTIVI E LE VIE DI ACCESSO DAL CENTRO DI ROMA (VILLAGGIO OLIMPICO, OLIMPICA, EUR)

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