martedì 3 agosto 2010

Via Lepanto. La legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale (sicuramente non per i due lecci uccisi)




E alla fine anche qui ce l'hanno fatta. Non sono stati sufficienti i cartelli, gli articoli di giornale e le fintissime dichiarazioni di severità da parte dell'assessore ("se scopriamo che la ditta ha tagliati gli alberi gliela facciamo pagare", se come no).
La SCI, società attivissima in questa estate nello spolparsi viva la città, sta installando impianti dappertutto. Piazza Mazzini, Auditorium, Verano e ora questo, emblematico, a Via Lepanto. Emblematico per due motivi, il primo è la location: davanti al tribunale civile, luogo dove auguriamo di passare i prossimi decenni a tutti i cartellonari. Il secondo è l'abbattimento, per far spazio al centomillesimo e un cartellone di due lecci sanissimi, perfettamente documentati dalle nostre foto di qualche giorno fa. Una azione illegale all'ennesima potenza che si è svolta, come tutte quelle di questi giorni, nella completa copertura della Giunta Comunale e, di conseguenza, della Polizia Municipale che dovrebbe intervenire.
Dovrebbe intervenire, sì, se non avesse avuto precisi ordini in materia. Ordini che si appalesano ad ogni telefonata che mille cittadini esasperati ogni sera fanno ai Carabinieri, i quali passano la chiamata ai Vigili i quali ripetono come un disco rotto senza neppure far completare la denuncia al cittadino: "non si tratta di impianti abusivi, sono tutti autorizzati". Hai voglia a chiedere rimozioni quando per il Comune e per la Polizia è tutto perfettamente lecito. Sai che ricorsi che ti fanno i cartellonari se disgraziatamente a qualcuno degli ormai 150mila impianti viene tolto un capello dopo che sono stati dichiarati "autorizzati" e "leciti" dagli enti più autorevoli...
Bon, per gli amanti del genere horror, ecco il sito della SCI.

8 commenti:

  1. Vista la connivenza del Comune con questo manipolo di criminali e la TOTALE ASSENZA-INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI SOVRAORDINATE a quale Autorità Internazionale ci è rimasta ormai la speranza di appellarci : UNESCO ?
    ONU ?
    GUARDIE SVIZZERE ?
    CIA ?

    IL PAESE DI PULCINELLA...Che amarezza !!
    Mc Daemon

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  2. Resistenza Attiva3 agosto 2010 20:19

    TG REGIONE DELLA 19:30

    De Lillo e Alemanno hanno hanno presentato una delibera che affida gli spazi verdi della capitale (fino a quale dimensione??) alla cura di Sponsor privati che, in cambio, riceveranno una targa da apporre sullo spazio verde in cui è scritto "Questo spazio è curato dalla ditta PINCOPALLINO" fra i compiti di questa ditta ci sarà quello di preservare il verde dall'incuria, degrado e CARTELLONI ABUSIVI.

    testuali parole del TG3 Regione!

    Io già vedo la SCI e la Nuovi Spazi che si faranno avanti per "prendersi cura " di molti spazi verdi e giardinetti pubblici...

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  3. Uno schifo unico. VERGOGNA!!!

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  4. e certo ormai alemanno basta che apre bocca parla dei cartelloni facendo credere che vuole rimuoverli...La gestione di cui parla è di piccole porzioni di verde, piccole aiole e cose simili, non è certo un problema per la mafia cartellonara che i cartelli li piazza pure dentro gli androni dei palazzi e sono tutti autorizzati come ripetono vigili e assessorato.
    Ci vuole la Magistratura che imponga la rimozione immediata di TUTTI gli impianti presenti a spese delle ditte e poi discutiamo. Bordoni se ne deve andare a casa se non peggio.
    Carlo

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  5. ALEMANNO E BORDONI HANNO DISTRUTTO ROMA.

    ORA DEVONO PAGARE.

    BORDONI DIMISSIONI!!!!!!!!

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  6. ALEMANNO E BORDONI SONO COLLUSI CON LA MAFIA CARTELLONARA, HA DEVASTATO ROMA!!!

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  7. Per la delibera di Alemanno sarebbe una cosa positiva in un paese civile, ma avete mai visto che gente sono gli attacchini? poracci extracomunitari zozzi lerci. E questi dovrebbero preservare i giardini? ma se non se lavano nemmeno loro.

    ALEMANNO PRENDE LA MAZZETTA DALLA CAMORRA!!!

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  8. "se scopriamo che la ditta ha tagliato gli alberi gliela facciamo pagare"

    Mbè adesso faranno pagare...
    l'obolo della targhetta
    (pochi spicci a fronte di un pizzo sul territorio di migliaia di Euro).

    E Legambiente ?
    E il Comitato per la difesa del (FU) albero?
    E tutti gli altri indignatissimi?

    TUTTI AR MARE !!!

    Nemmeno i giudici là dietro pare che se stiano a strappà i capelli...

    Forse qualcosa di concreto si può sperare dagli stessi illusi romantici (prossimi ad essere azzittiti) che hanno denunciato lo schifo con articoli e foto ai giornali e cartelli di protesta, forse...

    Ma le percentuali e i numeri di Roma tornano:

    Delinquenti, banditi, corrotti, devastatori di territorio e risorse pubbliche a fini privati, collusi a vario titolo : non più di 10.000

    Cittadini perbene che si oppongono attivamente ai precedenti: non più di 10.000 (oggi sono ottimista.

    Indifferenti, Ignavi, Zombie, decerebrati alla nascita o per successiva inattività neuronale, bianchicci e sudaticci, telelobotomizzati e/o speranzosi di eventuali zozze briciole del banchetto dei potenti: i restanti 4.980.000.

    E' per questo E SOLO PER QUESTO che piantano, IMPUNITI e certi di esserlo per decenni, a pascolare lucroso pizzo un cartellone davanti al Tribunale dopo aver tagliato un albero secolare o davanti la Galleria Borghese......

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