lunedì 27 settembre 2010

Donne amministratrici che si dovrebbero vergognare di esserlo: Catia Pacifici


Catia Pacifici, rappresentante dell'UDC nel VI Municipio, è stata la protagonista di una delle più clamorose figure di merda della scorsa settimana. Con una ridda di comunicati se l'è pigliata contro la nascita, sui rinnovati marciapiedi della Prenestina, di una pista ciclabile consigliata (quelle col cartello quadrato, invece che tondo) dicendo che non si poteva, che la strada è di "grande viabilità" e altri bla bla. Ora, già pigliarsela contro una nuova pista ciclabile a Roma meriterebbe la crocifissione sul Golgota previo mille scudisciate, ma il fatto è che l'infrastruttura in questione, che forse la Pacifici considerava abusiva realizzazione di qualche collettivo di cicloamatori, era stata ampiamente approvata dal suo stesso Municipio qualche anno addietro ed aveva l'unica colpa, dopo un po' di tempo, di essere stata realmente realizzata con tutti i crismi e le norme.
Perché ne parliamo? Perché facciamo gratuita pubblicità a questa signora ennesimo insulto alle quote rosa? Se guardate con attenzione la foto e se considerate che una delle maggiori reprimende della Pacifici, nel suo comunicato, era contro i "cartelli installati e da nessuno autorizzati", capirete.

La Pacifici è amministratrice in un Municipio che è quotidianamente massacrato da: a) affissioni ab usive; b) locandine abusive su ogni palo; c) mafia dei cartelloni. Contro questi abusivismi la signora in questione non ha mai aperto bocca, tutte le sue energie le ha riservate contro il cartello di pista ciclabile consigliata. Quanto è ignobile e raccapricciante il comportamento di questa amministratrice che solo dei cretini potranno votare alle prossime elezioni lo si può vedere, appunto, dalla foto che pubblichiamo.

Guardate il fastidiosissimo cartellino di pista ciclabile come disturba il meraviglioso panorama: ogni palo pubblico ha affisse le locandine abusive. Siamo in un incrocio, ma nonostante questo l'area è disseminata di cartelloni 4x3 abusivissimi, gestiti come tutti sappiamo dalla criminalità organizzata. Guardate in particolare a destra, un cartellone copre e rende inaccessibile una storica area dove, da decenni, vengono apposti degli ex voto per grazia ricevuta. Una area famosissima all'incrocio tra il Portonaccio e la Prenestina che, benché sia area di culto, è stata anch'essa stuprata dalla mafia cartellonara senza che la cristianissima consigliera Pacifici avesse avuto nulla da dire.

Ci auguriamo che chi, girando in Google e cercando il nome della signora in questione, trovi questo articolo possa contribuire a distruggere la carriera politica della protagonista di questo articolo. Se abitate nel VI Municipio, spargete la voce.

33 commenti:

  1. Quando l'ho letto anche io sono rimasto sbalordito!
    Unione Dei Camorristi....

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  2. BORDONI E ALEMANNO HANNO DISTRUTTO ROMA.

    ORA DEVONO PAGARE!

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  3. Puah, ridicolo una pista ciclabile sul marciapiede quando un'intera corsia della Prenestina è occupata dalla sosta selvaggia!

    Mettete la pista ciclabile sul lato della strada e nello stesso tempo sarà anche impossibile parcheggiare, con grande vantaggio per la viabilità della zona.

    RiccardoMA

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  4. ma questa pista ha il suo cartello piantato al centro, attraversa una miniaiuola per alberello e finisce contro un vaso di fiori?!

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  5. Se volete scriver due righe alla Pacifici questo è l'indirizzo email
    catia.pacifici@comune.roma.it

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  6. E bravi i nostri politici maiali, litigano ogni giorno, ignorano i problemi di noi scemi mortali, però per fare gli auguri a totti vanno tutti d'accordo...

    http://it.eurosport.yahoo.com/100927/12/3d8jm.html
    http://it.eurosport.yahoo.com/100927/12/3d8hp.html
    http://www.asca.it/regioni-CALCIO__POLVERINI__AUGURI_A_TOTTI_LEGATO_ALLA_MAGLIA_E_ALLA_CITTA_-534603--.html

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  7. Il Compagno Alemagno, Zingaretti (nomen omen) e Renatona vanno d'accordo solo per fa l'auguri a un rozzo (romano medio, insomma, purtroppo), una marionetta che lobotomizza milioni di cittadini

    http://it.eurosport.yahoo.com/100927/12/3d8jm.html
    http://it.eurosport.yahoo.com/100927/12/3d8hp.html
    http://www.asca.it/regioni-CALCIO__POLVERINI__AUGURI_A_TOTTI_LEGATO_ALLA_MAGLIA_E_ALLA_CITTA_-534603--.html

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  8. RAGAZZI, AL LINK TROVATE IL SUO PROFILO DI FACEBOOK...

    http://www.facebook.com/profile.php?id=1344327479&v=wall&story_fbid=163080660370376&ref=notif&notif_t=share_comment#!/profile.php?id=100000348410854&v=wall&ref=ts

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  9. questo accade quando si perde contatto col territorio. La sig.ra pacifici dovrebbe starsene a casa o magari inguattata in qualche segreteria a fare le telefonate, piuttosto che a fare politica. se questo è il modo di fare politica nell'UDC... dio ce ne scampi!!!

    Paolo

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  10. Con tutto il rispetto per le donne capaci...questa Catia mi sembra solo un'oca che starnazza. Una vergogna comunque il cartellone sopra le preghiere dei devoti e credenti.

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  11. Indubbiamente il piccolo cartello non puo' dare fastidio rispetto ai cartelloni, anche se poi logiche di business ci portano ai massacri urbanistici , che coinvolgono moltre altre città del mondo.
    La cosa gravissima è che nella realtà i nostri amministratori , per fare una pista ciclabile sulla Togliatti , o in Via Ciamarra hanno congestionato il traffico oltre ogni misura ragionevole, provate voi a stare in macchina e percorrere queste "nuove strade".E poi che gusto c'è ad andare in bicicletta in mezzo allo smog prodotto da centinaia di auto incolonnate .Oppure provate voi a prendere l'autobus attraversando la strada visto che la fermata è al centro della carreggiata e non di lato al marciapiede!!
    Andate a vedere che scempio è stato fatto nei pressi di Piazza Quinto Curzio , la dove l'autobus che dovrebbe passare al centro della carreggiata , non puo' in quanto la fermata è laterale al marciapiede , e quindi passa sulla corsia ordinaria , mentre le auto sono costrette a passare sulla preferenziale a rischio multa e punti..
    Non so' di chi sia stata l'idea , ma andrebbe interdetto da pubbliche mansioni per sempre.
    Giorgio Mingarelli

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  12. A Mingarè scendi dal SUVVACCIO imposto da cartellonari e soci e vacce pure te in BICI, come fanno in TUTTA l'Europa civile e poi vedrai che anche quello straccio sulla prenestina e sulla Togliatti può esse re utile e l'inizio di una nuova civiltà (E NON ROMPETE IL C. dentro le sacrosante preferenziali BUS)

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  13. Vatte a guardà lo scempio e fai quelle strade la mattina alle 7/7,30 e poi se ne riparla di chi rompe il C. parli con uno che ha sempre rispettato le regole , purtroppo gli Italiani non sanno neanche cosa siano...... intanto io mi firmo ...cominciamo ad assumerci l'onere di quello che diciamo.
    Io in Europa ci vado e vado anche negli Usa , dove le piste ciclabili ci sono solo dove è possibile realizzarle, nei parchi e in prossimità di spazi ampi , non certo in zone popolari e di altissima densità di traffico, è come se costruissimo una ciclabile sulla NY Turnipike!!! diamo anche uno sguardo alla realtà ....
    Giorgio Mingarelli

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  14. Mingarelli, le ciclabili in Europa e Usa non sono calate dal cielo. Le hanno fatte per evitare di stare come stiamo noi adesso. Ed ora ne godono tutti, anche quelli che non le volevano, o al massimo lontano dalle ruote della propria automobile (praticamente la stessa cosa). Inoltre quello che dici rispetto le ciclabili in Europa, che vengono costruite solo lontano dal traffico, non é vero. Le fanno e le proteggono ,in tutti i sensi. E poi evita di fare esempi assurdi. Ma chi le vuole le ciclabili in autostrada? Ma sei l'amico del giaguaro per caso?

    Giancarlo

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  15. A Mingarè in bici il mondo CIVILE (lontano dall'itaglietta) ce va a lavorà, tutti i giorni, con freddo e pioggia, in CENTRO E PERIFERIA (New york, Berlino, Stoccolma, Copenaghen, Lione, e migliaia di altri città CIVILI) non a giocà dentro ai "parchi" come credete voi SUVnormali che pensate dìesse "normali" perchè ve l'ha suggerito il CARTELLONARO in ogni angolo.

    E cmq fora dalle palle sulla preferenziale Togliatti...

    Tessera annuale metrebus + bici+ scarpe

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  16. Chi parla di New York e di piste ciclabili è forse rimasto indietro di qualche mesetto. Quanto è che non ci torni? La situazione è letteramente trasmutata. Bloomberg, sindaco di destra, sta facendo faville. Ci sono le piste ciclabili sulla Avenue (per ora solo sull'Ottava), che non sono superstrade, sono peggio!!! Pero' una pista ciclabile -che ha il preciso DOVERE di togliere spazio alle auto, ci mancherebbe- se è ben realizzata non è mai pericolosa. Mai quanto girare in macchina, peraltro.

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  17. Tram e Bici
    Romani felici.
    SUVnormali e scuterattoni
    triste parata di coattoni.
    Asfalto, cemento e cartelloni
    unica brama di troppi c.joni
    che se meritano AleDanno e Berlusconi

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  18. Le piste ciclabili, in senso assoluto, sono da incentivare, stabiliamo questo. Leggo tuttavia sulla questione qualche imprecisione. Giro abbastanza per l'Europa, frequento anche la citata NY, ma non vedo masse di ciclisti per le strade. Londra e Parigi e la stessa NY sono assediate dal traffico. Se si prendeno ad esempio città come Berlino e Amsterdam, dove l'uso della bici è certamenete più diffuso, occorre tener conto che sono città non più grandi di Modena o Parma. La morfologia delle città del Nord Europa è poi molto meno complesso di alcune nostre città. Penso a Perugia che ha il centro in cima ad un colle, o Roma stessa. Pensate a chi abita a Monte Mario quando deve tornare a casa la sera...se non ha una preparazione alla Pantani dopo qualche chilometro la bicicletta deve prenderla in collo.
    Giorgio, per altro, si riferiva espressamente alla ciclabile di viale Palmiro Togliatti. Difendere pregiudizialmente quell'opera offende l'intelligenza di chi si presta a questa operazione.
    Debbo arguire che non l'avete mai vista, altrimenti non vi esprimereste così.
    alfonso rossetti.

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  19. Vista e pedalata, certamente malfatta ma sempre meglio di lasciare altro spazio agli insaziabili e piagnoni adoratori di feticcio.
    Così come OGNI MATTINA da S.Giovanni a M.Mario, in bici: nessun problema per una persona SANA (soprattutto di mente)da 8 ad 80 anni fare qualche centinaio di metri in salita , l'unico ostacolo e paura e freno alluso della bici sono appunto ORDE di coattoni isterici su catafalchi lucciganti SENZA REGOLE come appunto i CARTELLONARI: Stessa base elettorale vincente, NON A CASO.

    Felice di essere minoranza in bici, disgustato da AleDanno e i suoi Cartellonari.

    P.S: penoso l'alibi-litania dei 7 colli, max 25 metri di dislivello come sapevano bene gli ingegneri idraulici dell'antica Roma.

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  20. Non sono a sfavore delle piste ciclabili , anzi tutt'altro, non ho il suv ma ho una normale autovettura con cui tutti i giorni debbo andare a lavorare visto che faccio il rappresentante, e tutti i giorni mi cemento con un problema che a voi oltranzisti della bici , sfugge evidentemente.
    Per'altro la garbata protesta , si riferisce per lo piu' ad uno specifico pezzo di viabilità urbana , la dove anzichè porre le piste ciclabili , magari lateralmente al piano stradale (come in tutte le città citate, sono state poste al centro , limitando notevolemnte la viabilità e incentivando(non ho mai percorso una preferenziale in vita mia)l'uso scorretto della strada per mancanza di effettiva viabilità.
    Quindi si pone in discussione di come è stato fatto un pezzo importante di viabilità e non l'utilità , sempre che sia utile alla popolazione una pista ciclabile cosi' posta e pensata.
    Per'altro vengo trattato con pregevolezza e appellativi , senza che mi si conosca nel modo di pensare , e senza che coloro abbiano almeno il coraggio di firmarsi.
    Si parla di reazione e fascismo , ma voi siete molto peggio, faziosi e di parte .
    Giorgio Mingarelli

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  21. Rispondo a Sessorium e Giancarlo:
    Vado tutti gli anni a New York e non ho mai visto una pista ciclabile posta al centro della carreggiata, ci sono in alcune vie (poche e prevalentemente nei dintorni di Central Park).
    Ho girato tutta l'europa , e dico tutta seriamente,tutti gli Stati Uniti e il Sud America, ma non mi è mai capitato nè ad Amsterdam nè altrove, per'altro con realtà urbane diverse, di vedere uno scempio come quello della Togliatti.
    Sono un onesto lavoratore che purtroppo deve lavorare in macchina , sarebbe difficile portare campionari e valigette in bici,stufo della viabilità assurda creata dalla precedente giunta, senza entrare nel merito della politica,colori e altro...
    Vi pubblichero' delle foto su alcune realtà e poi vedremo se avrete il coraggio di difendere lo scempio della Togliatti e Cinecittà(tratto togliatti Quinto Curzio piazza Cinecittà) .
    Vi è un diritto alla bici e un diritto a guidare tranquilli....altrimenti e' dittatura
    Giorgio Mingarelli

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  22. Vista e pedalata...dice l'anonimo ciclista che avrebbe dovuto comunicarci almeno il suo nome di battesimo, per poterlo chiamare in qualche modo.
    Il punto è proprio questo. Evidentemente non sono stato in grado di farmi comprendere (colpa mia!). Ora provo a far meglio.
    A parte i poco eleganti riferimenti alle persone SANE (eh già! Che ce frega de quelle non SANE!!) che rispedisco al mittente. Tralascio quelle sui sani di mente (sic!). Se l'anomimo estensore vuole conoscere il mio parere dovrà rassegnarsi all'idea di sentirmi dire che -davvero!- chi ha progettato la ciclabile su viale Togliatti ha qualche problemino. E anche le difese preconcette puzzano lontano un miglio di ideologia stantia.
    Pensi che di Londra, Parigi, NY, mi colpisce sempre di più la metro che non le piste ciclabili. Sarebbe interessante dibattere su come Roma sia secoli dietro sul trasporto sottorraneo, ma evidentemente si preferisce pensare alle pur importanti piste ciclabili. Che per stessa amiissione dei suoi sostenitori possono essere fruite solo da persone SANE, mentre la metro può essere utilizzata anche da chi è più sfortunato di noi. Giacchè c'è, provetto Bartali (detto in simpatia!), provi a farsi un giro nel quadrilatero (VII Municipio) Prenestina vecchia, Lusina, Pirotta e Larici, e dopo, ma con serenità, non è una guerra di religione!, ci riaggiorniamo.
    alfonso rossetti.

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  23. Scommettete che c'avrà pure la faccia come il culo di far partire qualche querela? Ormai in ItaGlia quando ci becchi va a finire così

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  24. Buongiorno a tutti,

    innanzitutto, per educazione, mi presento. Sono Catia Pacifici, e visto che mi avete chiamato in causa vorrei fare un paio di precisazioni. Non sono un consigliere municipale, né un’amministratrice. In merito alla pseudo-pista ciclabile non userò molte parole, anche perché l’immagine che accompagna questi post è piuttosto eloquente: una pista, con un cartellone pubblicitario abusivo piantato al centro, che dopo qualche metro finisce contro un vaso. Non credo che significhi “starnazzare” affermare che tale pista (qualcuno l’ha chiamato percorso consigliato) sia irregolare e pericolosa. Penso che chiunque decida di andare in bicicletta abbia il diritto di farlo senza correre il rischio di schiantarsi contro un palo, contro un vaso o di venire investito. La città di Roma merita una mobilità alternativa sicura e a norma. Con ciò ho concluso, se volete farmi altre segnalazioni su irregolarità o abusi sarò ben lieta di accoglierle. A presto

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  25. Catia, incredible woman !
    "altre segnalazioni su irregolarità" !!!

    Hanno rapinato il suolo pubblico in ogni cm ,
    hanno oscurato anche le piccole targhe di grazia ricevuta,
    la periferia è immensa desolazione, PREDA DI CARTELLONARI MALAVITOSI impuniti e forse più...

    e si perde tempo a battibeccare puntigliosi sull'unica cosa degna del quartiere: LA CICLABILE!!

    Catia, incredible woman !

    Si adoperi per renderla fruibile e sicura, cominciando a tirar giù centinaia di catafalchi di CARTELLONI spremipizzo alla città ,
    poi a far rispettare le regole alle auto, in primis l'eccesso di velocità,
    poi a far rispettare le regole in genere, soprattutto ai novelli Don Rodrigo: palazzinari, evasori, furbetti vari...
    poi a DEDICARE FINALMENTE RISORSE CONCRETE alla mobilità ciclabile e pedonale

    E poi torni a farci la predica...

    Catia, incredible woman !

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  26. Per la Sig.ra Pacifici, sono un residente della zona Largo Preneste/Pigneto, le chiedo se può fare qualcosa per sensibilizzare chi di dovere ad intervenire sul decoro della zona, questo quartiere è devastato da writers, graffitari, pubblicità/stickers/adesivi su ogni, sottolineo ogni tipo di superficie (pali, palini, semafori, parapedonali, muri, ovunque). Le autovetture posteggiano ovunque, davanti agli scivoli per carrozzine e disabili, sui marciapiedi, ecc. Ovunque ci sono escrementi di cane che non pestarli è un impresa quasi impossibile. Piazza Perestrello è una grande latrina a cielo aperto, dove doveva sorgere una nuova piazza (sopra i box) c'è un prataccio incolto, ancora recintato (ma non abbastanza), dove si lasciano entrare i cani per i loro bisogni. Il risultato è che chi abita lì deve sorbirsi una puzza che neanche nel peggiore bassifondo di Calcutta è tale. A via Gabrino Fondulo c'è uno spazio pubblico chiuso da anni, doveva essere una piccola piazzetta al servizio dei residenti (un'opera compensativa), è inspiegabilmente chiuso (a parte alcuni adolescenti che, scavalcando, vi entrano per giocare, del resto anche loro hanno diritto ad uno spazio nella zona dove incontrarsi). Se può faccia qualcosa, ci vorrebbero più vigili a sanzionare le auto che parcheggiano ovunque in divieto di sosta, che multano coloro che usano pali/semafori/segnaletica varie/ecc. per fissarvi pubblicità/stickers/volantini/ecc., che sanzionano i padroni che non raccolgono gli escrementi dei loro cani. Facciamo qualcosa per far somigliare questa zona ad un posto civile piuttosto che a un bassifondo di una città del quarto mondo. Con cordialità.

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  27. "l'Arch. Mauro Riccardi, nel gruppo di progettazione per la riqualificazione della via Prenestina al Comune di Roma, non tarda ad arrivare: "[...] innanzitutto non si tratta di una pista ciclabile vera e propria ma di una pista ciclabile consigliata, ovvero una particolare conformazione prevista per i percorsi dedicati alle bici, unitamente ai pedoni, laddove, come accade sulla via Prenestina, non è possibile allargare i marciapiedi per una questione di viabilità. Per quanto riguarda il progetto, fu approvato all'unanimità dal consiglio comunale della Giunta Veltroni, che assegnò i lavori all'assessorato alle Politiche per le Periferie allora diretto da Luigi Nieri. La ditta che vinse l'appalto eseguì poi l'opera regolarmente. Le autorizzazioni per la costruzione del percorso ciclabile in questione, quindi, ci sono tutte, e la Pacifici può consultare gli atti quando vuole dal momento che sono custoditi presso il Comune".

    Dello stesso parere è anche Giammarco Palmieri, Presidente del VI Municipio, che [...] fa fatica a credere "che solo ora, dopo quattro anni che la pista è lì, e a sei anni dalla regolare approvazione del progetto, [...] si sia accorta [...]".

    La volontà di dotare il VI Municipio di un BiciPlan sembra dunque partire da lontano, come spiega pure Stefano Veglianti, assessore ai Lavori Pubblici alla sesta circoscrizione: "Il Piano Municipale della Ciclabilità, che comprende anche quel tratto di percorso ciclo-pedonale presente sulla via Prenestina, venne inserito nel 2001 nel Contratto di Quartiere Pigneto, volto alla riqualificazione dell'area Prenestina-Casilina. Contratto che venne sottoposto e successivamente approvato dal Comune di Roma nel 2004"."

    MULTARE I CARTELLONARI dopo averli obbligati a togliere a loro spese le loro offese al quartiere

    e con queste SACROSANTE RISORSE intervenire sul riscatto del quartiere, proprio a cominciare dalla tanto bistrattata mobilità pulita e civile di tipo europeo: meno auto = più vivibilità e bellezza

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  28. A mio avviso, il fatto che la signora Pacifici sia venuta qui a scrivere già è un primo passo avanti

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  29. Da tutta questa discussione , per me che sono avulso da questioni politiche e di quartiere, deduco solo che i nostri amministratori per accontentare "qualcuno" non certo la maggioranza della popolazione , ha speso i nostri soldi , quelli dei contribuenti, per creare antistorici esempi di urbanistica con la "pseudo ciclabile" sulla Prenestina e la vera ciclabile , utilizzata solo da cani , per i loro bisogni, da spacciatori e puttane sulla Togliatti.
    Sarebbe ora di smetterla di chiudersi gli occhi , per proteggere le parti, e di dire con onestà che chi sbaglia con i nostri soldi deve andare a casa o a fare altre cose , che non rechino danni alla collettività.
    La ciclabile sulla Togliatti è un danno irreparabile a tutta la collettività, almeno per come è stata concepita e per come è utilizzata.
    Giorgio Mingarelli
    P.S. Per favore , per educazione firmatevi se accettate un dialogo democratico.

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  30. Lo sbaglio più grosso, ormai irreversibile fonte di degrado e invivibilità è aver devastato con un'edilizia oscena e speculativa le periferie e aver reso SCHIAVI DELL'AUTO milioni di cittadini.
    Qualsiasi tentativo di renderle più civili e accoglienti, a misura di VECCHIO O BAMBINO più che di isterico pretenzioso ADORATORE DI FETICCIO, al di là ovviamente delle concrete risorse disponibili, della capacità tecnica o dell'onestà degli amministratori che pur ci provano, è ovviamente difficile e destinato a scontrasi con una mentalità NEOMEDIEVALE TUTTA ITALIOTA ormai senza ritorno.
    Per la bici speso in tutto 1/miliardesimo di quanto SCIALATO per accontetare i LUGUBRI INSAZIABILI ADORATORI del feticcio.
    Un qualsiasi svincoletto di quartiere costa 10 volte di più dell'intera spesa dedicata alla bici nell'ultimo secolo.

    Andate in qualsiasi Paese Europeo, anche non i soliti ricchi, e vedrete cosa significa PRIORITA' alla mobilità Ciclistica e pubblica.

    I FANATICI sono gli automobilisti viziati.

    P.s: non mi firmo perchè questo sito è visionato da cartellonari camorristi.

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  31. Sign. Pacifici ma in merito a tutto lo schifo presente nella foto lei continua a prendersela sempre solo con la ciclabile che come dice lei finisce contro un vaso ed ha un palo "abusivo".
    Ma di tutto il resto vuole dirci qualcosa oppure tutto quello che è intorno alla ciclabile è di suo gradimento e tutto a regola d'arte?

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  32. Non voglio commentare l'argomento, ma sarebbe corretto che chi lo scrive si firmi........

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  33. volendo far spaziare lo sguardo da quel marciapiede verso la prenestina lo spettacolo poi è visibile al link allegato, già pubblicato su questo blog il 20 aprile u.s.

    http://4.bp.blogspot.com/_k4-BP9F_tpg/S8XrAp5-F9I/AAAAAAAALzw/SnUsKSMChPc/s320/LARGO+PRENESTE.jpg

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