

Caro Cartellopoli,
vedo che anche tu hai scoperto i nuovi parapedonali in Piazzale Brasile.
Suddetta piazza negli ultimi 8 mesi è stata sistematicamente massacrata da un'ondata di cartelloni e i parapedonali sono solo l'ultimo regalino agostano della cara SCI.
Ditta, la SCI, che nel periodo luglio-settembre ha invaso senza nessun ritegno il secondo municipio sotto gli occhi indifferenti dei nostri amministratori e vigili urbani (nonostante le mie disperate chiamate).
Una nota finale: suddetti parapedonali violano in maniera sistematica il codice della strada ed i vincoli paesaggistici, ma ciò che più mi stupisce è un dettaglio, ovvero come abbiano completamente devastato la pavimentazione in sampietrini con la solita colata di calce versata a mo' di secchiate di merda, il tutto, ci terrei a notare, non rispettando minimamente l'ordinanza del Febbraio 2010 dell'On. Sindaco Alemanno nella veste di Commissario delegato all’Emergenza traffico che sui marciapiedi in selciato richiede: "asportazione, pulizia e successiva ricollocazione in opera del materiale asportato, eventualmente integrato degli elementi non riutilizzabili, dello stesso tipo e qualità di quelli preesistenti, previa adeguata compattazione del sottofondo o ripristino della soletta, se esistente, per una larghezza tale da garantire il ripristino funzionale e strutturale della pavimentazione interessata. Sono inoltre vietati ripristini, anche parziali, con asfalto".
Ma oramai che differenza fa?
Malaroma










anche a piazza verbano finalmente sono spuntati 2 bei parapedonali nuovi di zecca, ora sto + tranquillo.
RispondiEliminaStanno piovendo a cazzo un pò dappertutto...
RispondiEliminaOrmai si può!
Mc Daemon
Lo dico sempre, i parapedonali - insieme agli 1x1 - sono i cartelloni più subdoli perché la gente ci si abitua!
RispondiEliminaNel prossimo raid, perchè non occuparsi a coprire tutti i parapedonali a disposizione di vernice rossa?
RispondiEliminaHo scoperto cosa significa SCI:
RispondiEliminaSEMPRE
COSTANTEMENTE
INVADENDO
Per ringraziamenti e quant'altro:
RispondiEliminamail@sci.it
il sindaco e l'assessore competente dovrebbero spiegare a cosa servono, si chiamano parapedonali e dovrebbero proteggere i marciapiedi dall'assalto di auto e moto in sosta vietata. Bene non mi pare che quei parapedonali davanti porta pinciana servano allo scopo. Non proteggono proprio nulla sono solo dei cartelli pubblicitari camuffati grossolanamente. Ma Bordoni pensa che i romani siano deficienti??? E la sovrintendenza che approva tale scelta si assume la responsabilità dinanzi la magistratura? Magari se mettono una pensilina per coloro che aspettano l'autobus allora negano l'autorizzazione ma cartelli e parapedonali finti e orribili li autorizzano...Mazzetta forse???
RispondiEliminaIn data 24.9.2010 i 3 impianti parapedonali mi sono stati fatti presente da un cittadino per posta elettronica, con allegate le foto anche delle rispettive targhette con codici identificativi scritti in pennarello.
RispondiEliminaIeri sera ho segnalato anche alla Procura della Repubblica l'installazione dei 3 parapedonali in totale violazione delle distanze di rispetto dalle mura aureliane e dai confini di Villa Borghese ed ho chiesto l'immediata rimozione anche di tutti i cartelloni installati in piazzale Brasile e dintorni, già segnalati da VAS.
Una vergogna!!!
RispondiEliminaBORDONI E ALEMANNO PRENDONE LE TANGENTI DALLA SCI INTERVENGA LA MAGISTRATURA
BOSSI AVEVA RAGIONE IL SINDACO DI ROMA E' UN PORCO. ALEMANO CHE CAVOLO SCRIVI A BERLUSCONI CHE GIA' LO SA CHE SEI UN MAIALE DI BARI.
Ma perchè secondo voi i cartellonari chiedono permesso alla sovrintendenza??
RispondiEliminaSe ne fottono, c'è il sindaco e tutto il PDL che li difendono! Abusivismo ragione di vita.
Carlos
Quì girano mazzette e pure sostanziose.
RispondiEliminaPerchè la magistratura non interviene ? lo scandalo è sotto gli occhi di tutti !
Mafie e corruzioni dietro i cartelloni.
Io m'auguro sempre che questa benedetta Magistratura faccia chiarezza. Roma è devastata dai cartelloni e il sospetto di infiltrazioni della malavita, sotto ogni sua forma, è oramai fortissimo.
RispondiEliminaIn riferimento alla sua segnalazione, Le rappresento che a seguito di nuovo sopralluogo effettuato da personale di questo Comando il 03/09/10 è stata accertata la presenza di due
RispondiEliminaimpianti pubblicitari tipo "Poster" installati sullo spartitraffico, di proprietà della soc. Esotas e della SCI Srl con n. identificativo 0048/b e 802/p che ne comprova il censimento nella banca dati del Dip.to VIII - Servizio AA.PP. del Comune di Roma. Gli stessi furono installati in contrasto con le norme del C.d.S. e pertanto perseguiti amministrativamente e inviata copia al Dip.to VIII - Servizio AA.PP. per i successivi atti di competenza.
Cordiali saluti.
COSA SUCCEDE DOPO QUESTA RISPOSTA TOLGONO I CARTELLONI O SE NE INFISCHIANO E CONTINUANO?
RispondiEliminaCome fanno ad avere il censimento nella banca dati del comuune se lì non li possono installare ?
RispondiEliminaNon è che c'è qcosa che non va nell'uff che rilascia queste autorizzazioni ?
Bisogna fermare ora le autorizzazioni, ORA !
A capo dell'ufficio affissioni c'e' questo paciello, pagato 80.000 euro l'anno, basta leggere il suo curriculum: questi sono i risultati...
RispondiEliminaPer Nokia1
RispondiEliminaper venire censiti nella banca dati basta pagare il CIP, (in pratica la "tangente" al comune sotto forma di tassa installazione pubblicitaria), poi un funzionario dovrebbe vedere se si può installare dove chiedi tu ( e quì scatta la seconda tangente ad personam). Se poi i vigili ti fanno un verbale perchè il cartellone è stato messo dove non si può, tu hai il diritto di ricollocarlo dove cazzo ti pare, fino ad altro verbale e prova contraria (tanto la tassa/tangente l'hai già pagata).
Vorremmo chiedere chiarimenti in merito a Bordoni e Paciello ma ci evitano; allora li chiederemo alla Magistratura e a presto si faràò una bella class action. Tenetevi pronti ad aderire.
Intanto ti ringrazio.
RispondiEliminaMa se uno paga la tassa, dichiara di installare il cartellone sulla Tuscolana e poi invece lo piazza sul Colosseo, il funzionario quand'è che controlla ?
A Roma ci sono decine di migliaia di cartelloni, come fanno a controllare, a verificare: è impossibile.
Mi sembra una follia, non credo che nelle altre città funzioni così, è fantozziano.
tanto il funzionario non controlla lo stesso. Per quello che ho visto io sulla targhetta in molti casi c'è l'ubicazione reale, tipo "vicino imbocco tunnel...", che dovrebbe bastare per fare capire che il cartellone lì non può essere collocato. O vogliamo fare l'esempio delle aree dei parchi e sotto tutela paesistica segnalate decine di volte dall'arch. Bosi? E' evidente che non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire e che il Comune OMETTE i controlli amministrativi che deve esercitare, pur essendo perfettamente in grado di applicarli. La responsabilità politica è della giunta e dell'assessore, quella sugli atti omessi ricade sicuramente sul dirigente del servizio, l'ineffabile Paciello.
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