giovedì 2 settembre 2010

Qualcuno lo (ci) salvi! Facendolo dimettere


Nel giorno 2 del mese di Settembre dell'anno del signore Duemiladieci il sindaco di Roma, città massacrata da 18 mesi dalle mafie dei cartelloni, ha parlato per la prima volta di impianti pubblicitari, di abusivismo, di riqualificazione. Questo è il dato principale della giornata odierna: è la prima volta.
Come se il sindaco di Palermo non parlasse di Mafia per un anno e mezzo. Come se il sindaco de L'Aquila non parlasse di terremoto. Come se il sindaco di Napoli non parlasse di disoccupazione. Come se il sindaco di Venezia non parlasse di spopolamento e acqua alta. L'unico sindaco d'Italia a non parlare della peggiore sciagura toccata alla sua città da quando egli ne è al governo.
Forse proprio perché la sciagura è cagion sua e dei suoi più ignobili e stretti collaboratori. Certo, difficile meravigliarsi visti i centimetri di peli sullo stomaco che deve avere un ceffo che piazzo all'Ama, come dirigente (ne è ancora stipendiato, pur non esercitando) un naziskin pluripregiudicato che, durante la campagna elettorale per le comunali del 2008, se la faceva con la 'Ndrangheta.

Dovremmo essere felici: finalmente il sindaco ha ammesso il problema. Finalmente, dopo mesi e mesi di battaglie, ha proferito verbo a riguardo. In realtà ci corre l'obbligo di essere ancora più incazzati. Lo strabico di Bari ha esternato a suo modo anche sta volta: ignorante, impreparato, inadeguato, imprudente, mai convincente, goffo e rozzo. Con tutto quello che gli costa e dunque che CI costano i suoi mille consulenti d'immagine: mai una volta che dica qualcosa che abbia un barlume di senso, che non possa essere smontata e contraddetta fin nelle fondamenta anche da un bambino.

E allora divertiamoci a fare i bambini, leggiamo le agenzie diramate oggi sulle dichiarazioni del sindaco a margine della presentazione del parco di Villa Gordiano e poi smontiamo punto per punto dimostrando il dato principale di questi due anni e mezzo di vera e propria brace dopo la padella rutellianveltroniana: ovvero che questo signore pugliese non sarebbe all'altezza neppure di governare Minturno, Ladispoli, Sezze Romano, Genazzano, Cori, Pomezia. E invece, per mancanza di prove (come dice Dagospia) egli governa Roma...

Ecco l'agenzia come riportata da Repubblica.it:

Alemanno annuncia che assieme all'assessore Bordoni ha trovato le risorse per eliminare 1000 impianti abusivi. "A settembre un nuovo piano per il decoro di parchi e giardini con squadre di controllori e volontari"

Guerra ai cartelloni abusivi "Elimineremo 1000 impianti"

Dopo mesi di denunce e campagne stampa, anche il Comune si accorge del problema degli cartelloni pubblicitari abusivi. E puntuale, anche se con un po' di ritardo, arriva l'annuncio del sindaco Alemanno che spiega di essersi incontrato con l'assessore al Commercio Davide Bordoni e di aver trovato le risorse per rimuovere 1.000 impianti pubblicitari abusivi".
Alemanno ha annunciato la nuova battaglia margine della cerimonia di intitolazione a Villa Gordiani, di due viali in ricordo di Graziella De Palo e Italo Toni i due giornalisti uccisi in Libano nel 1980.
"Abbiamo chiesto inoltre alla Finanza - ha ricordato ancora il sindaco - di fare un'indagine per capire quali sono le agenzie che affiggono questi cartelloni".



IL PRIMO PUNTO: ABBIAMO TROVATO LE RISORSE
Il primo punto e forse quelli più inaccettabile. Perché si palesa e si concretizza una delle nostre paure. Le rimozioni, gli appalti, il giro di denari. "Abbiamo trovato le risorse" significa, tradotto dal pugliese all'italiano, "toglieremo dei soldi da altri capitoli, magari faremo un asilo nido in meno, per eliminare 1000 cartelloni sui 150mila che abbiamo fatto montare, dunque meno di una gocciolina d'acqua nell'Oceano Indiano, e tanto le ditte non se la prenderanno perché, come abbiamo fatto al Flaminio, dopo la pulizia e le foto di rito, gli faremo re-impiantare i cartelloni a loro piacimento. In tutto questo -cari cittadini- incaricheremo, senza l'ombra di una gara visto che facciamo tutto tra due settimane, ditte di nostra strettiiiiiiiiiiissima fiducia a cui trasferiremo circa 500mila euro cash per realizzare l'opera". Eccole le vere parole che escono dal fumetto sopra la testolina del sindaco.
Si tratta, se non lo avete capito cari cittadini che pagate le tasse, di una mega operazione che trasferisce soldi dalle vostre tasche a quelle della mafia della pubblicità. Pensateci: hanno dato il vialibera alla camorra dei cartelloni, questa per un anno e mezzo ha bivaccato sulla città, in cambio non ha dato nulla (la stragrande maggioranza delle 310 ditte censite, non paga nulla ed ha debiti con il Comune e parliamo anche di ditte molto molto grosse, di ditte PES...sime!), dopo un po' arrivano le rimozioni e chi le paga? Il Comune, cioè noi. Loro hanno mangiato come cinghiali, non hanno pagato il conto e noi dobbiamo pure metterci del nostro per pagare le pulizie visto il caos che hanno lasciato. E' chiaro il concetto oppure no?

Le rimozioni, in tutto il mondo, vengono fatte dalle ditte stesse che, quando sono serie, pagano le tasse e sono in regola, hanno tutto l'interesse che si sia severi e integerrrimi. Invece di spendere i nostri soldi Bordoni chiuda un accordo con le pochissime ditte degne di questo nome e incarichi loro di fare le rimozioni, sicuramente lo faranno di buon grado e a gratis pur di togliersi dai coglioni la teppaglia che gli ha rovinato il mercato rendendolo infrequentabile e facendo scappare a gambe levate gli inserzionisti.


IL SECONDO PUNTO: MILLE IMPIANTI
Ma se almeno tutto questo servisse a pulire la città, si farebbe un sacrificio. Niente di tutto ciò: 1000 cartelloni in meno? Ammesso e non concesso che tutto sia vero, neppure ve ne accorgerete visto che in città ve ne sono più di 100mila, forse 150mila. Alemanno invece di riformare un settore che non ha eguali al mondo, annuncia di risolvere lo 0,7% del problema.

Tra l'altro fare rimozioni senza prima riformare il sistema, senza prima fissare degli standard (i cartelloni devono essere tutti identici, uguali, riconoscibili, in modo che l'abusivo si riconosca lontano un miglio!), senza fare le zonizzazioni, senza mettere dei tetti ben precisi di cartelloni, senza fare i piani particolareggiati, senza concludere i piani regolatori è, per dirla in francese, una mignottata. Capito Sindaco? Capito Bordoni? Capito Paciello: vi abbiamo sgamato pure sta volta. Perché state facendo delle rimozioni a fine settembre quando avete promesso i piani regolatori per novembre? Perché non aspettare un mese e, a quel punto, rimuovere tutto quello (ed è una enormità) necessariamente esulerà dai piani regolatori? A chi volete pigliare per il culo, di grazia?


IL TERZO PUNTO: IL COINVOLGIMENTO DELLA GUARDIA DI FINANZA
E qui, come ha scritto qualcuno, il sindaco e i suoi degni consigliori si iscrivono di diritto al Bagaglino. Tutti al Salone Margherita in Roma e giù risate. Ma come, fino a ieri si è andati avanti con la tiritera dell'abbiamo-fatto-un-casino-della-madonna-abbiamo-trasformato-la-città-in-un-cazzo-di-puntaspilli-di-merda-ma-almeno-abbiam-fatto-un-archivio-degli-impianti-e-delle-ditte e ora cosa ci si viene a dire? Che non si sa quali sono le ditte che installano gli impianti irregolari? Ma se tutti gli impianti hanno una targhetta del Comune, ma se il Comune ha un archivio con 310 ditte (a Parigi, a Londra, a Berlino, a Madrid, a NewYork ne operano tre o quattro al massimo) e con tutti i recapiti perché scomodare le fiamme gialle. Perché continuare a gettare fumo negli occhi ai cittadini con queste puttanate inenarrabili dopo aver sottratto a quegli stessi occhi il cielo, il sole, il panorama, la prospettiva, la vista?

Avete assassinato la città e ora vi prendete gioco della carogna. Farete una fine pessima, se esiste una giustizia.

13 commenti:

  1. Che disgrazia, che disgrazia.

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  2. ALEMANNO, O CHI PER LUI, SE LEGGI QUESTO BLOG:
    DEVI ANDARTENEEEEEEEEEEEEEEEE
    DEVI ANDARTENEEEEEEEEEEEEEEEE
    DEVI ANDARTENEEEEEEEEEEEEEEEE
    DEVI ANDARTENEEEEEEEEEEEEEEEE
    Fai il miglior regalo alla città e togliti di torno tu, Bordoni, Ghera, Andrini e compagnia bella.
    Forse in 10 anni riusciremo a recuperare i danni che hai combinato.
    Hai fatto distruggere una città. Il degrado, la sporcizia, l'inciviltà, la maleducazione, l'abusivismo sono imperanti e inquietanti in questa metropoli.
    Le istituzioni hanno abbandonato i cittadini a vivere in una giungla di prevaricatori strafottenti.
    Non se ne può più.
    Ecco guarda... se proprio lo pretendi mi umilio e mi metto anche in ginocchio per chiederti di andartene (se prometti poi di farlo davvero eh).
    L'unica mia flebile speranza e consolazione è che ci sia già al momento un qualche magistrato che si stia occupando di te...
    Come disse qualche mese fa un salace commentatore televisivo:
    "Ma non era meglio se pagavo l'ICI?"

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  3. Da ottobre faremo una manifestazione al giorno.

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  4. Ecco la fine che farà Alemanno:
    http://scorfano.files.wordpress.com/2009/04/crocifisso-in-sala-mensa.jpg

    Appeso a un cartellone abusivo

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. La guardia di Finanza indaghi sui Bilanci e le Dichiarazioni dei redditi delle "famigerate" società del settore..e indaghi anche su certi fedelissimi inserzionisti..
    Goccia a goccia scaviamo la pietra
    Vinceremo questa guerra, lo promettiamo a tutti i cittadini onesti e agli amanti di Roma in tutto il mondo.
    CARTELLONIA DELENDA EST!!!!!!
    Alemanno, Bordoni e Paciello pagherete per i danni enormi inflitti all'Urbe

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  7. Ecco Alemanno l'ebete nemico del popolo romano merita di essere crocifisso, condannato a morte !!! pollice verso !!!

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  8. L'inettitudine e il pressapochismo di questa Amministrazione comunale rasenta l'assurdo: siamo nel 2010 e una capitale europea è governata in questo modo. Roba che neanche in Africa (e con tutto il rispetto per quelle martoriate genti).

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  9. Abbiamo la schedatura con la corrispondenza colore-azienda, altro che sconosciuti

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  10. Da elettore di destra mi vergogno per aver dato il voto a questo infame.

    ALEMANNO MI FAI CAGARE !!!

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  11. Sconosciuti...?!?!?!? sconosciuti col telefono scritto dopo la scritta "spazio disponibile"...???? alla faccia dell'umorismo involontario... che ipocrita!!!

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  12. Alemanno è nel partito di Schifani di cui sono provate le amicizie con boss mafiosi. Normale che il sindachetto se la faccia con la mafia delle affissioni ma anche dei lavori pubblici fatti da cani e che durano dieci volte il tempo necessario..vedi corso trieste, via salaria..etc.etc...

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  13. ALEMANNO DISTRUTTORE DELLA DESTRA SOCIALE. LE VARIE ORGANIZZAZIONI CHE SI DEFINISCONO DI DESTRA SOCIALE CHE ANCORA LO APPOGGIANO DI COSA SI NUTRONO??? DEI SUOI FINANZIAMENTI FORSE, PERCHE' ALTRIMENTI LO AVREBBERO DOVUTO GIA PRENDERE A CALCI NEL SEDERE.
    ALEMANNO TRADITORE.

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