lunedì 13 settembre 2010

Scrivendo alla Gabanelli

Dottoressa Gabanelli,

siamo a presentarle un problema, uno scandalo nazionale, una questione umiliante per il nostro paese e la sua Capitale che neppure avrebbe, come si dice, bisogno di presentazioni.
Siamo assolutamente convinti della necessità dell’attenzione, ampia, della sua fondamentale trasmissione e della vostra eccellente attività d’inchiesta riguardo alla situazione della cartellonistica a Roma.
Senza dubbio Lei e la sua redazione avrete notato la continuativa attenzione che la stampa ha riservato a questo fenomeno. I fatti sono molto semplici: a partire da marzo 2009, grazie ad una incredibile delibera che di fatto consentiva a tutte le ditte di auto dichiarare quanti impianti avessero sul territorio, a Roma si è verificata quantomeno una quintuplicazione degli impianti.
Cartelloni pubblicitari sono nati ovunque, in quantità esorbitanti. In aree tutelate, in aree monumentali, a impallare semafori e segnaletica stradale, entro i parchi urbani, di fronte ai grandi patrimoni dell’urbanistica e dell’architettura capitolina.
La situazione, unica al mondo (a Roma ci sono 310 ditte che gestiscono questo settore che dunque risulta ingovernabile anche solo per questo), è ancor più grave sapendo –come emerso in numerose inchieste- che molti operatori sono ai limiti della legalità, che alcune ditte lavorano con prestanome, non hanno una sede legale per essere rintracciate (così non si pagano le multe!) o, addirittura, sono affiliate con la criminalità organizzata campana o calabrese.
La città è stata completamente trasfigurata nel giro di un anno e mezzo. Il nostro blog ha documentato, giorno per giorno, l’aumento dei cartelloni. E lo ha fatto grazie ad una intuizione: Google, con il suo servizio street view, aveva mappato tutta la città di Roma durante la primavera del 2008. Ebbene è sufficiente fotografare una strada, una piazza, un incrocio al giorno d’oggi e andare su Google e, inserendo l’indirizzo in questione, confrontare con la situazione di due anni fa. Il raffronto è semplicemente agghiacciante.
Il business è spaventoso. Alcuni nostri esperti hanno calcolato un miliardo di euro annui. Rispetto a queste somme, guadagnate dalle ditte sulle spalle della città che è stata privata della sua dignità, del suo cielo, del suo sole, del suo panorama, il comune ha incassato quanto? 21 milioni, circa il 2% del totale... E se ne vantano pure.
Ci sono state –e ci saranno- manifestazioni in piazza. Molti consiglieri municipali e comunali (non solo di sinistra) si sono scagliati contro quello che mezza città chiama “Il Grande Scempio”. La magistratura sta indagando. I giornali hanno seguito lo scandalo-Cartellopoli. Centinaia di comitati (a partire da Italia Nostra, Cittadinanzattiva e Legambiente) si sono mobilitati in una raccolta firme per modificare, con una Delibera di Iniziativa Popolare, il regolamento sulle affissioni: senza l’aiuto di alcuna struttura organizzata ne sono state raccolte 10mila e si attende che il Consiglio Comunale discuta la proposta. Molti cittadini sono arrivati ad imbrattare i cartelloni affiggendovi sopra cartelli di protesta o semplicemente scrivendovi “abusivo”.
Siamo assolutamente convinti che per l’entità dello scandalo sia opportuna, necessaria e –speriamo- risolutrice l’attenzione di Report in questa tornata di puntate o nella prossima. La città è stata di fatto regalata alla prepotenza di affaristi senza scrupoli e alla criminalità organizzata che governa questo business facile con multipli e con guadagni degni del traffico d’armi o di droga. Ci è rimasto solo di chiedere l’aiuto a voi.
Felici di sentirci e spiegarvi, anche a voce, come stanno le cose.



PS. Secondo il vostro stile giornalistico potrebbe pure esserci il classico rovescio della medaglia. Basterebbe mostrare come hanno fatto a risolvere il problema a Napoli dove, nella zona più centrale della città, il Comune ha proceduto ad un bando di gara che metteva “in palio” tutti gli spazi pubblicitari in esclusiva per un’unica ditta che, prima di montarli, è stata obbligata a bonificare tutta la città dagli impianti abusivi precedentemente installati. Ne risulta che l’area storica di Napoli e i quartieri limitrofi sono privi del caos cartellonistico che si trova a Roma, hanno solo pochi impianti, con buona pubblicità e con un design accettabile (firmato peraltro da un famoso architetto italiano: Mendini). Perché a Napoli si possono mettere in campo buone pratiche di livello europeo e a Roma c’è una situazione che sarebbe inaccettabile in qualsiasi paese sottosviluppato?

47 commenti:

  1. che a Napoli vi siano pochi impianti e priva di caos cartellonistico, mi sembra una vera IPOCRISIA

    Napoli è piena di cartelloni di tutti i generi da tutte le parti


    senza dimenticare ...non tutte le aziende romane sono " abusive " e quelle serie che fanno ? perdono il lavoro, sudoree sacridici di tanti anni ?

    ragiona..prima di scrivere.........

    grazie

    RispondiElimina
  2. Resistenza Attiva13 settembre 2010 08:57

    Premesso che non conosco la situazione di Napoli tranne che per sentito dire, vorrei chiedere al cartellonaro delle 8:28 cosa intende per ditta seria. Una ditta che paga le tasse in modo corretto? una ditta che non ha lavoratori in nero? una ditta che rispetta i codici della strada, dei vincoli paesaggistici, dei vincoli monumentali e così via??
    A ROMA NON NE ESISTONO DI DITTE COSI'. E se ne esiste una ne FACCIA IL NOME CHE DA DOMANI GLI FACCIO IO PUBBLICITA' GRATIS SCRIVENDONE IL NOME SULLA MIA AUTOVETTURA.

    RispondiElimina
  3. stia tranquillo lettore delle 8:28 se ci saranno regole degne di uno Stato civile le ditte serie e rispettose delle regole continueranno a lavorare. Nessuno è contro la pubblicità fatta in modo decoroso, intelligente e utile per la città. Qui siamo al medioevo anzi in una città del quarto mondo, e prima ancora delle ditte vanno puniti in modo esemplare gli amministratori incapaci e disonesti che hanno consentito questo scandalo. A seguire vanno cacciate da Roma le ditte dei furbi, degli intrallazzatori che regalano pubblicità a certi politicanti da due soldi in cambio del lassismo totale. Invece di piangere cominciate a togliere due terzi degli impianti messi in tutta Roma e poi ne riparliamo. Sarebbe la migliore pubblicità che possiate farvi. Prima che arrivi la magistratura, perche' mai come in questa occasione i giudici potranno agire con l'appoggio della gente!
    Carlo

    RispondiElimina
  4. Prepariamoci ad accogliere lo spot pubblicitaria di bordoni&paciello che a breve ci racconteranno e magari faranno vedere delle 1000 rimozioni promesse... Nel mentre che FORSE hanno tolto (ricollocato??) 1000 impianti di ditte meno potenti ne hanno lasciato installare 4000 di nuovi..!!!!!!!!!!!!!!!!!
    BUFFONI E VEDIAMO LE ASSOCIACIZIONI AMBIENTALISTE CHE DIRANNO. LEGAMBIENTE HA LA SUA SEDE DENTRO VILLA ADA, MANCO I 4X3 MESSI NELLE VICINANZE DEL PARCO SONO STATO RIMOSSI ANZI...

    RispondiElimina
  5. Al cartellonaro "onesto" che ha tanto sudato per massacrare la città vorrei citare il caso dei benzinai in centro storico. Prima del 2000 il centro di Roma era zeppo di benzinai: una cosa che faceva tenerezza. Ce n'era uno davanti a San Giovanni in Laterano, uno davanti a Santa Croce in Gerusalemme e molti molti altri. Per il Giubileo si decise di toglierli dal centro storico, ne rimasero pochissimi tanto che nell'area del centro-centro esiste oggi solo una coppia di distributori alla fine di Via Cavour, tutti gli altri vennero tolti.

    Semplicemente perché fare il mestiere del benzinaro al centro di Roma non era più possibile. Non era più in linea con il tempo, con la storia e con la decenza.

    Questa storia di insegna qualcosa o vuoi che ti tatuo la morale sulle chiappe così la vedi ogni volta che ti specchi?

    RispondiElimina
  6. Ditte serie cartellonare? ma dove? evasori fiscali, delinquenti, sfruttatori di extracomunitari ecco quello che siete.

    BASTA CARTELLONI ABUSIVI CI VUOLE IL BANDO CON UNA DITTA SOLO.

    RispondiElimina
  7. Legione Monteverde13 settembre 2010 10:59

    Premesso che Napoli mi fa vomitare come città, loro non hanno il problemi dei cartelloni in centro. Ho visto ad agosto 2010 la situazione, i cartelloni sono pochi, tutti uguali, gradevoli, e con l'indicazione della strada.

    NO ALLA CAMORRA DEI CARTELLONI PUBBLICITARI !!!

    RispondiElimina
  8. DAJE! PIAMOLI A CALCI IN BOCCA A STI ZOZZI!
    MILENA SANTA SUBITO

    DACCE 'NA MANO.

    ALECAZZO BUTTATE NER TEVER

    RispondiElimina
  9. @ sassorium, c'è un benzinaio anche sul lungotevere, nei pressi di Piazza in Piscinula.

    RispondiElimina
  10. mandano gli extracomunitari a lavorare di notte e nei festivi arrampicati su scalette fatiscenti a 5 metri da terra per mettere manifesti, senza alcuna protezione e con le scale messe sul ciglio dei marciapiedi.
    Vergognatevi, la città è nostra non vostra, tornatevene a nola e scampia !

    RispondiElimina
  11. Brunetta è un coglione ma questa volta l'ha detta giusta, Asse Napoli-Caserata cancro socio-etico culturale.

    CARTELLONARO NAPOLETANO SEI VENUTO A ROMA PERCHE' A NAPOLI TI HANNO PRESO A CALCI IN CULO.

    RispondiElimina
  12. ITALIANI CHE LEGGETE QUESTO BLOG ATTENTI: IL SINDACO DI ROMA ELETTO NONOSTANTE SPERASSE DI NON ESSERLO...DI FARE IL SINDACO DI ROMA NON GLIENE FREGA NULLA VUOLE ESSERE L'EREDE AL TRONO DI BERLUSCONI. STATE ATTENTI A ROMA LO ODIANO PURE QUELLI DI DESTRA!!!! HA FATTO UN DISASTRO, LA CITTA' E' FERMA, SENZA MANUTENZIONE, SENZA CURA, SENZA DECORO, LAVORI STRADALI CHE DURANO MESI E FATTI MALE, CITTA' INVASA DA CARTELLI PUBBLICITARI MESSI PURE SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI, DITTE ABUSIVE, BANCARELLE DI STRACCI DAVANTI AI MONUMENTI, ASSESSORI CHE CURANO INTERESSI PRIVATI NELLE AFFISSIONI E NEL COMMERCIO AMBULANTE..SOLO ORDINANZE DI CARTA STRACCIA...CAOS NEL TRAFFICO PEGGIORATO, NESSUN CONTROLLO..ECCO COSA SAREBBE L'ITALIA DI ALEMANNO. ITALIA IN MANO AL MALAFFARE PUR DI TENERE IL POTERE.HA TRADITO LA DESTRA SOCIALE E FA GLI INTERESSI DI CHI LO AIUTA. ITALIANI SAPPIATELO PRIMA. IO LO VOTAI SPERANDO IN LEGALITA', RISPETTO DELLE REGOLE, DECORO, SOCIALITA'. NIENTE DI TUTTO CIO PURTROPPO. EVITATELO E SPARGETE VOCE.

    RispondiElimina
  13. Si perdete il lavoro e ve ne andate a fanculo una volta per tutte.

    IGNORANTI, DELINQUENTI, SUDATE SI PER EVADERE LE TASSE ALTRO CHE SE SUDATE.

    RispondiElimina
  14. Alemanno comarrista nemico del popolo Romano.

    RispondiElimina
  15. però avremo il GP di formula 1.... questo sì che si chiama amministrare nell'interesse della collettività

    RispondiElimina
  16. oggi su repubblica cronaca roma:
    GP formula 1;
    degrado parchi pubblici.

    corriere cronaca di roma:
    camion bar ara pacis.

    Io non capisco come un'amministrazione, incapace di far rispettare le + elementari regole della convivenza urbana, riesca a profondere energie, testardaggine, fantasia, per far fare un gran premio. Non si riesce a spostare un camion bar dall'ara pacis, per colpa di qualche cavillo di un regolamento del 1918, ma per fare il GP si può derogare a intere normative! bho

    RispondiElimina
  17. dimenticavo che su repubblica cronaca di roma c'è anche la questione delle piscine abusive, l'aquaniene, ma tutto finirà bene. per chi???

    RispondiElimina
  18. il gran premio muove tanti soldi, fa comodo all'amministrazione distribuire pane e pesci per ricavarne potere...Ottimo anche come spot per l'amministrazione..si procede con l'estemporaneo, con le parate di cartapesta come ai tempi del Duce..solo che ai tempi del Duce le ditte cartellonare le avrebbe mandate ai lavori forzati, mentre il suo misero discendente ci fa affari in famiglia..

    RispondiElimina
  19. Acquaaniene è i furbetti del quartierino che si sono spartiti i milioni di euro dei mondiali di nuoto 2009. Ora hanno 2 obbiettivi per magnare sulle spalle dei romani il GP di formula 1 e poi tutti a magnà alle Olimpiadi del 2020.

    RispondiElimina
  20. Ottima lettera Tonelli!
    Speriamo che faccia breccia.
    Al cartellonaro penoso delle 8.28 dico solo che c'è ancora gente che ama Roma e che continuerà a lottare contro l'immondo saccheggio che vi hanno permesso. Ditte serie?? Ma mi faccia il piacere!!!!!! Ai lettori del blog:
    ARRUOLATEVI per cacciare i nuovi barbari dall'Urbe!! Cartellonari, camion bar, abusivi, discotecari, ABUSIVI DI OGNI SORTA ci vorrà tempo ma VI SPAZZEREMO VIA,
    PER RIDARE LUCE, DIGNITA' E BELLEZZA ALLA NOSTRA AMATA ROMA

    RispondiElimina
  21. La pubblicità dovrebbe essere come a Parigi o Berlino, pochi impianti eleganti gestiti da poche ditte che ne curano la manutenzione!

    RispondiElimina
  22. Per la cronaca, visto che è stata tirata in ballo Berlino, vi dico come è messa la situazione qui: i cartelloni sono pochi, tutti gestiti da grande ditte, di buona fattura e collocati in punti non pericolosi, con pubblicità di qualità ben illustrate, sia private sia per gli eventi gestiti dallo stato. L'unico abusivismo, abbastanza limitato rispetto a Roma, è quello dei piccoli manifesti, ma niente a che vedere con il livello drammatico di Roma...se qui solo una ditta si permettesse di piantate un cartellone abusivo gli farebbero un culo grande come la luna in un decimo di secondo.

    RispondiElimina
  23. Al cartellonaro delle 8.28 non far sapere, che a Salisburgo i cartelloni (pochissimi) li mette una sola Ditta, con mio immenso piacere.

    RispondiElimina
  24. Matteo urge reportage da parte tua su Berlino. Foto, foto e ancora foto. Perché qui c'è ancora gente, dentro al palazzo, fuori al palazzo e dentro le sedi mafiose delle ditte, che vuol farci credere che infondo non c'è niente di male, che non è affatto vero che siamo diversi rispetto agli altri, che siamo esagggggerati, che ci inventiamo tutto.

    Dunque corrici in soccorso. Una decina di foto su Berlino e la sua cartellonistica e il gioco è fatto. Su, non farti pregare.

    RispondiElimina
  25. non facciamo di " tutta erba !" un fascio

    si alla legalizzazione ma con rigore e disciplina

    RispondiElimina
  26. Al cartellonaro delle 8 se eravate seri questo scempio degli abusivi lo dovevate denunciare voi prima che accadesse, dato che anche voi ci sguazzate non meritate nulla.

    SACRIFICI? SIETE DEI DELINQUENTI ALTRO CHE.

    RispondiElimina
  27. Estirpare la piaga della pubblicità abusiva su Roma, togliere tutti i cartelli pubblicitari affidare la posa in opera dei nuovi ad una dita attamente selezionata.

    nessuna disciplina solo una mannaja che colpisca tutti indistintamente per poi ricominciare.

    RispondiElimina
  28. ragazzi

    non generalizziamo

    si alla sistemazione del territorio
    impianti stilizzati antichizzati

    ma ci saranno ditte legali seppur piccolissime e che caiser !!!

    RispondiElimina
  29. Quelli più insidiosi sono i pali 1x1 e i parapedonali, spuntano come funghi!

    RispondiElimina
  30. e chi non avesse capito: poche ditte e pochi cartelloni, quello che serve a Roma.

    RispondiElimina
  31. Tra qualche ora vi uppo delle foto di alcuni cartelloni a Berlino, abbiate fiducia.

    RispondiElimina
  32. No no io generalizzo siete una manica di ladri che Dio vi furmini mentre collegate i fili della corrente!!

    LOTTA SERRATA CONTRO DEGRADO E CARTELLONARI !!!

    RispondiElimina
  33. Una trasmissione ben fatta, seria, rispettata come Report non può non fare un servizio ed inchiesta sul degrado che viviamo a Roma, scempio assoluto, con il sospetto di fortissime connivenze con il malaffare.

    Lettera ben fatta, sperando che rispondano e che si occupino di questa assoluta infame nefandezza.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

    RispondiElimina
  34. Mafia e Corruzione dietro IL CARTELLONE !

    RispondiElimina
  35. Cartellonaro,Bancarellaro,Discotecaro,Cocommeraro...le professioni di chi coatto e rozzo dentro violenta Roma.

    FUORI I NAPOLETANI ED I ROM DA ROMA !!!!

    RispondiElimina
  36. Altre foto di Berlino spedite poco fa..vedrete...
    Ale-Danno e Bordoni GUARDATE e DIMETTETEVI!

    RispondiElimina
  37. Fresche fresche le foto con tanto di descrizioni dal minitour della capitale tedesca, come promesso:

    http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=63647287#post63647287

    Tone', naturalmente se vuoi riutilizzare le foto per il blog mi può solo che far piacere.

    RispondiElimina
  38. Mandami una selezione di foto significative all'inidirizzo di Cartellopoli. Lo speciale-berlino uscirà sabato su questi schermi.

    RispondiElimina
  39. Sono onorato. Puoi prendere le foto te direttamente dal forum. Io tra le più rappresentative sceglierei la 3 e la 4 (imbarazzante il confronto con il cartellone medio romano, sopratutto il basamento) e la 8 e la 11 per la qualità. Per qualsiasi cosa non esitare a contattarmi sempre sul forum.

    RispondiElimina
  40. Speravo da tempo che Iniziativa Popolare cercasse di entrare in contatto con la redazione di Report, uno dei pochi baluardi dell'informazione rimasta.
    Cercherei di continuare a battere il ferro fino ad avere un riscontro da parte loro e possibilmente un interesse (che credo sarà ovvio vista l'enormità che sta capitando a Roma).
    Caldeggio vivamente l'organizzazione di qualche manifestazione da mettere sotto l'attenzione della stampa.
    Che roba Berlino e che vergogna invece noi!
    Quest'autunno DEVE essere decisivo, non bisogna abbassare la tensione nemmeno di un millimetro.
    Cartellonari non avete idea di quello che vi sta aspetta. La civiltà si rivolterà contro di voi e, come vi meritate, vi sputerà in faccia.

    RispondiElimina
  41. DITTE CARTELLONARE SERIE? BENE DENUNCIATE LO SCEMPIO E COLLABORATE CON LA GIUSTIZIA PRIMA CHE VI METTANO SOTTO SEQUESTRO CARTELLONI E MAGAZZINI E IL VOSTRO AMICHETTO BORDONI SIA RICOLLOCATO A REBIBBIA. E VI DEVONO FARE UN CU...COME UNA CASA PER I LAVORATORI A NERO CHE SFRUTTATE GIORNO E NOTTE COMPRESI I FESTIVI.

    RispondiElimina
  42. Giusto per sdrammatizzare un po', vi invio il link all'elenco delle auto guidate da tale Ranieri Randaccio, proprietario della già citata S.C.I., e dei team con cui ha corso (uno si chiama proprio S.C.I.)

    http://www.racingsportscars.com/driver/photo/Ranieri-Randaccio-I.html

    Una passione ben costosa la sua ...

    RispondiElimina
  43. OTTIMA INIZIATIVA SCRIVERE A REPORT!!!
    Ormai in Italia solo così si muovono le cose.
    Questa laida marmaglia di delinquenti che hanno distrutto Roma deve pagare.
    Mc Daemon

    RispondiElimina
  44. Anche io scrissi una lettera a report, ma nessuna risposta.

    RispondiElimina
  45. Report si occupa dei misteri, delle cose che celano i giornali.....non di quello che scrivono i giornali. Andando a vedere la famosa puntata di report sui "re di roma" non era realmente contro il sindaco....ma proprio contro la stampa che stava tenendo tutto nascosto. Qui forse manca la notizia (basta leggere i quotidiani).
    PS
    una notizia interessante per report potrebbe essere lo scandalo sulla metro C lanciato da grillo e ripreso oggi dal corriere (mantenendo molto le distanze....tra l'altro) .

    RispondiElimina
  46. Infatti Anonimo
    chissà quale mistero si cela dietro lo sventramento di Roma permesso ai criminali cartellonari anche nelle zone come il 1°municipio o la zona del Foro Italico dove in base alle leggi vigenti, come ampiamente documentato su Cartellopoli dall'arch. Bosi, è vietata l'installazione di cartelli pubblicitari di qualsiasi tipo.
    Chissà quali misteri si celano dietro la prepotenza mafiosa con cui alcune ditte, ultimamente la SCI, continuano a vomitare cartelloni su ogni strada, incrocio, viale alberato, percorso per ciechi, piste ciclabili, parchi storici nonostante i giornali non celino l'infinito Grande Scempio..
    Ma chi sei..l'amico del giaguaro? O qualcuno che pensavamo finalmente zittito?

    RispondiElimina
  47. anonimo delle 15:56 sapessi quanto ci sarebbe da scoprire dietro questo scandalo delle affissioni....Forza magistrati e carabinieri, c'e' lavoro per voi.

    RispondiElimina