mercoledì 29 settembre 2010


Vi ricordate i "buchi" (che ebbero anche un intervento dei nostri "holebusters" a suon di schiuma espansa) di fronte alla Dogana di San Lorenzo? Ebbene anche qui, allo Scalo, in una zona super controllata, Sci è riuscita a piantare il proprio cartellone d'ordinanza...
Ci evitiamo anche il prima-e-dopo, tanto lo sapete: qui prima non c'era nulla di nulla.

5 commenti:

  1. Resistenza Attiva29 settembre 2010 17:42

    Cosa vuol dire "spazio non utilizzabile"? che non possono usarlo per la pubblicità perchè è stato sequestrato ??
    però potremo utilizzarlo noi per qualche messaggino del tipo "BASTA CARTELLONI
    BASTA-RDI" o "CARTELLONARI BASTA-RDI"

    Abitanti di S. Lorenzo, ci siete ?

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  2. no, non è stato sequestrato, ci sarebbero i sigilli, figuriamoci se lo sequestrano con questa cricca che c'è in giunta comunale... Dovrebbe forse significare che quel lato non è utilizzabile, mentre l'altro si, oppure che hanno già prenotata la campagna pubblicitaria e aspettano il via libera...

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  3. ogni volta che qualcuno vede i buchi con dentro i pali arancioni di plastica, faccia una foto e la invii a Cartellopoli indicando la via.
    Gli Holebusters interverranno!!
    Non aspettate che queste merde finiscano il loro sporco lavoro!

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  4. ALEMANNO E BORDONI HANNO DISTRUTTO ROMA CON I CARTELLONI.

    ORA DEVONO PAGARE!

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  5. Penso che abbiano scritto "spazio non utilizzabile" perchè così gli altri abusivi, quelli dei manifesti, non attaccano sopra una superficie così appetibile.
    A ognuno il suo ruolo:
    ai manifesti abusivi, i muri di Roma,
    ai cartelloni abusivi, i cieli e l'aria di Roma

    grazie Alemanno per entrambi.

    Flavio

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