martedì 19 ottobre 2010

Arriva il Piano Regolatore degli Impianti. Guardacaso in anticipo


La pagherà cara. Carissima. Politicamente parlando. Non potrà più lavorare (nella cosa pubblica, perché un posticino da consulenze in qualche ditta di cartellonari gli verrà senz'altro offerto). Enterà nella storia di questa città. Sarà ricordato, con ogni probabilità, da libri, convegni, pubblicazioni, saggi, dalle cronache e dagli annali di Roma. Diventerà, durante la prossima campagna elettorale, lo spauracchio per eccellenza. "Non ri-eleggete la giunta di Bordoni e del crimine dei cartelloni". "Non votate l'amico dei bancarellari". "Vi fanno schifo i camion bar? Non votate Bordoni".

E' la politica, bellezza. Se si esagera, poi si paga un amarissimo conto elettorale. E Davide Bordoni, se le opposizioni saranno sveglie, dovrà diventare il simbolo della vergogna dell'attuale giunta. L'emblema dell'incapacità, delle connivenze, del malgoverno che non riesce a fare argine rispetto ai tanti appetiti criminali che divorano la città rendendola irriconoscibile. Un uomo politico semplicemente impresentabile, invotabile, non candidabile neppure a gestire un condominio degli Stagni di Ostia. E' la politica, bellezza. Ci si presenta, si governa e poi, però, si accetta il giudizio dei cittadini.

L'individuo intriso della più sconfinata cattiva fede. Privo di qualsiasi scrupolo. L'individuo che, nei 5mila impianti illegali del I Municipio, ne fa rimuovere (storia dello scorso week end) due solo perché su quei due si era concentrata una manifestazione di cittadini lasciandone altri, tali e quali, a pochi metri. Un assessorato che si muove solo in presenza di qualche evento, per disinnescarlo, ma che è lungi dal proporre soluzioni strutturali al problema che a nessuno, dentro al comune, conviene risolvere vista la quantità inumana di mazzette che con ogni ragionevole probabilità ungono fino agli usceri del Dipartimento. L'individuo che arriva a presentare un Piano Regolatore degli Impianti, compilato senza sentire i Municipi, senza sentire i comitati, senza sentire le associazioni ambientaliste, in anticipo sui tempi prestabiliti e, guardacaso, proprio il giorno prima di una grande manifestazione che punterà il faro su una zona influente, piena di potenti, di reti telvisive come Viale Mazzini, area letteralmente trasfigurata dal signore in questione, resa irriconoscibile, seppa di cartelloni che manco un incrocio autostradale dell'Arizona. Semplicemente pauroso come tutti vedremo sabato 23 a Piazza Mazzini alle ore 11. Ancora più numerosi dopo questa ennesima presa per il culo: la presentazione del Piano Regolatore degli Impianti (che, lo dimostreremo, farà ridere i polli, e produrrà orgasmi multipli alla camorra cartellonara) venerdì 22 in assessorato...

La nostra città merita amministratori che fanno dispettucci di quart'ordine ai cittadini e lavorano alacremente per tutelare il lavoro del crimine? Rispondete! Intanto una cosa ve la diciamo noi: comitati, associazioni e cittadini in mobilitazione contro l'invasione dei cartelloni che sono stati invitati in assessorato per la presentazione del Piano NON DEVONO PRESENTARSI e devono chiedere il rinvio della presentazione

DOPO aver avuto modo di emendare il documento
DOPO la manifestazione del 23
DOPO l'incontro pubblico del 27

Il Piano Regolatore, come dichiarato mille volte dall'Assessore Bordoni, lo si presenti a Novembre.

27 commenti:

  1. Suona veramente come un trappolone. Sia manifestazione che incontro pubblico verrebbero venduti ai media – come è già accaduto – in una sedicente collaborazione dell'Assessore con associazioni e comitati.

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  2. il modo in cui bordoni amministra la cosa pubblica è degno della peggiore cultura camorrista...

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  3. Campagna e sputtanamento continuo e reiterato contro questo politicante DEL CAZZO, un ignorante colluso con la mafia cartellonara e gonfio di soldi posrchi.

    HA DEVASTATO ROMA

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  4. Sull'operato di questo individuo la magistratura deve indagare...

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  5. ammazza che faccia !!!

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  6. Questa è la goccia che fa traboCcare il vaso, questa è malafede, questa è connivenza.
    Con i cartellonari, ovvio, i peggiori cartellonari d'Europa e d'Occidente, SOLO A ROMA, gli hanno dettato il piano Sregolatore-farsa che non cambierà niente e lascerà la situazione com'è adesso.
    CAPITO GIORNALISTI?
    Bordoni ha paura di fare uno sgarbo alle TRECENTODIECI (310) DITTE che distruggono la città con i cartelloni.
    Bordoni aveva detto che avrebbe chiesto il parere delle associazioni MA NON L'HA FATTO!
    E' UN BUGIARDO!
    Vuole affossare la delibera d'iniziativa popolare firmata da 10.000 romani contro i cartelloni abusivi e SI E' FATTO DETTARE IL PIANO REGOLATORE DAI CARTELLONARI CHE HANNO FATTO SCEMPIO DI ROMA!!!!!!
    -
    SINDACO ALEMANNO, FACCIA DIMETTERE BORDONI!

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  7. 100 voti al giorno persi dal PDL a Roma per fiancheggiare un personaggio come Bordoni.

    Sindaco, ne vale la pena?

    Per la prossima campagna elettorale ogni cartellone sarà una lavagna su cui esprimeremo il nostro sdegno. Sono 150.000.

    Sindaco, le conviene?

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  8. PASSARE SUBITO ALLA CLASS ACTION!!

    NON ABBIAMP PIU' STRUMENTI.

    GUERRA VOGLIONO, GUERRA SIA.

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  9. Mi permetto di fare il bastion contrario sulla base delle seguenti considerazioni fondate solo sulla "logica".
    1 - Tonelli non ha mai partecipato ad entrambe le riunioni del Tavolo Tecnico ed ora per coerenza vuole disertare anche il 3° incontro, dopo che lo stesso Comitato Promotore ne aveva lamentato il grave ritardo della convocazione.
    2 - Riguardo alla presunta "complicità di questo trappolone" debbo far presente a lui, così come ai membri del Comitato Promotore ed a Legambiente, che sono gli unici soggetti ufficialmente invitati assieme a VAS a partecipare a questo 3° incontro fissato per il prossimo venerdì 22 ottobre, che almeno il sottoscritto non ritiene di essere imbecille ad un punto tale da cadere in quello viene chiamato "trappolone" non solo da Tonelli, ma dai suoi fedeli del Blog che lo appoggiano anche oggi con i loro commenti
    3 - Il Piano Regolatore non é stato sfornato per i partecipanti al Tavolo Tecnico, a cui é stato riservato solo l'onore (si fa per dire) di presentarlo ed illustrarlo in anticipo, anche per evitare di parlare di come frenare cartellopoli nell'immediato: significa che "politicamente" si ha intenzione di mandarlo comunque avanti, fregandosene altamente della delibera di inziativa popolare.
    Ritardarne la critica ed una eventuale ferrea opposizione significherebbe fare il gioco dell'avversario e cadere nel "trappolone" (magari programmato da Bordoni) proprio della mancata partecipazione alla 3° riunione del Tavolo Tecnico, che potrebbe essere presa come pretesto per non convocarlo più.
    4 - La certezza di Massimiliano Tonelli di disertare da un lato l'incontro del 22 ottobre e di avere dall'altro lato la possibilità di pigliarne le copie il giorno dopo é una pia illusione, che denota peraltro la sua "ignoranza" in materia, dal momento che quello che verrà illustrato il prossimo venerdì 22 ottobre dovrebbe essere soltanto il Piano Regolatore così come appena sfornato e non ancora divulgabile, perchè nemmeno adottato ancora dalla Giunta Regionale: anche ammesso che così non sia e che si possano chiedere le copie del Piano Regolatore, non si avranno di certo nemmeno dopo 4 giorni, per consentire di dibatterne con cognizione di causa il 27 ottobre.
    5 - Proprio la manifestazione del giorno successivo non potrà essere la "pagliacciata" che teme Tonelli, a meno che diventino imbecilli tutti coloro che l'hanno organizzata, perché darà l'occasione di sfruttare i diversi media sicuramente presenti quel giorno e sputtanare quindi immediatamente tutti quei giornali usciti la mattina del 23 ottobre che imbeccati dal Comune, a commento dell'incontro del 22 ottobre, arrivassero a presentare "la manifestazione del 23 e la riunione del 27 come iniziative fatte in collaborazione tra cittadini e assessorato, anzi proprio patrocinate da quest'ultimo".
    6 - Se non fossero sufficienti le dichiarazioni rilasciate nel corso della manifestazione del 23 ottobre, ci sarà pur sempre l'incontro del 27 ottobre per ristabilire la verità delle cose, replicando anche a tutti quegli eventuali media che avessero pubblicato nel frattempo altri articoli non rispondenti al vero.
    7 - Con lo stesso linguaggio che utilizza tanto proprio il sig. Tonelli mi permetto infine di ricordare (senza ovviamente offesa per nessuno) il classico detto secondo cui "chi si assenta dalla lotta ...."

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  10. Andassero ad amministrare Afragola, con Bassolino e Cuffaro.
    Con tutto rispetto per Afragola...

    Mafie e corruzioni dietro i cartelloni !

    Il degrado è terreno fertile x mafia e delinquenza.

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  11. Un giorno Bosi la smetterà di pigliare la battaglia contro i cartelloni come una battaglia al sottoscritto? Come se Cartellopoli fosse una persona a non fosse cosa di tutti (qui a destra ci sono interi box "appaltati" a Bosi).

    Ad ogni modo, caro Rodolfo, c'è solo una cosa peggiore di ritirasi dalla lotta (al di là del considerare elegantemente una 'mignotta' mia madre), ed è fare la lotta dalla parte del nemico come tu continui a fare da venti anni senza rendertene conto.

    Ora c'è gente che non vuole combattere contro i mulini a vento per decenni ottenendo qualche decina di rimozioni su un totale di 150mila impianti. Ora c'è gente che si è scocciata di svuotare il Lago di Garda col cucchiaino (mentre piove a dirotto!!). Ora c'è gente che vuole risolvere questo problema, come è stato risolto in tutto il resto del mondo, impegnati anche tu in questa direzione.

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  12. Ho già avuto modo di scrivere riservatamente a Tonelli la mia ferma intenzione di chiudere ogni
    rapporto di collaborazione con lui e con il Blog di Cartellopoli, proprio
    per evitare di essere trattato come una lametta che si usa quando fa comodo
    e poi si butta via quando non serve più: non voglio nella maniera più
    assoluta rischiare che si permetta ancora di pubblicare, senza chiederne nemmeno un
    preventivo assenso, addirittura passi di miei messaggi di posta elettronica
    trasmessi a carattere del tutto riservato o, peggio ancora, che mi demonizzi
    solo per avere fatto sapere di non essere d'accordo del tutto con la sua
    proposta del bando unico.
    Ne é una conferma ulteriore, caso mai ce ne fosse bisogno, il commento delle ore 15.19, dove risponde ad un mio precedente commento al post di oggi che é misteriosamente "sparito" dopo avere avuto regolare conferma che era stato pubblicato (e non é la 1° volta che succede).
    Non ritengo di dover più nemmeno parlare con chi arriva ad accusarti di "fare la lotta dalla parte del nemico come tu continui a fare da venti anni senza rendertene conto".
    Non so se anche questo mio commento verrà pubblicato o sparirà come il precednete: se lo sarà, tengo a far sapere che ha la sola finalità di informare i lettori del Blog della mia decisione irrevocabile.

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  13. Caro Bosi,

    Cartellopoli è il megafono di tutti. Da utilizzare a piene mani perché letto, anzi lettissimo, dagli amministratori, dai cittadini incazzati, dai cartellonari seri e dai cartellonari criminali. Uno strumento formidabile che non è di nessuno, è di tutti.

    Su Cartellopoli sei stato attaccato e su Cartellopoli hai avuto enorme spazio, visibilità per le tue battaglie, intere rubriche e sezioni del sito "appaltate" a te.

    Se dovesse davvero capitare che tu decidessi realmente di privare il sito della lotta anti-cartelloni dei tuoi contenuti, forse ti toglierai l'ennesima soddisfazione personale, forse porterai a compimento l'ennesimo dispettuccio da asilo, forse darai esito al centomillesimo litigio da inguaribile brontolone, ma in definitiva farai quello di cui ti stai inconsapevolmente specializzando sempre di più: un clamoroso regalo alla camorra dei cartelloni.

    Fai un po' tu.

    (forse se provi a firmare diversamente i messaggi evitiamo che il sistema te li legga tutti come spam, non riesco a capire perché te li cancella. Peraltro sei l'unico che ha questo problema)

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  14. A questo punto il Comitato Promotore NON DEVE PRESENTARSI. Queste sono le tecniche di gestione del potere della politica sporca romana.
    Non accettate di venir usati da questo individuo!!!
    Aveva fatto delle promesse il 29 Luglio..NESSUNA è stata mantenuta! E nel frattempo altre migliaia di nuovi cartelloni come una metastasi allo stadio finale continuano ad invadere Roma.
    I porci cartellonari fanno il comodo loro e non c'è nessuno che li contrasti seriamente, tra gli amministratori.
    Vogliono la guerra? Ebbene che guerra sia!
    Con armi CIVILI ovviamente..certo se poi la stampa continua consapevolmente a bere e propagare le frottole di Bordoni e a negare spazio ai comunicati del Comitato Promotore la vedo difficile (forse non siamo più "di moda")
    Intanto non posso che dire :TUTTI A PIAZZA MAZZINI IL 23 OTTOBRE ALLE 11 per sbugiardare Pinocchio Bordoni!!!

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  15. Personalmente ritengo che questo individuo oramai non sa più come uscirne dal ginepraio in cui si è messo: ha dato via libera al più grande scempio di DEGRADO che la storia ricordi a Roma. E' fortemente sospettato di legami con cricche e interessi di dubbia legalità e, per mascherare questo lucroso campo affaristico, tende a rovesciare l'oggettiva, reale situazione aiutato da organi d'informazione accondiscendenti.

    Su tutto questo il sindaco rimane "alla finestra", non intende prendere una decisione diretta, se non quella di apparire quale eventuale "paladino" contro il degrado dei cartelloni pubblicitari, strumentalizzando le RIDICOLE, pochissime rimozioni messe in mostra. Apparirà, sì, eccome, qualora il "piano regolatore" abbia un appeal immediato per la stampa e l'opinione pubblica.

    Osserveremo pertanto cosa vi sarà scritto, e giudicheremo.

    Certamente, sono apprezzabilissime, QUI nel comitato, le volontà di ridurre DRASTICAMENTE il numero delle "ditte" impegnate in questo campo (dato in pasto a sporchi interessi) e quella di indire un bando unico, così come proposto, appunto, in questo sito.

    Si assiste poi, in una possibile spiegazione di questo calvario romano, al "prezzo" pagato da diversi politici locali di ogni ordine e grado (vuoi per finanziamenti di campagne pubblicitarie passate e FUTURE), per consentire che Roma diventi un puntaspilli di sciatteria pubblicitaria di tutti i tipi, ogni giorno sempre più.

    Perchè non si discute la delibera? Semplice, i responsabili verranno smascherati al voto/relazione.

    Su tutto, poi, la magistratura latita...

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  16. Resistenza Attiva19 ottobre 2010 17:33

    Io credo che all'incontro con Bordoni si debba andare. Per sputargli in faccia il nostro più grande VAFFANCULO.
    Poi, usciti dal portone, dritti in procura a presentare la CLASS ACTION.

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  17. Dio santo, a leggere alcuni commenti si rivive per l'ennesima volta il dramma della sinistra italiana, incapace di unità pure sulle questioni più ovvie.

    Ma sì, come diceva qualcuno... facciamoci del male.

    Tanto i cartelloni lì restano.

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  18. Bordoni Pinocchio cagati in bocca!

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  19. ...Direi facciamogli del male.

    Destra e sinistra è sempre la stessa merda, Roma ha fatto schifo con la sinistra e continua con la destra.

    Vie d'uscita ? Basta politica nel paese, amministratori eletti tramite concorso, non coi voti. Preparazione professionale, competenze, leggi anti corruzione

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  20. mi dispiace tonelli tu in realtà non sei un leader di un movimento,sei un solitario che si diverte a scrivere il contrario di tutto su internet (un troll, si un troll ): l'esempio tipico è la morte della povera donna per un pugno : su d.e. chiedi 30 anni, se la maggioranza dei politici avesse chesto questa pena volevi la completa assoluzione ( a proposito complimenti per la pubblicità del locale del consigliere tozzi....complimenti veramente ).

    Chiami report ? Ma quelli sono giornalisti che si occupano di cose serie e se ne occupano seriamente.....hai capito il gioco di parole ?
    L'unico problema di tonelli è proprio tonelli !
    Tieniti stretto il tuo gruppetto di adoratori (che condividono ogni tuo pensiero e ogni tua idea ).
    Io voto Bordoni......perchè se tu lo critichi qualcosa di buono lo avrà fatto di sicuro !

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  21. si si ...sei stato all'inaugurazione ?

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  22. Caro Architetto,

    se lei non dovesse più postare le sue denunce su questo blog sarebbe un gran peccato perché grazie a lei ho compreso quali sono i meccanismi che tutelano il territorio e come praticamente ogni cartellone viene installato nel più completo disprezzo della legge.
    Riguardo al "trappolone" e i solidali di questo blog, parlando per me, posso confermare la mia convinzione che l'On. Bordoni proprio un trappolone sta preparando, ma non ho gli elementi necessari per comprendere quale sia la tattica giusta da adottare nei confronti dell'assessore, e dunque nel leggere le mie parole non le interpreti come l'appoggiare Cartellopoli o il Comitato, per me l'uno vale l'altro se è efficace nel risultato.
    Posso aggiungere infine, come ho già detto altre volte, che la mia idea di Roma è quello di una città assolutamente libera da cartelloni (anche perché leggendo lei si capisce che rispettando cds e vincoli paesaggistici così dovrebbe essere), dove ogni forma di promozione deve avere anche un ritorno sociale.

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  23. Legione Monteverde20 ottobre 2010 09:26

    Basta politicanti alla carriera politica si deve accedere tramite concorso pubblico, con curriculum studi idoneo a rivestire determinati ruoli di amministratori.

    ER MORTAZZA BORDONI, ER MUTANDA TREDICINE HANNO STUDIATO A VIA OSTIENSE AI MERCATI GENERALI !!!

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  24. Cari miei o si decide di fare qualche cosa di eclatante tipo CLASS ACTION oppure questi con le lettere di Bosi ci si puliscono il deretano.
    Guardate come si sbrigano a cancellare le scritte abusivo dai pali, la loro unica paura è che la cittadinanza cominci a protestare sul serio, per il resto coperti come sono dalla giunta comunale non c'è speranza alcuna di veder cambiate le cose legalmente.
    La raccolta di 10.000 pezzi di carta igienica firmati dovrebbe insegnarvi qualche cosa.

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  25. Cari signori, credo che tutti qui (e mi riferisco alla giunta attuale e alla loro opposizione che gestisce questo blog) vogliano portare la nave nel proprio porto.
    è vero che oggi roma è uno schifo, la giunta l'ha deturpata dando spazio regolare e VANTAGGI ai propri amichetti, ma è anche vero che il igpdecaux sembra che in passato abbia fatto grosse pressioni per l' APPALTONE (o bando chiamatelo come vi pare).
    Di operatori regolari a roma ce ne sono, e vi assicuro che qualunque sia la giunta vengono sempre più svantaggiati per favorire o l'entrata degli amichetti o dei megabig stranieri.
    quindi si, ripuliamo roma e rendiamola regolare, ma favoriamo l'imprenditoria locale pulita ed autorizzata che da sempre svolge questa attività nel rispetto delle regole.
    Credo che ci si debba ripulire prima delle persone che ci amministrano e deturpano ogni giorno nellla città e nel lavoro, svolto, e non solo di quelle attualmente al potere, ma visti i risultati, anche di chi in precedenza stava mettendo sul lastrico centinaia di nuclei familiari, quindi migliaia di persone, e mi ripeto, persone legali di operatori autirizzati ed estremamente volitivi del massimo decoro urbano, così che fosse rivalutata la propria attività per il semplice cambio da imprenditori autorizzati locali a mega big stranieri, magari da maxi bustarelloni!!!!
    lotta x il decoro e contro l'ausivismo, questa è la chiave, VERA, tutti lo dicono ma nessuno lo fa o meglio a nessuno poi conviene!!

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  26. In quale grande città europea le affissioni esterne vengono gestite dalla "piccola imprenditoria locale"??? Mi citi, per favore, una sola città? Sono tutti citrulli? Sono tutti imbecilli? Hanno tutti preso le mazzette? A Vienna, a Berlino, a Parigi, a Londra, a Madrid? Sono tutti corrotti?

    Appaltone? Le ditte serie romane e italiane hanno la possibilità di consorziarsi e partecipare ed hanno assolutamente la possibilità di associarsi con le grandi multinazionali.

    E' molto semplice: bisogna fare come si è fatto in tutto il mondo.

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