domenica 24 ottobre 2010

Che fine hanno fatto i pali della M rossa che indicano la fermata della metro A, Porta Furba Quadraro?




La loro visuale è stata coperta da due sconvenienti cartelli pubblicitari che portano la targhetta: SPQR – Comune di Roma - VIII dipartimento servizio affissioni e pubblicità. Numero identificativo NBD 0066/BF323/P Via dei Fulvi 1.

Più in là, al centro della storica salita del Quadraro, da più di un mese è spuntato un altro indecente cartello che copre la visuale dell’arco dell’Acquedotto Felice, lo stesso di papa Felice Peretti, Sisto V, voluto nel 1585 e noto, per gli abitanti del Quadraro, come Arco Primavera, così chiamato tanti anni fa perché c’era la trattoria Primavera che aveva anche la fabbrica del ghiaccio e produceva la gassosa con lo stesso nome. Questo importante Arco, (ora finalmente in restauro) che segna l’entrata al quartiere medaglia d’oro alla resistenza, è stato coperto dall’osceno cartellone selvaggio con la solita targhetta SPQR – Comune di Roma – VII dipartimento servizio affissioni e pubblicità numero identificativo NBD 0056/BH231/P Via Tuscolana FR Civ 555.

La legalizzazione di questi cartelli era pratica diffusa anche con le precedenti amministrazioni comunali, per questo il popolo di Roma decise di mandare a casa l’altro sindaco e di farsi amministrare da uno nuovo. Noi, stressati da queste visioni, non possiamo che denunciare il degrado e boicottare i prodotti pubblicizzati.

Ora, caro sindaco Alemanno, un attimo di riflessione. Indaghiamo come avvengono queste concessioni: noi popolo del Quadraro vogliamo rivedere le paline della Metro Porta Furba Quadraro e il nostro Arco.

Contiamo sull’intervento di qualcuno, non potendo nemmeno prendere in considerazione quello del presidente del nostro Municipio che permette a un consigliere della sua giunta, presidente del decoro del X Municipio, di addobbare tutti i pali del Quadraretto con cartelli abusivi con la sua immagine.

Basta pensare che nonostante segnalazioni e articoli sulla stampa, a distanza di due mesi, i cartelli sono sempre in bella mostra con la foto del consigliere che se la ride.

angelo tantaro
a.tnt@libero.it
335.6957535

*articolo già pubblicato sul sito Abitarearoma

2 commenti:

  1. Il comune dir Roma deve essere commissariato per evidenti infiltrazioni di organizzazioni criminali.

    INTERVENGA LA MAGISTRATURA

    RispondiElimina
  2. Abito all'Appio Latino e conoscevo già la situazione di quella zona. Praticamente Porta Furba e la discesa che porta al Quadraro è stata sommersa di cartelloni. Provate a fare la discesa(o la salita dipende dai punti di vista) e vedrete uno spettacolo più che desolante.
    Per chi volesse consultare la nota "Guida Rossa" di Roma del Touring Club, potrà venire a sapere che nello spartitraffico della discesa scorre il corso d'acqua di una fontana che è considerata la più lunga fontana d'Europa.
    Però noi romani lasciamo che una zona così storica e suggestiva venga ricoperta da cartelloni pubblicitari.
    Che amministrazione di merda che abbiamo.
    Ma che cosa abbiamo fatto di così male per meritarci tutto questo?
    Possibile che per forza nella nostra nazione deve vivere gente che con il voto permette il proliferare del cosiddetto Popolo delle Libertà (o dell'Amore)?

    RispondiElimina