lunedì 18 ottobre 2010

Cortellazzi denunzia, ma c'è un collo di bottiglia. Indovinate quale

OGGETTO: Sig. Cortellazzi - Via V. Agnelli, Installazione cartellone fuori norma.

Gentile Sig. Cortellazzi,
In riferimento alla sua segnalazione, Le rappresento che a seguito di nuovo sopralluogo effettuato da personale di questo Comando il 03/09/10 è stata accertata la presenza di due impianti pubblicitari tipo "Poster" installati sullo spartitraffico, di proprietà della soc. Esotas, e della SCI Srl con n. identificativo 0048/b e 802/p che ne comprova il censimento nella banca dati del Dip.to VIII - Servizio AA.PP. del Comune di Roma.
Gli stessi furono installati in contrasto con le norme del C.d.S. e pertanto perseguiti amministrativamente e inviata copia al Dip.to VIII - Servizio AA.PP. per i successivi atti di competenza.
Cordiali saluti.
Il dirigente
Dott. Raffaella Modafferi


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Cartellopoli si augura che le tante, tantissime persone con competenze legali che quotidianamente interagiscono con Cartellopoli e lo leggono stiano preparando una denuncia penale con i controfiocchi contro il Dipartimento VIII che dovrebbe sanzionare le ditte che ripetono le violazioni con il decadimento, volta per volta, di una percentuale di autorizzazioni e che invece (corruzione? cattiva volontà? connivenze? partezipazioni agli utili?) nulla fa.
Vi sono delle ditte che, in base a tutte le violazioni effettuate in questi mesi e sanzioante dai Vigili Urbani (gettati nel panico -come se non avesero nulla da fare- dall'Assessore Bordoni) sarebbero dovute scomparire visto il meccanismo -che il Regolamento Comunale stesso impone- della perdita progressiva dei titoli. E invece niente, e invece stanno tutti lì completamente impuniti.
Insomma i cittadini si fanno in quattro e denunciano, i Vigili Urbani sanzionano e inviano a chi di competenza e... chi di competenza fa finta di niente.

Ebbene si chiama omissione di atti d'ufficio ed è un grave reato penale del quale dovrete rispondere perché vi quereleremo a valanga. Chiaro o no?

7 commenti:

  1. CARI FUNZIONARI DEL COMUNE E DEI VIGILI URBANI STATE ATTENTI AL REATO GRAVE DI OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO. SI PERCHE' SE VI RIMPALLATE LE DENUNCIE E NEI FATTI GLI IMPIANTI RIMANGONO SU STRADA CON LA LORO PUBBLICITA' QUESTA E' OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO.
    PEGGIO PER VOI, CI SONO MIGLIAIA DI TESTIMONIANZE SCRITTE E FILMATE DELLO SCEMPIO E DELLE INADEMPIENZE.

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  2. Art. 328.
    Rifiuto di atti d'ufficio. Omissione.

    Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.

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  3. Ecco risparmiamo i soldi per il processo, questa banda di delinquenti deve finire in galera.

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  4. C'è tanto di quel materiale per la Magistratura che ne avanza. Anzi, al peggio non c'è mai fine, purtroppo. M'auguro che i responsabili di questo scempio assoluto paghino per tutto il danno arrecato alla cittadinanza tutta, in ogni ordine e grado.

    La giustizia è lenta, ma alla fine, nella grande maggioranza dei casi, arriva, se non altro per direttive/regolamenti/sanzioni comunitarie. Certo, la Procura della Repubblica di Roma non è nota per speditezza e tempestività, ma spero che le cose cambino in meglio, presto.

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  5. QUERELE, DENUNCE, E CLASS ACTION!!

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  6. A QUESTO PUNTO E' DAVVERO EVIDENTE CHE ALL'INTERNO DELL'VIII DIPARTIMENTO DEL COMUNE DI ROMA VI SONO PREOCCUPANTI COLLUSIONI CON LA MAFIA DEI CARTELLONI.

    QUESTO SPIEGA MOLTE COSE.

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