martedì 26 ottobre 2010

Il ceffo di Bari prima fa distruggere la città e poi manco si presenta a parlarne

"Roma...o cartellopoli?". E' questo il nome dell'iniziativa che si svolgerà mercoledì 27 ottobre alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare "Piacentina Lo Mastro" in via Benedetto Croce 50, e di cui si fa promotore il presidente del Municipio XI, Andrea Catarci.

Quello che l'assemblea cittadina mira ad ottenere è la riduzione della cartellonistica pubblicitaria per tutelare le bellezze storiche, architettoniche, ambientali e archeologiche di Roma. "Per ora di concreto - dichiara Catarci - c'è solo da annoverare il rifiuto del sindaco Alemanno al confronto pubblico con associazioni, comitati, municipi e cittadini che stanno dando battaglia all'ignominia in atto nei quartieri romani".
La proposta di un incontro per il 27 ottobre non è stata accettata, tanto che il sindaco ha fatto sapere che nè lui nè un suo delegato avrebbe partecipato. "Ci viene il dubbio - commenta Catarci - che ad Alemanno non piaccia il luogo prescelto, quel Municipio Roma XI a cui non sono gradite nè le sue politiche nè i suoi pranzi a base di pajata con chi insulta Roma". (L'UNICO)

11 commenti:

  1. Se nunse magna er ceffo de Bari manco se move...

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  2. Buffoni hanno paura della gente che ormai non crede piu' alle favole ecco percheè non vengono. I cittadini hanno capito che le campagne di comunicazione del Comune dove si dice che tutto va bene sono delle prese per i fondelli. Vogliono riempire le periferie di catafalchi pubblicitari messi al posto del verde pubblico. Arrestateli tutti.
    carlo

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  3. Che ci sia del marcio, non in Danimarca, ma a ROMA è oramai palese. CHe ci siano fortissimi sospetti di connivenze tra esponenti politici locali e "ditte" cartellonare è oramai ipotizzabile... Che ci siano "prezzi" che sono stati pagati politicamente per promesse mantenute passate e future, è lecito ipotizzare.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  4. MAFIA E CORRUZIONE DIETRO I CARTELLONI PUBBLICITARI.

    MILIONI DI EURO DI EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTI MAI VERSATI ALL'ERARIO.

    MAGISTRATURA E GUARDIA DI FINANZA DEVONO CONTROLLARE !!!

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  5. Resistenza Attiva26 ottobre 2010 15:04

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/26/news/alemanno_ancora_sotto_i_ferri_nuova_operazione_al_ginocchio-8444952/

    Certo che stavolta la scusante ce l'ha..
    Avrebbe potuto mandare qualcuno? E chi? Bordoni?
    Troppo vicina la presentazione del Piano Regolatore. Non avrebbe avuto altro da aggiungere.
    Stavolta forse il giornalista Tonelli non era informato...avrebbe potuto scegliere un altro titolo per il post.. tanto la sostanza non cambia.

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  6. Beh, ma quale scusante: lo sarebbe stata se avesse inviato un messaggio, un biglietto ai promotori evidenziando il problema e proponendo un nuovo incontro con la cittadinanza non appena guarito.

    O forse, tale educazione, non rientra nel "modus operandi" del Sindaco o di chi lo consiglia... Fatto sta che questo problema delle affissioni outdoor romane è sempre più sentito dalla cittadinanza e non può essere ignorato in alcun modo: ROMA è oramai equiparata a una città del terzo mondo, con una politica di decoro urbano PARI A ZERO.

    E con fortissimi sospetti di connivenze tra cricche di malaffare che appaiono gestire il settore e chi ha consentito che tutto ciò abbia prosperato e lucrato in danno di tutti noi e del benessere RUBATO a ogni cittadino.

    M'auguro che la Magistratura faccia chiarezza.

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  7. NON CI SONO PAROLE.. SUL FRONTE CARTELLONI IL COMPORTAMENTO DEL SINDACO E DELL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE E' SEMPLICEMENTE INQUALIFICABILE ED INTOLLERABILE. PUNTO.

    Mc Daemon

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  8. un simpatico rimprovero ad asgard :)
    per rispetto direi che non è il caso di tirare in ballo il terzo mondo come elemento di paragone con la nostra città, altrimenti quelli del terzo mondo si potrebbero veramente offendere ed incazzare perchè paragonati ingenerosamente a una vergognosa città di incivili come è attualmente la nostra amata Roma.
    ci sono così tante grandi città di paesi che noi consideriamo arretrati e che invece si rivelano essere dei piccoli gioiellini estremamente dignitosi, curati ed abitati da persone con grande senso civico.
    la fila per salire sugli autobus non la fanno solo a Londra, ma anche in altre città decisamente insospettabili per noi :)
    Roma avrebbe bisogno di una fortissima campagna pubblica di sensibilizzazione, fatta dal Comune ad esempio, per cercare di recuperare un pò di educazione e comportamenti sociali civili.

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  9. Ecco, appunto, cominci il Sindaco a dare il buon esempio. E non aggiungo altro.

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  10. Dopo la figura di merda che Gianni Alemanno ha fatto a Piazza Cavour, per il ritrovamento della pergamena...ancora sperate che questo ebete risolva qualche cosa.

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  11. ROMA IN MANO ALLA MAFIA APPARTIENE A TE

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