martedì 19 ottobre 2010

Senza ulteriori commenti





Anzi l'unico commento c'è. Ovvero che questa storia ha "svegliato" l'ottimo Claudio Marincola che nelle ultime settimane aveva mollato la presa su quello che è IL TEMA della città in questo momento. Non si capisce davvero -ma su questo faremo una riflessione molto più approfondita nei prossimi giorni- come sia possibile che la stampa, che dai cartelloni è enormemente danenggiata perché quelli, illegamente e senza dare nulla in cambio a nessuno, gli sottraggono la maggior parte degli inserzionisti, non si capisce, dicevamo, come la stampa non si scagli ogni giorno, ogni minuto, ogni ora contro questo scandalo che drena investimenti pubblicitari facendo diventare più poveri tutti i giorniali e più ricchi solo gli abusivi di professione della cartellopoli romana.

Scriveremo un piccolo saggio su questo aspetto. Sui danni che l'editoria subisce da un mercato pubblicitario sbilanciato. Sulla situazione invece florida, varia, utilissima dell'editoria in quelle città dove i cartelloni o sono ben regolamentati (e dunque accolgono solo grandi campagne nazionali e internazionali, tipo Parigi) oppure proprio non ci sono, come a Londra e New York. Dove se un esercizio commerciale o una discoteca o un supermercato vuole pubblicizzarsi, lo fa sui giornali locali, non certo sui cartelloni. Roma è l'unica grande capitale europea che non ha una edizione di Time Out, rendiamoci conto...

Ad ogni modo leggetevi il pezzo di Marincola, vah

5 commenti:

  1. però ha scritto: 23 settembre invece di otto bre

    RispondiElimina
  2. Non per cercare il pelo nell'uovo ma come testimoniato da post precedenti la manifestazione è stata organizzata dal Comitato Promotore della delibera di iniziativa popolare, che quindi non ha ADERITO ma PROMOSSO.
    Sabato 23 ore 11 a Piazza Mazzini..non mancate!
    Anche per rispondere alle prese in giro di Bordoni che..guarda caso, tira fuori dal cilindro un Piano regolatore degli impianti proprio il giorno prima della manifestazione.
    A Luglio aveva promesso di far partecipare il Comitato e i Municipi alla stesura del Piano...
    E' ancora credibile un personaggio del genere?

    RispondiElimina
  3. Il bello è che i cartellonari poi vengono a fare la morale su Cartellopoli...

    RispondiElimina
  4. Non sono fischi per fiaschi, sono cose sostanziali. Evidentemente, è il mio ragionamento, Marincola aprendo Cartellopoli per reperire informazioni ha dato erroneamente per scontato che la manifestazione di sabato sia nata qui sul sito. Niente di più distante da noi. Promuoviamo (ogni giorno con un post) la manifesatzione, ma non è farina del nostro sacco e, personalmente, neppure parteciperemo perché abbiamo percepito che per l'ennesima volta si andrà in piazza stando ben lontani dal centrare il punto vero che può sovvertire la cartellopoli romana: il bando di gara inernazionale, l'arrivo dei professionisti, la fine delle 310 ditte romane dove quelle londinesi sono 3. E così via.

    Purtroppo questo tema, l'unica strada possibile per risolvere il problema, è out per il Comitato Promotore. E finché sarà così noi potremo limitarci (perché Cartellopoli è di tutti) a pubblicizzare l'evento, ma non a parteciparvi, figurarsi ad organizzarlo come dice Marincola.

    RispondiElimina
  5. ma il 23 bisogna portare i pasticcini ? o qualche altra cibaria ?

    grazie

    RispondiElimina