sabato 13 novembre 2010

Alla fine i mafiosi siamo noi...


E' successa una cosa bella e una cosa bizzarra, ieri, al Consiglio del Primo Municipio. Partiamo dalla cosa bella, che è meglio.
La cosa bella è che il Consiglio ha approvato con un voto bipartisan il parere sulla Delibera di Iniziativa Popolare che sta facendo il classico giro per i municipi prima di arrivare all'Assemblea Capitolina. Questo voto bipartisan è frutto, tra l'altro, dell'impegno del Comitato Promotore della Delibera che si è sobbarcato il non facile impegno di battere municipio per municipio spiegando ai consiglieri -non importa di quale colore politico- l'importanza di un voto comune, di un voto trasversale, di un voto all'unanimità. Un impegno notevole che sta portando i risultati e che ci auguriamo venga profuso in maniera onnicomprensiva nei confronti dei vari consiglieri, ai quali va spiegato tutto il processo -fino alla fine- che deve portare al riscatto della città ed all'adeguamento agli standard internazionali a cui Cartellopoli tiene enormemente e rispetto ai quali, a nostro parere, il Comitato Promotore è ancora troppo freddo, considerando il bando come una possibilità e non come una necessità.
Ma torniamo alla discussione in Aula al Primo Municipio. Dando per scontato il voto della maggioranza di centro sinistra, al Primo Municipio occorreva assicurarsi per lo meno l'astensione da parte del PDL e si è riusciti a fare di più. Il capogruppo del PDL, Stefano Tozzi, ha alla fine optato diversamente: "ma perché mai dovevo astenermi su una questione del genere?" ha dichiarato a Cartellopoli. E il PDL ha votato a favore dimostrando senso civico e senso di responsabilità. E dimostrando di aver compreso, ascoltato, sentito, dimostrando di essere entrato in empatia con la collere che monta in tutti i cittadini, di destra e di sinistra, nel vedere la propria città deturpata in questo modo.
Tra l'altro Tozzi e il PDL compiono un atto che vale non due, non tre, ma 19 volte tanto! Quale altro gruppo PDL in qualsiasi altro municipio, oggi, voterà contro a cuor leggero dopo aver saputo che il gruppo del I Municipio ha votato a favore? Chi avrà le palle di distinguersi in negativo? Chi vorrà dare l'impressione di essere dalla parte delle mafie che stanno distruggendo la città?

Un problema che sembra non interessare il gruppo del UDC in Primo Municipio. Volete ridere (o piangere)? Ebbene, di tre consiglieri che il partito di Caltag... ehmmm di Casini può vantare, uno è uscito dall'aula, uno ha votato con tutti gli altri e un altro non solo ha votato, unico in tutto il consiglio, contro la Delibera di Iniziativa Popolare, ma si è anche prodotto in un delirante discorso che finiva con l'assunto secondo il quale i veri mafiosi sarebbero il Comitato Promotore e tutto il movimento di protesta che sta dietro alla Delibera ed alla battaglia contro la immonda cartellopoli romana. Adesso, insomma, i mafiosi siamo noi! Secondo chi? Ecco, appunto, segnatevi il nome: Carlo Imperi. Preso l'appunto?
Il tizio in questione, insomma, ha impedito al I Municipio di pronunciarsi all'unanimità. Cosa che sarebbe stata ulteriormente e simbolicamente rilevante. Si tenga conto, tra l'altro, che a differenza della Regione Lazio, l'UDC in Primo Municipio sostiene e fa parte della maggioranza del vigente governo Corsetti di centro sinistra. Questo assomma follia a follia.
Ma chi è realmente Carlo Imperi? Semplicemente un personaggio sopra le righe? Un uomo che ha bisogno di bieca visibilità? Un battitore libero ingovernabile (anche da se stesso?)? Uno dei tanti consiglieri municipali e comunali manovrati come burattini dalla camorra cartellonara?

Cosa ne pensano i referenti politici di quest'uomo? Cosa ne pensa Yuri Trombetti, uomo forte del'UDC nel Primo Municipio nonché assessore ai Lavori Pubblici della giunta Corsetti? Cosa ne pensa Alessandro Onorato, capogruppo UDC in Comune? E cosa ne pensa il partito tutto (sarebbe bello andare a chiedere a Pierfurby in persona) visto che il buon Imperi parlava e parla come capogruppo UDC?
Un invito a dimettersi da parte dei suoi diretti superiori, dopo questo siparietto ignobile, sarebbe quanto mai apprezzato. Chi è chiamato a gestire questo signore, ci pensi...

7 commenti:

  1. L'UDC col 3,9% ha 3 consiglieri? Ammazza ahò, mi candido anch'io alla prossima!

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  2. Legione Aurelia Invicta13 novembre 2010 12:43

    Questo dimostra che non bisogna abbassare la guardia! E' fondamentale che la Delibera di iniziativa popolare venga approvata per sancire la vittoria "politica" del movimento anti-degrado, ma non illudiamoci, la cultura secolare dell'aumma-aumma, del "franza o spagna purchè se magna", della corruzione e degli inciuci è radicata profondamente nell'immaginario collettivo italico, soprattutto da Roma in giù.
    La sfida tracotante dei cartellonari continua: in Via Baldo degli Ubaldi hanno risistemato tutti gli 1x1 che un eroico cittadino aveva smontato e stanno provando a mettere un altro cartellone all'uscita della Metro di Valle Aurelia..(NEL DISPREZZO PIU' TOTALE DEI PROBLEMI DI SICUREZZA)per adesso li abbiamo stoppati grazie ai valorosi Holebusters, che ringraziamo con tutto il cuore, ma rendetevi conto che è necessaria ANCHE UNA RESISTENZA CIVILE DIFFUSA

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  3. Bravi alla maggioranza bipartisan del I municipio.

    Piccolo off topic. C'è un compro oro che si sta facendo pubblicità con Google. Mi è capitato di vedere un annuncio su un video su Youtube. Decisamente meglio dei cartelloni 1x1 che devastano il centro di Roma.

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  4. Mi permetto di fare alcune osservazioni:
    1) Dovreste mettere il titolo e il numero di delibera così da poter capire meglio di cosa si sta parlando;
    2)Bisognerebbe capire i veri motivi per cuiil Consigliere Imperi abbia votato contro;
    3)Posso sicuramente dire che però, a livello Comunale, il Capogruppo dell'Udc Alessandro Onorato si batte con forza per il decoro urbano e contro lo scempio che la cartellonistica abusiva crea alla città e da tempo chiede a gran voce il decentramento della gestione del problema, ovvero devolvere ai singoli municipi, territorialmente più competenti, il controllo, la segnalazione e la dismissione dei cartelloni abusivi.
    Un saluto a tutti...

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  5. Se, come no, ci manca solo la municipalizzazione dello schifo. Così i municipi, ancor più piccolini e privi di poteri, saranno ancora più aggredibili dalla forza della mafia dei cartelloni. I servizi a rete, se non lo avete capito, si gestiscono con una forte centralizzazione.

    Un esempio? L'illuminazione pubblica. Ce la vedete gestita con modalità diverse municipio per municipio? No e poi no! E' ovvio che vada gestita in maniera accentrata. Ed è altrettanto ovvio che vada gestita da una grande società il più possibile "del settore" e professionale, non certo dal Comune in prima persona. Ecco perché tutti i pali della luce, a Roma, sono gestiti in esclusiva da Acea e nessuno si scandalizza per il "monopolio"...

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  6. Ma che il buon Onorato abbia la mugliera coinvolta nella cartellopoli romana a qualche titolo è una leggenda metropolitana o corrisponde a verdad???

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  7. C.I ...mah non so che dire , avrà le sue ragioni ! Però uno che festeggia per la morte di 2 drogati non mi sembra migliore...!

    http://www.degradoesquilino.com/2010/11/ieri-sono-morti-due-drogati-evviva.html

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