giovedì 11 novembre 2010

Ancora sul parallelo Bancarellopoli\Cartellopoli

Ciò che è capitato qualche giorno fa ad Antonio Guidi, delegato per il sindaco alla disabilità, non deve essere dimenticato. Dopo una serie di avvertimenti mafiosi da parte di cartellonari e bancarellari ha avuto una visitina in casa senza che nulla venisse rubato. Semplicemente a scopo intimidatorio.
Difesi a spada tratta da dirigenti, impiegati comunali e troppo spesso assessori, i micidiali bancarellari romani sono un unicum a livello internzionale. E prima lo capiamo, che non esiste niente del genere al mondo, e prima risolviamo.
Fino ad oggi non si sa se la situazione è rimasta così grazie alle connivenze ed alle mazzette o se è rimasta così grazie alla paura degli amministratori minacciati da famiglie zingare, rom, intrecciate con la Camorra dei Casamonica. Intanto, ad oggi, la città è sommersa di una quantità di bancarelle e camion-bar che al confronto il suq di Marrakesch pare il centro di Ginevra. Come può cambiare? Semplicemente modificando una legge regionale che obbliga, oggi, i Comuni a spostare gli ambulanti solo in una posizione equipollente quanto a valore commerciale di quella di destinazione. Ne deriva, è ovvio, che chi sta a San Pietro o ai Fori Imperiali non può essere spostato mai. Tutto questo deve cambiare (perché la Regione non cambia la legge? Chi fa resistenza? I nomi, please...) e, oltre a spostarsi, le licenze devono inziare a decadere. Nulla può essere eterno.
Intanto, proprio per non dimenticare, occorre tornare a leggere dopo qualche giorno la storia di Antonio Guidi e soprattutti i commenti sottostanti, compresa la presenza di un inquietante bancarellaro. Tornare a leggere anche il pezzo scritto sul Post, dove tra i commenti -giustamente- si nota come Guidi si faccia fare pagine sui giornali quando succede qualcosa a lui, ma come altrettanto sia molto molto prudente a parlare mentre la città è sommersa da cartelloni abusivi che rendono impossibile la vita a tutti. Uno col suo ruolo dovrebbe incatenarsi a qualche cartellone finché non vengano rimossi tutti. E ancora il bell'articolo di MalaRoma, con il solito seguito di bancarellari mafiosi (proprio tecnicamente mafiosi: "noi massacriamo la vostra città e non molleremo mai". E ancora: "con tanti problemi perché parlate di noi?". Manco a Reggio Calabria ormai esiste più questo atteggiamento...) a commentare. E' positivo perché significa che questa racaille, questa gentaccia di quart'ordine sta capendo che sta suonando la campenalle della ricreazione. Loro sanno bene che hanno prosperato con le loro catapecchie da 1000€ di incasso al giorno solo perché nessun cittadino si era accorto di quanto facevano schifo. E ora hanno capito che li stiamo svegliando tutti. Proprio come per i cartelloni. E la chiamata alle armi per la creazione di un blog "Bancarellopoli" è sempre valida, ma vi rendete conto quanto materiale ci sta e quanto spazio per "educare" la stampa a cogliere nel segno proprio come abbiamo fatto con Cartellopoli? Coraggio...

8 commenti:

  1. Cartellonaro e Bancarellaro ma nunte te fai schifo da solo...sei solo una merda un rifiuto della società.

    SCI,APA,NUOVI SPAZI ECC.....LA CAMORRA A ROMA!!!

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  2. Ma vogliamo parlare della VIA TUSCOLANA? DOVE SI DEVE FARE A BOTTE PER PASSARE SUL MARCIAPIEDE? VOGLIAMO PARLARNE?

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  3. Ma guarda che mica solo via Tuscolana, quasi tutte le vie con grande affluenza sono letteralmente INVASE DA QUESTE BANDE DI BANCARELLARI. E se fregano, anzi, ti mettono proprio apposta ostacoli sul cammino, in modo che devi fermarti per forza e vedere la mondezza che vendono.

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  4. Articolo di Roma notizie su Corsetti e rimozione cartelloni pubblicitari in centro, da piazza della repubblica in giù...

    CENTRO. CARTELLONI PUBBLICITARI ABUSIVI. CORSETTI (PD): "CARO SINDACO CHI FA DA SÉ FA PER TRE!"

    http://www.romanotizie.it/centro-cartelloni-pubblicitari-abusivi-corsetti-pd-caro-sindaco-chi-fa-da-se-fa-per-tre.html

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  5. OTTIMA NOTIZIA QUELLA DI CORSETTI!!!

    VEDIAMO QUANTO DURANO LE RIMOZIONI- PRONTI ALLA VENDETTA IN CVASO DI REISTALLAZIONE!!!

    Mc Daemon

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  6. Forse qualcuno ha capito che rimuovere i cartelloni porta VOTI. Menomale.

    Voglio vedere con che faccia Alemanno e Bordoni commenteranno la notizia. Probabilmente faranno finta di nulla - anche se hanno consentito lo scempio unico al mondo della pubblicità abusiva davanti al patrimonio dell'umanità.

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  7. Con il nuovo Piano Decoro appena approvato - con squadre che dovrebbero cancellare graffiti e staccare manifesti abusivi - sarà difficile per la giunta Alemanno far finta di niente con i cartelloni abusivi e saranno costretti a rimuoverli o comunque oscurarli.
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    Per i manifesti politici abusivi, sarà curioso vedere se li faranno rimuovere dalle squadre AMA che saranno attive - secondo il piano di Alemanno - sia la mattina che la sera. E gli attacchini pagati dai partiti come faranno per attaccare i manifesti politici abusivi?
    Secondo me vedremo cose assurde tipo le squadre che tolgono i manifesti e appena girato l'angolo gli attacchini li rimettono subito..
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    Per le bancarelle concordo con voi, sono in tutti i marciapiedi, in ogni quartiere, la situazione è fuori controllo!

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  8. Dai, ma è incredibile, sui manifesti politici la giunta dovrebbe impegnarsi a un accordo coi partiti (come avvenuto nel 2008).

    Portare in giro per Roma le squadre antidegrado durante la campagna elettorale, quando i manifesti saranno attaccati a cicli di mezz'ora, mi sembra un evidente spreco di soldi, che non ci possiamo proprio permettere soprattutto in tempi di chiusura di asili nido.

    In questo caso bisognerebbe in tutti i modi cercare di PREVENIRE. Alemanno da dentro al PDL (che è il partito che imbratta di più) è nella posizione di farlo.

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