sabato 20 novembre 2010

E' una Pazzia. E altre riflessioni di Malaroma


proprio nei giorni in cui il Comitato Promotore della delibera popolare stava avendo l'ultimo incontro con l'assessore Bordoni, la SCI installava l'ennesimo cartellone su Via Panama.
Via, ci tengo a notare, che negli ultimi anni è stata letteralmente trasfigurata da una caterva di impianti orrendi e abusivi. Non si voglia leggere la mia annotazione come una critica al Comitato Promotore, anzi, considero il loro lavoro più che encomiabile, ma proprio in quei giorni pensavo: data la pressione pubblica e la consapevolezza che qualcosa sta cambiando, sicuramente l'assessore Bordoni e gli uffici competenti fermeranno in toto ogni nuova installazione e invece… tacchete!
E da qui nasce la mia riflessione, ovvero che l'assessore di cui sopra abbia completamente perso il controllo della situazione. Sarò ancora più preciso: proviamo a raccontare quello che è accaduto e quello che sta accadendo in maniera fredda e analitica a una persona che viene da un'altra città dove decoro e legalità siano minimamente garantiti. Proviamo a raccontargli dell'assenza di un piano regolatore sulle affissioni da più di 20 anni, della delibera 37 del 2009, delle 310 ditte che si autocertificano l’installazione dei cartelloni senza alcuna previa autorizzazione, delle ripetute violazioni al codice della strada e dei vincoli paesaggistici, della nascita di un movimento di opinione, della raccolta firme della delibera popolare, della nascita delle brigate anticartellonare, delle minacce reciproche tra cittadini e cartellonari, delle ditte radiate che continuano ad operare, della inazione da parte degli uffici competenti e delle rimozioni farsa, del sindaco che promette "tolleranza zero" e avalla le azioni di vandalismo contro gli impianti, di ditte che abbattono alberi e stuprano strade per installare i loro cartelloni, di singoli amministratori locali, anche della stessa parte politica dell'assessore di cui sopra, che stano autogestendo le rimozioni senza nessun coordinamento centrale mentre le ditte concessionarie continuano ad installare sfruttando il preverso meccanismo delle ricollocazioni, di strade trasfigurate, delle centinaia (migliaia?) di denunce dei cittadini quasi tutte inevase se non quelle che hanno un ritorno mediatico, della divisone del movimento in due correnti Cartellopoli e Comitato promotore che si realizza nella esistenza di altrettanti blog e poi ancora cartelloni tolti, messi, imbrattati, ritolti, rimessi, vandalizzati, denunciati, ricollocati, riritolti e così via all’infinito… una PAZZIA!!!!

Ognuno fa come cazzo gli pare – dai cartellonari più collusi e privi di scrupoli agli anticartellonari più agguerriti e vandali – senza che ci sia una-persona-una che abbia più l’autorità di porre un freno alla inarrestabile anarchia che si è generata. E’ un panorama da guerra civile.

Ecco perché la mia sensazione è che assessore Bordoni e uffici competenti abbiano completamente perso il controllo della situazione e non esista più alcuna speranza che possano in qualche modo recuperarla. Ora, come cittadino, in chi spero perché questa devastazione possa giungere a una fine? Nel Sindaco, in un commissario straordinario, nella magistratura, nel comitato promotore?
Tra tutte le persone e le istituzioni in cui posso riporre le mie future speranze, però, sicuramente non ci saranno gli amministratori che hanno condotto la città a questa delirante ed inarrestabile deriva.

Malaroma

19 commenti:

  1. Per la precisione, il "movimento" non é diviso soltanto in 2 fra Cartellopoli ed il Comitato Promotore, ma caso mai in 4, dal momento che Legambiente Lazio svolge una sua azione del tutto indipendente e l'estensore materiale della proposta di delibera di iniziativa popolare é stato costretto a dissociarsi dal cambio di "strategia" assunto ultimamente dal Comitato Promotore proprio nei confronti della repressione dei cartelloni abusivi.
    Faccio presente che l'iter tanto della delibera di iniziativa popolare quanto del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari ha dei tempi più o meno lunghi, per cui i 2 procedimenti non possono né debbono far passare in secondo piano l'urgenza e l'indifferibiltà di porre uno stop immediatao e definitivo al dilagare dei cartelloni.
    Per quanto mi compete, come responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS), continuerò a svolgere con coerenza la mia puntuale azione di denuncia di tutti gli impianti di cui rilevo la natura abusiva personalmente o perché mi vengono segnalati da privati cittadini, chiamando in causa non solo il Comune di Roma, ma anche tutti i soggetti istituzionalmente competenti nell'opera di dovuta repressione.

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  2. Caro Malaroma,
    io arrivo un pochino più avanti e dai (non) comportamentei degli uffici competentipiù volte tirati in ballo e sempre rimasti assolutamente inattivi- anche di fronte a Minisindaci che hanno dimostrato che con gli attuali strumenti a disposizione è assolutamente possibile ripristinare il conrollo (in maniera più che concreta)del fenomeno-traggo una ed una sola conclusione : C'E' COLLUSIONE TRA UFFICI COMPETENTI E CARTELLONARI.
    Mc Daemon

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  3. forsa Rodolfo

    siamo con te

    Comitato ci siamo rotti i maroni di questi cartelloni

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  4. Legio Aurelia Invicta20 novembre 2010 17:32

    suvvia Malaroma..un pò di vernice e qualche innocuo manifestino formato A3 sarebbero vandalismo? E come chiamare lo tsunami devastante di 150.000 cartelloni che si è abbattuto su Roma?
    Non siamo delinquenti che vogliono sfogare istinti selvaggi ma cittadini perbene indignati.
    E basta con questi termini "brigate"..abbiamo già fatto rilevare che fanno tornare alla mente anni tremendi.
    Noi vogliamo semplicemente continuare a sbattere in faccia ai romani l'indecente degrado permesso e tollerato da personaggi politici di cui ,tutti, fino a pochi giorni fa chiedevano le dimissioni.
    Poi a fine ottobre ci fu un cambio di rotta..
    Benissimo, toni bassi..aplomb oxfordiano..anche noi plaudiamo all'approvazione della delibera di iniziativa popolare, ci mancherebbe altro.
    Ma non ci fidiamo della "controparte"..approveranno la Delibera e tutti felici faranno partire una campagna mediatica per accreditarsi come paladini del decoro e del dialogo.
    Modestamente pensiamo di avere dato il nostro contributo a farli scendere a più miti consigli.
    Intanto Roma continua ad essere devastata da 150.000 cartelloni..e i cartellonari controllano il territorio..
    Un saluto fraterno a tutti i Resistenti!
    (quindi caro Bosi ci sono 5 filoni di pensiero..ma l'obiettivo è comune!!)

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  5. Cara Legio Aurelia Invicta, che parli di 5 "filoni di pensiero", anziché di 5 "divisioni del movimento" (che non sono la stessa cosa), senza chiarire nemmeno bene dov'é la differenza almeno di "pensiero" rispetto ad un obiettivo che resta comune, dovresti precisare in che cosa é esattamente consistito il cambio di rotta che c'é stato a fine ottobre e soprattutto da parte di chi.
    Da parte mia sicuramente no !

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  6. Alla persona che viene da fuori, va anche raccontato che senza un composito movimento d'opinione formato dalla parte migliore dell'associazionismo romano, dell'ambientalismo e dai blog antidegrado, lo scandalo dei cartelloni abusivi non avrebbe avuto questa risonanza. Complice una cittadinanza assuefatta al degrado e una classe intellettuale completamente indifferente allo spazio che la circonda.

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  7. Cara Legio Aurelia Invicta,

    quello che voglio dire nel mio post non è la giustezza di un comportamento rispetto ad un altro, ma che quando dei cittadini si sentono in diritto di farsi giustizia da soli (con l'avallo del sindaco) significa che chi era deputato a garantire la giustizia di cui sopra ha evidentemente mancato clamorosamente nel suo compito portando Roma allo stato di devastazione attuale. Mi chiedo solo se ci sarà qualcuno che pagherà per questo.

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  8. le riflessioni di malaroma andrebbero analizzate. Da un lato attacca l'impostazione del blog e l'uso della forza per imporre (sono d'accordo e una cosa che non ho mai capito è il bando...bah ! Spero in Rodolfo B.) e tra l'altro se la prende con la giunta che non è riuscita a riportare neanche un minimo di ordine .
    Io ci metterei pure le strumentalizzazioni politiche e giornalistiche....! Vedi le pubblicità ai politici che ti appoggiano e la cattiva pubblicità a quelli che sostengono altre idee....questo è proprio vergognoso ! Per questo stimo moltissimo Imperi che ha avuto il coraggio e la forza di opporsi !
    La situazione più da guerra civile mi sembra ridicola...e credo finirà con una bolla di sapone, nessuno pagherà nulla e nessuno vincerà (spiacente per i cacciatori di gloria...).Mai capito neanche tutta questa divisione tra voi che diventa contrapposizione. Les ma quale parte migliore e su dai basta cantarvela da soli !
    un saluto al buon fitz.

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  9. Secondo me l'invasione cartellonara non è altro che il risultato di un'impostazione politica "lasciamo fare, la città non ha bisogno di regole" profondamente condivisa da tutta la destra romana, e che dà questo tipo di risultati in tutti i campi in cui viene applicata (ztl, sosta, bancarelle, spazi pubblici).

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  10. Legio Aurelia Invicta20 novembre 2010 23:14

    Stimatissimo Bosi
    a volte è legittimo cambiare idea..per carità.
    Tutto il movimento conosce la sua inflessibile e coerente linea di condotta.
    Non si senta chiamato in causa quindi per i "cambiamenti di rotta".
    Anche noi non abbiamo mai cambiato idea e non siamo giustizieri della notte..
    semplicemente vogliamo essere una spina nel fianco di coloro che senza scrupoli di sorta lucrano vergognosamente sul suolo di Roma calpestando leggi, diritti, bellezza e storia.

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  11. Ma nessuno ha notato l'insulso cartellonaro che sbuca in mezzo ai commenti come un sorcio tra le forme di grana padano?
    Ma davvero ancora credi che si possa tutto risolvere in un nulla di fatto? Davvero ci credi? Davvero ancora non hai capito che più dai addosso al bando e più il bando assume autorevolezza e necessità come ormai se dio vuole hanno capito tutti?

    Guardate che lo sfigato in questione non è da trascurare, perché il suo è il pensiero del cartellonaro medio: "andrà tutto a finire in una bolla di sapone" pensano questi maiali che si rotolano nel fango della città da quarant'anni e vogliono convincersi che rotolarsi nel fango, visto che lo si fa da tanto tempo, si è trasformato in un diritto inalienabile.

    Ebbene mettetevelo bene in testa: vi spazzeremo via. Come spazzeremo via i bancarellari. Come spazzeremo via i forzati della doppia fila e della sosta selvaggia e così via. Si sta creando un movimento di gente poderoso, che punta un obbiettivo, lo risolve e poi passa a quello dopo.

    Con il banalissimo e scontatissimo target di far diventare questa una città normale. Curioso eh...?

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  12. non sono un cartellonaro, vi auguro che non esca un nulla di fatto....ma spesso dalla montagna esce il topolino. Ma poi fino a 7 giorni fa volevi chiudere il blog (tra l'altro chiedendo il permesso a basta cartelloni...). Ti ripeto per me il bando non c'azzecca nulla.....e se nessuno ha notato nulla e perchè forse non ho detto tutte queste sciocchezze ! Ma possibile che stai sempre pronto a saltare dalla poltrona ferito nell'orgoglio per averti contraddetto ! Uguale su roma fa schifo per la storia degli ombrellari...la mafia sta ben in altri posti ! Comunque mi sono stancato veramente di risponderti, ora uscirà la storia che provoco....ma chi provoca ? dico il mio punto di vista fortunatamente difforme dal vostro ( anzi difforme al tuo...) ! Gli sfigati sono altri amico mio, lo sfigato non è ne il cartellonaro ne il bancarellaro ne quelli che vengono schiacciati dalla vita....gli sfigati sono quelli talmente impegnati a coltivare il proprio io che neanche si accorgono di quello che hanno intorno !

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  13. Cara Legio Aurelia Invicta, non ho fatto la domanda perché mi sono sentito chiamato in causa. Non hai comunque risposto alla mia domanda che ripeto: in che cosa é esattamente consistito il cambio di rotta che c'é stato a fine ottobre e soprattutto da parte di chi ? Chi é che ha cambiato idea ?.

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  14. Legio XI Claudia Pia Fidelis21 novembre 2010 10:32

    @ Tonelli
    Il sorcio è passato inosservato perchè non merita risposta. La libertà d'espressione è permessa, ma quella di risposta è sovrana. Quindi inutili e sterili provocazioni meritano la giusta indifferenza.
    Il processo innescato è ormai irreversibile. E' solo questione di tempo, e come dice un vecchio proverbio cinese, li vedremo passare e galleggiare stando seduti sulla sponda del fiume.

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  15. IL CARTELLONE DELLA SCI È A PORTATA DI SPRAY, forza Malaroma, scrivici un bel BASTA sopra e rovina la giornata al cartellonaro!

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  16. Legio Aurelia Invicta21 novembre 2010 19:36

    Di certo non abbiamo cambiato idea noi Resistenti che da sempre pensiamo a tenere accesi i riflettori sul Grande Scempio con le nostre azioni di contestazione civile dei catafalchi che impestano Roma.Ha cambiato rotta chi chiedeva le dimissioni di Bordoni considerato inaffidabile visto il mancato rispetto delle promesse fatte il 29 luglio.Un ultimo spunto:
    avete notato che la stampa romana non parla più del Grande Scempio?
    Che sia passato già il messaggio che il problema è avviato a soluzione grazie ad un assessorato attento al decoro della città?
    (quello stesso che pochi mesi fa sosteneva che "c'è spazio per tutti".."i cartelloni abusivi sono poche decine"..)

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  17. Non posso che non appoggiare pienamente l'ultimo pensiero di Malaroma:

    "Tra tutte le persone e le istituzioni in cui posso riporre le mie future speranze, però, sicuramente non ci saranno gli amministratori che hanno condotto la città a questa delirante ed inarrestabile deriva".

    E' proprio questo il punto, davvero chi ha permesso tutto questo è deciso a risolvere il problema?
    Io non ci credo nella maniera più assoluta.
    Chi può invertire la rotta è solo la Magistratura.

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  18. Ma davvero ancora credi che si possa tutto risolvere in un nulla di fatto? Davvero ci credi? Davvero ancora non hai capito che più dai addosso al bando e più il bando assume autorevolezza e necessità come ormai se dio vuole hanno capito tutti?"

    Si ancora lo credo e dopo oggi credo che si possa risolvere tutto in un nulla di fatto !

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  19. Ti dimostreremo presto che ti sei sbagliato di grosso piccolo avvoltoio bavoso.
    Devi rassegnarti..la valanga cresce sempre di più e spazzerà via tutto questo schifo in cui ti piace evidentemente sguazzare

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