domenica 7 novembre 2010

Guardate che cartellonari e bancarellari sono due facce della stessa medaglia..


...ecco perché dovrebbe nascere subito, domani, oggi, ora, bancarellopoli.com. Non capiamo come sia possibile che tra le migliaia di persone che seguono questo e altri blog ancora non sia nata l'esigenza di aprire un luogo forte e importante che si occupi dell'argomento e che faccia da raccordo ai tanti post a tema bancarellaro che escono sugli ormai mille blog antidegrado della città. I blog anti-degrado, ci preme ricordarlo, sono la più grande novità civile e civica di Roma negli ultimi trent'anni. Su questo non ci piove. E in questa costellazione che sta facendo aprire gli occhi a decine di migliaia di persone può mancare un focus su uno dei grandi cancri della città. Su un cancro che non ha 150mila metastasi come il cancro dei cartelloni, certo, ma ne ha comunque abbastanza per essere estirpato quanto prima.
Il commercio ambulante è uno dei mali di Roma e occorre davvero aprire gli occhi alla gente sulle connivenze, sulle famiglie mafiose che gestiscono questo business, sulla quantità ignobile di degrado che questo apporta alla città rendendola infrequentabile e inguardabile. Proprio come per i cartelloni.
Ecco perché vi invitiamo a leggere questo articolo uscito qualche giorno fa su Repubblica (ed a commentarlo, approposito avete visto nei commenti cosa si è scatenato appena abbiamo accennato a Bancarellopoli? I mafiosetti sono tutti impazziti, segno che quella è la strada corretta) ed anche questo. Ed ecco perché vi rivolgiamo un appello: bissiamo il successo clamoroso di Cartellopoli, qualcuno si impegni e apra un blog sul commercio ambulante. Perché glielo dobbiamo urlare a chiare lettere: il suolo pubblico non è loro, ma di tutti.

15 commenti:

  1. Eggià, la mafia numero 2, dopo i cartelloni.

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  2. A Tonè... perchè non apri pure il blog bancarellopoli?

    Tanto sembra che con i cartelloni la strada sia segnata... ancora lunga ma segnata. La gente è stata sensibilizzata.

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  3. Dici che ormai tutto quello che Cartellopoli poteva fare lo ha fatto (ed egregiamente a mio parere!!!) ??

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  4. Mi sembra un pò presto per chiudere Cartellopoli! Delibera da approvare, ripristino della legalità, Piano regolatore, Bando..per adesso sono solo PAROLE, PROMESSE..Il blog secondo me ha ancora una sua importanza vitale..
    Rifletti un attimo prima di pensare che quello che poteva fare il blog l'ha già fatto..

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  5. Fitz il prosieguo della battaglia ho l'impressione che il Comitato Promotore voglia combatterlo da solo. In linea esclusiva. Mi impegno volentieri per combattere contro il crimine, mi impegno molto meno volentieri per sgomitare per essere in prima fila in assessorato. Non è un problema o una sensazione solo mia (senti Bosi a riguardo a ti saprà dire)...
    Sinceramente quello che dovevo dire l'ho detto. Per mesi e mesi. In tutta franchezza vedere che l'hanno capito prima i dirigenti del comune che i "compagni di lotta" mi ha fatto da una parte ovviamente piacere, ma dall'altra enorme tristezza.
    E ancora oggi escono resoconti e minute di riunioni parziali, di parte, che raccontano solo quello che fa comodo.
    Non ne capisco il senso e sono disposto a farmi il sangue cattivo solo contro i cartellonari, non contro altri cittadini.

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  6. Bordoni e Tredicine stessa merda in Campidoglio... Pompei e Domus Aurea ...ecco a chi cazzo stiamo in mano....

    li mortacci vostra con tutto il cuore da Roma

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  7. Perchè fitz ? Francamente l'eventuale chiusura del blog non è una sorpresa ma sta in linea con le sue idee !
    Un pò presto ? Ti sei risposto da solo, oltre le chiacchiere nulla !
    Hai letto bastacartelloni ? C'erano alune stoccatine, chissà a chi erano dirette.. ?

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  8. Ma questa decisione l'hai presa do solo ? Cosa ne pensano gli altri ? esternamente pensavo foste un gruppo...

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  9. Ma insomma... si può sapere cosa ne pensa Cartellopoli (o Tonelli), dell'incontro di venerdì? Perchè anche Cartellopoli non ci presenta la sua versione sull'incontro in questione. Ci piacerebbe sentire anche la sua campana.

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  10. Cartellopoli venerdì era assente, ecco perché ha pubblicato qui il suo intervento inviandolo a tutti i componenti.

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  11. Tutta la vita CARTELLOPOLI ma è necessaria assolutamente anche BANCARELLOPOLI,
    perché ci stanno rubando il suolo pubblico sotto gli occhi, perché sono ogni giorno più arroganti, perché la nostra città non deve essere una perla gettata in pasto ai porci mafiosi, perché siamo schifati, indignati, nauseati, non ci dormiamo la notte nel vedere come quattro pezzenti stanno rovinando la nostra vita e le nostre giornate (nel mondo civile, mentre noi nel nostro tempo libero siamo costretti per senso civico ad animare discussioni nei blog antidegrado, la gente investe il proprio tempo in hobbies, passatempi e vita privata) grazie a prepotenze, arroganze, illegalità e connivenze.

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  12. Che è sta storia di chiudere Cartellopoli?
    Ma stiamo scherzando?
    Neanche per scherzo si deve dire una cosa del genere.

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  13. Eh vediamo, se ha ancora senso rimane aperto, se non ha più senso si chiude. Se i vari gruppi che hanno costituito il variegato movimento di reazione e protesta civica alla mafia dei cartelloni ad un certo punto si trasformano in piccoli partitini politici in cerca del consenso e se questi partitini utilizzano gli stessi stilemi dei politici all'insegna del motto "è tutto merito mio", bhe, a me non interessa più. Mi impegno per eliminare i cartelloni dalle strade, non per andare a caccia di consenso pigliandomi un merito che è di tutti, anche di mille persone invisibili che ogni giorno si battono sul territorio.

    Naturalmente mi auguro di poter tenere in vita Cartellopoli ancora a lungo.

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  14. Per quello che mi riguarda chi dice "è tutto merito mio" non so di che meriti sta parlando.
    Aver iniziato un dialogo con questi "banditi" che hanno permesso questo schifo non è questa grandissima vittoria (opinione personalissima).
    Forse un inizio nulla più, ed effettivamente quell'autocelebrazione nel blog "Basta Cartelloni" mi ha lasciato abbastanza perplesso.
    Le dimissioni di chi ci ha preso in giro per mesi e mesi forse sarebbero state un bel risultato di cui andare fieri.
    In strada io non vedo un cartellone di meno, quindi non mi faccio bello dei risultati raggiunti, ma anzi sto più avvelenato di ieri ed ho bisogno di questo blog per leggere di persone che vivono questo fenomeno come me.
    Quando l'ho scoperto non mi sembrava vero, pensavo di essere il solo, ed invece...
    Questo blog ha un'importanza vitale, almeno per Ale77...

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  15. Ale77, ti dò ragione, i cartelloni non fanno che aumentare e parlare di "vittorie" è ridicolo.

    La nostra pressione non deve e non può diminuire.

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