lunedì 15 novembre 2010

I cartelloni abbattuti dal I Municipio. Riflessioni sulla lista



Apritela e ingranditela. E' la lista degli impianti che il Primo Municipio, in questi giorni, sta rimuovendo. Sono gli impianti sanzionati, addirittura alcuni sanzionati da marzo come vedete nella colonna di destra che è la colonna della data di contravvenzione.
Abbiamo fatto un gioco semplice semplice, empirico empirico. Fermo restando che bastano 4 sanzioni, per una ditta, per essere radiata e cancellata dalle ditte che possono operare a Roma e per far decadere tutte le sue autorizzazioni, abbiamo notato che solo in questa lista di multe (solo in questa lista! Poi c'è tutto il resto della città...) vi sono otto (8) impianti della Nuovi Spazi srl. Otto impianti.
Ora delle due l'una. O abbiamo capito male noi il regolamento. Oppure la Nuovi Spazi -pena una gravissima (gravissima) omissione d'atti d'ufficio che meriterebbe una immediata denuncia alle autorità competenti- dovrebbe essere immediatamente radiata.
Abbiamo segnalato questa cosa, raccontandogli della fondamentale norma contenuta nel regolamento, al presidente Corsetti e gli abbiamo chiesto di farla gentilmente notare a Bordoni che, evidentemente, non si ricorda bene cosa sta scritto sul Regolamento Comunale sulle affissioni. E ci auguriamo che il minisindaco del I Municipio si muova con l'ennesima lettera ufficiale, inviata e protocollata spiegando all'assessore al commercio che ha trovato e sanzionato sul territorio tot impianti di tale ditta invitando a dar seguito al regolamento e dunque a radiare la ditta in questione su tutto il territorio comunale.

Non si tratta di accanimento contro Nuovi Spazi (semmai è Nuovi Spazi che da oltre un anno e mezzo si accanisce contro la città), sono anzi tantissime le ditte che si trovano in questa condizione e dunque tantissime le ditte che dovrebbero essere cancellate. Si potrebbe arrivare alla pulizia del settore senza dover lottare per un bando di gara a questo punto. Basterebbe applicare -e chi deve farlo è obbligato a farlo- il Regolamento Comunale, che sta la, che sta scritto. E che se non venisse applicato darebbe ulteriore materiale alla ancor troppo silente Ilaria Calò, magistrato che sta indagando sulla questione.

12 commenti:

  1. Ma ci rendiamo conto che in questa lista c'è PIAZZA DI SPAGNA!?
    (e io spero di vederci prima o poi il 4x3 che deturpa Viale Trastevere...)

    L'omissione di atti d'ufficio nei confronti delle ditte sanzionate, che continuano a lavorare in nero, ad evadere il fisco, ad offendere Roma e i romani decenti, è limpida agli occhi di tutti.

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  2. Legio XI Claudia Pia Fidelis15 novembre 2010 16:42

    Le centurie anticartellonare si sono coordinate e stanno già convergendo sugli obiettivi strategici individuati.
    Entra a far parte del cambiamento.
    Diventa protagonista del recupero dell'urbe.
    Arruolati anche tu.

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  3. La Legio Claudia Pia è mia preferita. Oh, l'ho detto!

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  4. Eh la nuovi spazi... Eh le sospette connivenze a cascata dalla summa del governo in carica sino alle amministrazioni "chiave" in questo settore nella nostra città... Eh i presunti "prezzi" politici pagati... Eh l'immobilismo quanto mai "strano"... Quanto materiale d'indagine...

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  5. dubito fortemente che una banda di smerdatori come la suddetta se ne curi di avere o meno una bencheminima autorizzazione, visto l'andazzo generale....

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  6. Bè, la matematica non è un'opinione, per cui stavolta non ci sono proprio scuse per non avviare un procedimento di revoca dell'autorizzazione ad opera per la ditta nominata.
    Stavolta faremo una richiesta mirata al tavolo di consultazione: è stata fatta o no a carico di questa ditta la revoca dell'autorizzazione?
    Lorenzo

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  7. Legione Aurelia Invicta15 novembre 2010 21:25

    Da mesi e mesi abbiamo segnalato il caso incredibile della Nuovi Spazi..documentato con fotografie le decine di cartelloni senza targhetta (Largo Michele Unia e Piazza Sassari..per esempio) o con targhette scritte a pennarello (a decine in tutta Roma)..
    Pare certo che ufficialmente siano state accertate almeno 8 violazioni..basta controllare
    CHE COSA SI ASPETTA A CHIEDERE CON FORZA DI CANCELLARLA?
    Nel frattempo continueremo ad omaggiare i suoi catafalchi gialli con le bombolette rosse: ABUSIVO!!!

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  8. Cioè fatemi capire, praticamente gli srumenti per una super-razionalizzazione del fenomeno già ci sono tutti ma non vengono messi in pratica ?!
    Cioè, già da tempo, da molto prima che ci battessimo per la Delibera di Iniziativa Popolare ci sono centinaia di cartelloni che dovrebbero esere oscurati e rimossi ma non lo fa nesuno, pur essendo "qualcuno" obbligato a farlo perchè se lo è imposto da solo ?
    E' così ?!

    Mc Daemon

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  9. E' così McDaemon. E' così. Il Regolamento Comunale, in questo momento, ha in se tutte le norme per scancellare tutte le ditte e ripartire mettendo a bando gli spazi disponibili. Solo che il Regolamento Comunnale, chissà perché, non viene applicato. E non viene applicato anche in presenza di sanzioni. I funzionari e i dirigenti preferiscono rischiare un processo per omissione d'atti d'ufficio piuttosto che torcere un capello alle ditte del settore. Come la vedi?

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  10. La vedo semplicemente che bisogna (tutti) chiedersi PERCHE' ?

    Mc Daemon

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  11. Ma una bella lettera accorata a Report no??
    Sono sicuro che se ravvisano gli estremi per un giro più "interessante" del "solo" degrado, organizzano una bella puntatina...

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  12. La Soc. Nuovi Spazi genera migliaia di euro di evasione fiscale, fatture false con grave danno all'erario, con violazione delle norme antiriciclaggio.

    INTERVENGA LA GUARDIA DI FINANZA!!!

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