giovedì 11 novembre 2010

Il senso della pubblicità esterna


Avete letto su Bike-Sharing Roma i dati inquietanti (in senso positivo) del bike-sharing a Milano? Se non li avete letti cliccate qui perché la cosa è interessante e significativa.
Premessa doverosa: il bike-sharing cambia faccia alla mobilità delle città. Parigi, Barcellona, Lione, Milano. Stanno portando il 10% dei propri spostamenti urbani su bicicletta. Significa cittadini più in salute, significa meno automobili (e quelle che rimangono costrette a misurarsi con una mobilità dolce), significa più civiltà diffusa. Come si fa il bike-sharing? In tutto il mondo (sebbene vi siano delle eccezioni, ma sono eccezioni) si fa così: spazi pubblicitari a grandi ditte del settore in cambio dell'implementazione e gestione del servizio.
Questo si può fare solo in città dove il mercato pubblicitario è sano: l'esempio più virtuoso in assoluto è Parigi dove le ditte che operano nel settore si contano sulle dita di un'unica mano.

In contesti simili la pubblicità ha un grande valore, altro che 100 euro al mese a impianto, e dunque un servizio di ecccellenza come il bike-sharing milanese si può gestire con i numeri che leggete su Bike-Sharing Roma. Avete fatto le vostre divisioni e moltiplicazioni? Tutto il bike-sharing meneghino sta in piedi con una superficie pubblicitaria che corrisponde a 156 impianti 4x3. Ci siamo capiti oppure no? 156 4x3 sono grossomodo gli impianti che massacrano, chessò, la Tiburtina. O la Togliatti. Gestiti dalla mafia, evasori fiscali, installati deturpando verde e marciapiedi e con nessun guadagno per i cittadini costretti a sopportarli. A Milano, invece, impianti di qualità, dal buon design, che in cambio offrono un servizio che migliora enormemente la qualità della vita dei singoli e dell'ecosistema urbano tutto.

Come scrivono su Bike-Sharing Roma "guardo Milano e mi vergogno d'esser romano"...

2 commenti:

  1. Tanto non ce la farete mai a toglierci di mezzo. Non ce la farete e ancora non ce la farete.
    Firmato un cartellonaro

    (PS. tonelli attento alle spalle)

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  2. legione aurelia invicta11 novembre 2010 23:43

    Cartellonaro vedrai se non ce la faremo...
    La forza delle idee vince sempre sullo squallore del lucro malavitoso..
    Ci fai schifo tu e tutti i prepotenti ignoranti beceri violenti dementi come te.
    Attento anche tu..la resistenza lo sa chi sei

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