lunedì 22 novembre 2010

ResistEst si presenta e lotta insieme a noi. E l'esercito del decoro si struttura alla grande






Stimati anticartellonari,

comunichiamo attraverso Cartellopoli la nascita di ResistEst, gruppo di resistenza all'invasione cartellonara che ha fatto scempio di tutta Roma, con connotati agghiaccianti nella parte orientale della città. La nostra azione inaugurale si è concentrata su viale di Tor Tre Teste, strada che divide il quartiere Prenestino da Centocelle, completamente sfigurata da cartelloni di ogni forma e colore (come dimostrano le foto), la maggior parte illegali. Il loro numero è aumentato del 70% negli ultimi due anni e mezzo.

I nostri punti fermi sono:
1) non crediamo in una possibile regolazione del settore alle condizioni attuali, soprattutto se ad approvarla sono gli stessi che hanno consentito l'invasione, cioè Bordoni e Alemanno. Dunque siamo favorevoli a una gara d'appalto generale per tutto il territorio comunale, che consenta a massimo tre concessionari di installare cartelloni e che disciplini i loro comportamenti in modo severo - pena la revoca della concessione - a cominciare dalla rimozione di tutti i cartelloni abusivi.
2) crediamo che l'arredo urbano della nostra città sia a livelli da quarto mondo. La risoluzione del problema dei cartelloni può solo passare attraverso un deciso miglioramento del decoro e delle attrezzature: marciapiedi civili e fruibili da pedoni e handicappati, muri e installazioni pubbliche pulite, corsie preferenziali e potenziamento dei tram. Una città gestita come nel quarto mondo avrà una pubblicità da quarto mondo. Serve spezzare questo circolo vizioso.
3) simbolicamente, la rimozione di ogni cartellone abusivo dovrebbe essere accompagnata dalla piantumazione di un albero. Da un elemento negativo a uno positivo per la città. Da strade cartellonate a strade alberate.
4) per il momento la nostra arma è lo spray. Considerata la complice assenza delle istituzioni comunali che dovrebbero sanzionare gli abusi, riteniamo la bomboletta una semplice supplenza a politiche pubbliche latitanti.

Siamo disponibili da subito a coordinare le nostre azioni con quelle degli altri gruppi resistenti presenti in città.

Cordialmente

ResistEst - resistest@hotmail.com

14 commenti:

  1. Ottimo! Mi fa piacere che avete ripreso l'idea di un albero al posto di ogni cartellone rimosso. Il Comitato avrebbe anche un sponsor pronto a fornire le alberature da collocare.
    Lorenzo

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  2. Legio Aurelia Invicta22 novembre 2010 10:18

    Benvenuti ResistEst
    ci fa piacere che condividiate in pieno il nostro agire ispirato dalla convinzione che i massacratori di Roma debbano essere fermati dalla rivolta civile dei cittadini, stanchi di prepotenze, di false promesse e di un degrado che aumenta ogni giorno di più.
    Ci fa immensamente piacere che abbiate ripreso la nostra proposta di 1 albero al posto di 1 cartellone abusivo.
    Ricordatevi Via Lepanto!
    Un caloroso saluto!

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  3. Legio XI Claudia Pia Fidelis22 novembre 2010 10:33

    Benvenuti fra i Resistenti.
    Se vi capita fatevi un giro a Porta di Roma...
    C'è stato un post su cartellopoli qualche tempo fa; la situazione è ridicolmente vergognosa.

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  4. grandissimi, finalmente la protesta per il degrado si estende a Roma est!

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  5. LA DELIBERA è PASSATA CON VOTO BIPARTISAN IN XVI MUNICIPIO.

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  6. Ottima notizia quella del XVI Municipio !

    Grandi pure gli amici del ResistEst: più siamo meno si possono fare i cavoli loro, tra cartellonari e amministratori corrotti.

    Mafie e corruzioni dietro i cartelloni

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  7. E notare le selve di antenne sui tetti, un altro schifo romano.

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  8. Ottimo! La lotta di Liberazione (dai cartelloni e dai cartellonari) prende sempre più corpo!

    PS. Un suggerimento ai nuovi partigiani della zona est: la via Prenestina (da Porta Maggiore al GRA) è una delle zone da colpire...i cartellonari la prediligono come prediligono tutte le consolari e le vie ad alto scorrimento...infatti le hanno massacrate coi loro schifosi cartelloni.

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  9. Benvenuti ResistEst!
    Mc Daemon

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  10. Nell'IMMOBILISMO e PRESSAPOCHISMO di quest' "amministrazione" comunale, ecco, sono i cittadini che si danno da fare.

    E Roma, la nostra città, non può che beneficiarne. Il DEGRADO deve SPARIRE.

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  11. Grazie a tutti per l'accoglienza! Il nostro fronte anti cartellonaro non sarà mai troppo grande. Avrete notizie a breve di un nuovo blitz :)

    @ Legio XI: intendi il centro commerciale Roma Est? Comunque non c'è un angolo, da Porta Maggiore in poi, che non sia sventrato e bucherellato da vomitevoli cartelli e cartelloni di ogni tipo.

    @ anonimo delle 13.45: sulla Prenestina la prima cosa da fare sarebbe pulire i muri. I graffiti arrivano ai quinti piani dei palazzi! Una vera vergogna. Non ho notizie del nuovo gruppo antidegrado, e voi?

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  12. Legio Aurelia Invicta22 novembre 2010 19:02

    ResistEst
    ci sentiamo presto..molto presto!
    :-))

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  13. Le nuove squadre del Comune hanno pulito qualche stazione ma voglio vedere i risultati dal vivo. Comunque è troppo poco, Roma è devastata dai graffiti e scritte di ogni tipo su qualsiasi superficie, se il Comune vuole risolvere deve pulire tutta la città e cancellare le scritte quando ricompaiono, entro una settimana.

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