venerdì 29 aprile 2011

Prima di bombardare la Libia, la NATO dovrebbe bombardare Viale Libia. Guardate che schifo, manco in Africa (prima puntata)






Ecco quello che si presenta agli occhi di chi passeggia per i negozi di viale Libia e viale Eritrea. Il numero dei cartelloni è così elevato che oltre la metà non riesce ad essere affittato. I cartellonari hanno distrutto il loro stesso mercato e gli 'spazi disponibili' ormai superano quelli utilizzati. Guardate i formati: ce ne sono di ogni tipo, perfino un 40cmX30cm. Per non parlare della qualità degli impianti: divorati dalla ruggine, dal guano degli uccelli, alcuni stanno per cadere e costituiscono pericolo per i pedoni. Sono sicuro che le città libiche martoriate dalla guerra e dalla dittatura, hanno un decoro migliore!
Filippo
(domani mattina la seconda puntata)

7 commenti:

  1. Basterebbe che qualche decina di abitanti comprassero un frullino e li abbattessero senza tanti timori.
    Oltre al dramma di una città in mano alla malavita organizzata (da D'Artagnan in su...molto in su)c'è l'altro dramma: QUELLO DELLA RASSEGNAZIONE, DELL'IGNAVIA, DEL TIRA A CAMPA'. Provate a fare un sondaggio tra gli abitanti e i commercianti della via..vi diranno "embè che fastidio danno?".
    cartelloni, lavavetri, cappottoni, camion bar, decine di migliaia di venditori abusivi di cianfrusaglie, parcheggiatori abusivi: LE MAFIE IMPONGONO IL TALLONE DI FERRO DEL DEGRADO E NESSUNA AUTORITA' SEMBRA IN GRADO DI FARE QUALCOSA.
    La rivolta dovrebbe partire dal popolo..ma al popolo forse il caos non disturba più di tanto.

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  2. ci sono pure i mitici "indicatori di parcheggio", mi piace soprattutto quello di piazza gondar, il parcheggio non c'è più perché occupato dalle bancarelle abusive legalizzate, ma il meraviglioso indicatore di parcheggio vive e prospera.
    Tra l'altro ieri passavo nei pressi dell'auditorium, oltre alla selva di cartelloni abusivi legalizzati di tute le dimensioni e forme, oltre ai mitici indicatori di parcheggio, c'erano pure i nuovi vasi cartelloni, quelli che inizialmente erano stai messi a piazza di Spagna.
    W BORDONI

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  3. i cittadini sono sicuramente assuefatti allo schifo e molti neanche lo percepiscono più, ma noi che dovremmo essere lo zoccolo duro cosa facciamo? sono state fatte molte denunce è vero ma credo che non basti, è mai stata organizzata una manifestazione (tranne quella al XVII e al Palatino dove sono andate 15 persone)? si sta preparando una class action forse? si sta facendo pressione sui giornali per mantenere alto l'interesse?

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  4. a parte che non eravamo 15 ma un pò di più..dobbiamo fare tutto noi..la maggiorparte delle persone che scrivono su questo e altri blog da 1 anno e mezzo ABBAIA, STRILLA,MINACCIA ma non si è mai presentata quando ce n'era l'occasione e SERVIVA ESSERE IN TANTI..e in più magari ci accusa pure di essere collusi con Bordoni!!!
    Ieri sera abbiamo passato altre 3 ore a discutere degli emendamenti al PRIP che proporremo.
    E' questo il problema!
    I cartellonari, i banditelli da 4 soldi, fanno il loro sporco mestiere..er popolo che ffà'?
    DORME SOR MARCHESE..DORME!

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  5. Il quarto mondo.
    Grazie Alemanno.

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  6. Confermo, la strada fa schifo.
    E non solo per i cartelloni: cassonetti divorati dagli adesivi "traslochi", sosta selvaggia ovunque, graffiti su qualsiasi superficie verticale.

    Il II Municipio ha pronto un progetto di riqualificazione da attuare non appena saranno terminati i lavori della Metro B1 (inizio 2012), ma non è dato sapere COME sarà riqualificata la strada e in COSA esattamente consista il progetto.

    Ovviamente il progetto è stato steso senza chiedere il parere degli abitanti.

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  7. Un progetto di riqualificazione senza eliminare la piaga dei cartelloni = ALTRI SOLDI NOSTRI BUTTATI AL CESSO.

    Mc Daemon

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