lunedì 25 aprile 2011

We want...


Via Po. Oltre il muro c'è villa Giorgina ovvero l'Ambasciata della S. Sede presso lo stato italiano. Il cartellone è illegale perché non può stare lungo le mura di un edificio storico ma ha l'etichetta del Comune di Roma che in pratica lo autorizza. Incredibile! Sul messaggio ogni commento è superfluo.
Alessandro Ricci

5 commenti:

  1. Fin dal 28.11.2010 il consigliere del II Municipio Alessandro Ricci mi aveva fatto presente per posta elettronica questo impianto della ditta "APA" di cui con un messaggio trasmesso alle ore 17,23 del giorno succesivo ho provveduto a segnalare la natura abusiva, perché installato sulla via che delimita il perimetro di una villa storica dove il 1° comma dell'art. 18 del Regolamento comunale vieta la collocazione di impianti pubblicitari.

    RispondiElimina
  2. DAVANTI ALL'AMBASCIATA DELLA SANTA SEDE UN PORCONE HA PIAZZATO UN CARTELLO CON SU SCRITTO "I WANT SEX" E NESSUNO S'E' SCANDALIZZATO!

    NIENTE DI NUOVO SOTTO AL SOLE D'ALTRA PARTE IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ANZICHE' GOVERNARE ORGANIZZA PUTTAN TOUR E SERATE DI SESSO ANALE GENERALI E I CATTOLICI CONTINUANO A VEDERE IN LUI UN MODELLO E A VOTARLO.

    GLI ITALIANI NUN SO' CATTOLICI, L'ITALIANI VOJONO SCOPA'!!!!!!!!!!!
    VOGLIONO LI SORDI E SCOPA'

    RispondiElimina
  3. MA POSSIBILE CHE ALL'UFFICIO AFFISSIONI TUTTO CONTINUA COME PRIMA DA (PIU' DI) DUE ANNI A QUESTA PARTE ??

    POSSIBILE ???

    IN QUALE PAESE AL MONDO???!!!!!

    RispondiElimina
  4. Uauhauhauhauahah ma è uno sputtanamento continuo!!!

    RispondiElimina
  5. Capitano Ultimo25 aprile 2011 11:50

    La malavita organizzata tiene per le palle l'ufficio affissioni.
    Potrete fare mille denunce..purtroppo se non si sgretolerà l'immondo sistema ('o sistema..avete letto Gomorra vero?)di collusioni tra politica e malavita organizzata, se non si sgretolerà la cultura italica della furbizia e dell'odio per le regole avremo poche speranze.
    Ormai anche il più sprovveduto comprende che la selvaggia invasione di cartelloni,di bancarelle abusive, di migliaia di venditori di cianfrusaglie che assediano incontrastati i monumenti più insigni, di centinaia di "cappottoni" scalzi e luridi ai semafori sono la manifestazione EVIDENTE E SFACCIATA del potere delle cosche, delle 'ndrine e delle camorre più o meno organizzate, e non solo italiane.
    Roma è la cartolina tremenda e angosciante che esporta in tutto il mondo l'immagine di un paese allo sbando svenduto per accordi politici alle mafie, con buonapace dei buonisti e banaltristi dementi che si rifiutano come bambini capricciosi di aprire gli occhi sulla realtà e continuano a dire "non sono questi i veri problemi"

    RispondiElimina