sabato 7 maggio 2011

Bosi-segnala: occhio al gradino

 

Segnalazione inviata il 7 marzo 2011:

In data 25 febbraio 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate (scattate la sera del 23.2.2011) , che fa presente 2 impianti pubblicitari bifacciali di mt. 1,20 x 1,80 (vedi foto allegate come “Eur Palasport_01_fronte.jpg" ed “Eur Palasport_02_retro.jpg" ) installati in Viale America all’uscita della fermata Metro B EUR Palasport (vedi punti 01 e 02 della planimetria allegata come "Eur Palasport_pianta.jpg").

La segnalazione dimostra che nel 2008 i 2 impianti non c’erano, come attesta la foto allegata come "Eur Palasport_2008.jpg” e fa presente la pericolosità della loro installazione all’uscita della fermata Metro B EUR Palasport (come attestano le foto allegate come “Eur Palasport.jpg”, “Eur Palasport_01_retro.jpg” e “Eur Palasport_02_fronte.jpg”), perché uno se li ritrova davanti mentre scende le scale col rischio di ammazzarsi se si distrae leggendo la pubblicità.
La segnalazione e le foto allegate come “Eur Palasport_01_targhetta.jpg" e  come “Eur Palasport_02_targhetta.jpg" evidenziano che entrambi gli impianti presentano affissa in basso a sinistra una targhetta che porta i numeri di codice identificativo 0066/AU214/P e 0066/AU216/P assegnati presumibilmente dal Servizio Affissioni del Comune di Roma e la scritta “VIALE AMERICA SC”.

Nella nuova Banca Dati al codice 0066 risultante in entrambi i suddetti numeri di codice identificativo ha sempre corrisposto come denominazione la “NEVADA PUBBLICITA' (in corso procedimento di voltura a NUOVI SPAZI SRL)”: tale scritta é rimasta in tutti gli aggiornamenti degli elenchi delle ditte pubblicitarie censite fino all’ultimo del 15.2 2011.

A tal riguardo si fa presente che l’Amministratore e socio di maggioranza della S.r.l. “Nuovi Spazi”, sig.ra Liudmila Tikhomirova, il 29 marzo 2010 nella lettera-diffida inoltrata al Blog www.cartellopoli.com ha fra l’altro fatto dichiarare dal suo legale che "la Nuovi Spazi S.r.l. è titolare di impianti ex Nevada Pubblicità S.r.l. già oggetto di autorizzazioni e/o concessioni comunali e, comunque, suscettibili di reinstallazione ai sensi della Del. C.C. 37/09, impianti per i quali viene pagato il relativo canone al Comune di Roma".

Si mette in evidenza che gli impianti di cui all’oggetto sono stati installati ex novo con certezza dalla ditta “Nuovi Spazi”, presumibilmente in modo del tutto abusivo, e non dovrebbero comunque costituire una “reinstallazione” di impianti della “Nevada Pubblicità”: si chiede ad ogni modo di sapere se i progressivi impianto AU214 ed AU216, che  identificano univocamente la tipologia e l'ubicazione di ciascuno dei 2 impianti, corrispondano a 2 cartelloni già autorizzati alla ditta “Nevada” di cui nell’ambito della cosiddetta “procedura di riordino” sia stata concessa una “ricollocazione” ad esito della relativa istruttoria (come prescrive il comma 9 dell’art. 34 del vigente Regolamento sulle affissioni).


A dimostrazione indiretta della natura presumibilmente abusiva dei 2 impianti si fa presente che, per quanto risulta soltanto a questa associazione, alla ditta "Nuovi Spazi" sono stati segnalati come abusivi, perseguiti ed anche rimossi i seguenti impianti installati sempre abusivamente:

1)      impianto installato in viale delle Milizie all'altezza del civico n. 15, a ridosso della pista ciclabile, perpendicolarmente ad essa, che è stato perseguito come già totalmente abusivo fin dal 23 dicembre 2009;

2)      impianto installato in viale Pietro De Coubertin, inizialmente a ridosso della pista ciclabile, perpendicolarmente ad essa (a dimostrazione della recidività di questa ditta nell'installare impianti sempre in modo perpendicolare ad una pista ciclabile), poi rimosso e ricollocato sul lato opposto della strada, dove non risulta ancora rimosso;

3)      impianto di mt. 1 x 1 installato in via Carlo Alberto (dove vige il divieto di affissione, perché ricade in zona soggetta a vincolo paesaggistico) che porta affissa una targhetta con il numero di codice identificativo 0066/AU360/P, che non si sa se effettivamente rilasciato dal  Servizio Affissioni;

4)      impianto installato in piazza Vittorio, poi rimosso in data 11 ottobre 2010;

5)      impianto installato in via Giovanni Lanza, poi rimosso in data 11 ottobre 2010;

6)      impianto bifacciale che porta una targhetta con scritto in pennarello "0066/BF380/P Via Circo Massimo civ 9", poi rimosso nella giornata di giovedì 21 ottobre 2010;

7)      impianto bifacciale che porta una targhetta con scritto in pennarello "0066/BF381/P Via Circo Massimo civ 3",  poi rimosso nella giornata di giovedì 21 ottobre 2010;

8)      impianto bifacciale che porta una targhetta con scritto in pennarello "0066/AU301/P V.le Aventino fr Circo Massimo", poi rimosso nella giornata di giovedì 21 ottobre 2010;

9)      impianto installato in Piazza della Repubblica, poi sanzionato il 19 ottobre 2010 e rimosso dal I° Municipio;

10)  impianto installato in via Pietro Barbieri, poi sanzionato il 19 ottobre 2010 e rimosso dal I° Municipio.

11) impianto di mt. 4 x 3 installato dentro il Parco di Veio quanto meno da luglio 2009 dalla ditta "Nevada" (a cui è subentrata la "Nuovi Spazi") in via di Grottarossa all'altezza dell'incrocio con via della Crescenza, poi rimosso nella primavera  del 2010;

12) impianto di mt. 2 x 3 installato dentro il Parco di Veio su via della Crescenza (all'altezza dell'incrocio con via di Grottarossa), con i numeri 514 e n. 515, di cui è stata accertata l'avvenuta rimozione in data 28 luglio 2010;

13) impianto di mt. 2 x 3 installato dentro il Parco di Veio su via di Grottarossa (a 50 mt. dall'incrocio con via della Crescenza) con il n. 255 sulla facciata rivolta a nord-ovest ed il n. 169 sulla facciata rivolta a sud-est e con lateralmente al sostegno una targa con la scritta a pennarello del numero di codice identificativo 0066/BP564/P, di cui è stata accertata l'avvenuta rimozione in data 28 luglio 2010;

14) impianto installato sull'aiuola spartitraffico di viale Tor di Quinto (di fronte al Centro Artigianale Flaminio, praticamente a ridosso della sede dei Vigili del XX° Gruppo di via Caprilli) al confine con il Parco di Veio ed in zona soggetta comunque a vincolo paesaggistico, che porta i numeri 255 e 169: trattasi dello stesso impianto installato su via di Grottarossa (vedi precedente n. 13), che non risulta ancora rimosso.

Si mette ancor più in evidenza che nell’ultimo aggiornamento dell’elenco delle ditte pubblicitarie (del 15.2.2011)  al codice 0066 corrisponde ora come denominazione la scritta “NEVADA PUBBLICITA' S.r.l. (procedimento di voltura a NUOVI SPAZI SRL rigettata con DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE NUM. 3552 DEL 17/11/2010)”: fra le cause del rigetto, al momento sconosciute, ci deve essere stata sicuramente la recidività della ditta “Nuovi Spazi” nell’installare quasi sistematicamente impianti di natura abusiva.

Ne deriva l’esigenza di sapere se i numeri di codice identificativo 0066/AU214/P e 0066/AU216/P siano stati rilasciati dopo la data del rigetto della voltura e soprattutto a quale ditta siano stati attribuiti.

Dovrebbe essere di tutta evidenza infatti che se da un lato i 2 impianti fossero stati installati oggettivamente dalla ditta “Nuovi Spazi” dopo il 2008 in modo del tutto abusivo, senza quindi essere assistiti da nessun titolo autorizzativo precedentemente rilasciato alla ditta “Nevada Pubblicità”, e dall’altro lato i numeri di codice identificativo fossero stati inequivocabilmente rilasciati dopo la data del 17.11.2010, i medesimi codici dovrebbero essere necessariamente censiti in Banca Dati ed attribuiti alla ditta “Nevada Pubblicità” e non alla ditta “Nuovo Spazi” (che é invece la vera titolare di entrambi i cartelloni e che rimane a maggior ragione la diretta responsabile nel caso invece che i numeri di codice identificativo siano stati assegnati a lei quando era ancora in corso il procedimento di voltura): in un caso come nell’altro sarebbe spiegabile l’assegnazione dei numeri di codice identificativo solo nella ipotesi della necessità del Comune di doversi far pagare comunque la permanenza sul suolo pubblico anche di ogni impianto abusivo, che sia stato magari “autodenunciato” e di cui é stato preteso il pagamento della “indennità” pari al CIP da parte della ditta “Nuovi Spazi” oppure – se avvenuto dopo il rigetto della voltura – da parte della ditta “Nevada Pubblicità” benché non sia responsabile della materiale installazione dei 2 impianti.


Si chiede ad ogni modo di sapere se per i suddetti impianti l’assegnazione del rispettivo numero di codice identificativo sia dovuta al pagamento di una “indennità” avvenuto dopo la loro installazione abusiva da parte della ditta “Nuovi Spazi”: si chiede altresì di sapere se ad effettuare il pagamento sia stata la “Nuovi Spazi” oppure la “Nevada Pubblicità”, precisando in tal ultimo caso  a che titolo si sia fatta carico di un pagamento che non le era del tutto dovuto.



Si chiede in conclusione di voler accertare la regolarità dei suddetti impianti sotto ogni aspetto, specie quello della sicurezza dei cittadini alle uscite della Metro, provvedendo - in caso di constatata violazione – alla loro immediata rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.



Distinti saluti.



Dott. Arch. Rodolfo Bosi

- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

3 commenti:

  1. E IL COMUNE STA RICOMINCIANDO A ISTALLARE- BUCANDO E DEVASTANDO ANCHE STAVOLTA I MARCIAPIEDI LE TERRIFICANTI PLANCE DI ALLUMINIO E TUBI INNOCENTI GIALLI IN VISTA DELLE ELEZIONI!!!!! SEMPRE PEGGIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! IN QUALE ALTRA CITTA' DEL MONDO E' POSSIBILE UN'ALTRA FOLLIA DEL GENERE?????????????
    Mc Daemon

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  2. Un "bravò" all'architetto Bosi da parte mia.
    Carlo

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  3. MA CHI DIAVOLO AUTORIZZA QUESTE PORCHERIE AL COMUNE???????

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