domenica 29 maggio 2011

Bosi-segnala: poveri bambini...

 
 
 

 

Segnalazione inviata il 15 Febbraio 2011 a: polmunicipaleseg04@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it ; francesco.paciello@comune.roma.it ; davide.bordoni@comune.roma.it ; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it

In data 7 febbraio 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente 3 impianti pubblicitari monofacciali di mt. 4 x 3 installati in Via Comano, all’altezza dei civici 9-11(vedi pianta allegata "Via Comano 9_Scuola Materna_pianta.jpg").

La segnalazione fa presente che i 3 impianti (vedi foto allegata "Via Comano 9_Scuola Materna_dopo.jpg") sono stati installati dopo la primavera del 2008 e dimostra ad ogni modo come sullo stesso luogo non esistesse prima alcun impianto (vedi foto allegata ""Via Comano 9_Scuola Materna_prima.jpg").

Le foto allegate come "20110204745.jpg" e "20110204746.jpg" evidenziano che due dei 3 impianti hanno in alto a destra una targa che riporta il nome della ditta "PES" ed i numeri progressivi 1476 e 1477: la segnalazione precisa che non hanno targa con il numero di codice identificativo assegnato dal Servizio Affissioni e che sono quindi di natura presumibilmente abusiva.

Le foto allegate invece come “20110204747.jpg” e “20110204748.jpg” mostrano che il 3° impianto ha in alto al centro una cimasa con il nome della ditta “Gregor” ma sulla cornice in alto a destra ha anche un adesivo con il nome della ditta “Fox”, mentre sulla cornice in basso a sinistra é riportato il numero progressivo 396 ed é affissa una targhetta che reca il numero di codice identificativo 0074/BQ188/P e la scritta “VIA COMANO A MT. 100 DOPO IL CIVICO 95”.

Si mette in evidenza che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni, aggiornato al 2.12.2010, al codice 0074 corrisponde come denominazione la ditta “GREGOR S.r.l.”, mentre la ditta “FOX. ADV S.r.l.” risulta registrata al codice 0164.

Si mette ancor più in evidenza che il suddetto impianto risulta oggettivamente collocato all’altezza dei civici n. 9 ed 11 di via Comano e non a 100 metri dopo il civico n. 95: si chiede pertanto di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il progressivo impianto BQ188 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso, precisando le ragioni per cui sia stato “autorizzato”.

La segnalazione e le foto evidenziano comunque in modo chiaro che i 3 impianti risultano installati vicino alla carreggiata stradale e davanti ad una scuola materna di cui vengono a coprire le finestre delle classi.

Si chiede pertanto di voler accertare la regolarità dei tre suddetti impianti, provvedendo - in caso di constatata violazione – alla loro immediata rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi

- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -


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La segnalazione aspetta ancora un cortese riscontro ed i bambini della scuola materna aspettano un pò di luce che entri dalle finestre...

5 commenti:

  1. siete i soliti faziosi, sempre con queste foto del prima e dopo, l'ufficio affissioni in questi 3 anni non ha rilasciato nessuna nuova autorizzazione, questi cartelloni li hanno piantati i marziani direttamente dallo spazio trasportati con i fulmini come nella Guerra dei Mondi

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  2. così i bambini imparano sin da subito ad apprezzare queste magnifiche RISORSE PER LA CITTA'...

    cazz. più me lo ripeto e più non ci riesco a credere che un assessore è riuscito a dire una cosa simile...

    Mc Daemon

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  3. queste sono le cose che dovrebbero far cadere decine di teste fra assessorati e comandi dei vigili.
    ma siamo a Roma mica in un posto civile, e quindi "sticazzi a tutti" (come potrebbe dire M. Costanzo)

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  4. Come mai non si riprende a chiedere le DIMISSIONI DI BORDONI?

    Quest'uomo è la principale causa di quanto sta avvenendo sotto gli occhi di tutti i romani. Mai Roma è stata ridotta in questo stato fino ad oggi.

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  5. Legione Monteverde30 maggio 2011 09:52

    MAFIA E CORRUZIONE DIETRO I CARTELLONI PUBBLICITARI.

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