sabato 28 maggio 2011

Cartelloni culturali?

Foto: repubblica.it
Questi cartelloni sono autorizzati "ma solo per pubblicità di eventi culturali", ecco, adesso sono finiti così: con sopra affissa la pubblicità di un incontro di pugilato (si presume abusiva) a sua volta coperto da un manifesto politico (certamente abusivo).
Insomma a roma l'unica regola rispettata nel campo delle affisioni è: famo come cazzo ce pare.

2 commenti:

  1. FINALMENTE ANCHE IL COMITATO PER LA DELIBERA (bastacartelloni.blogspot.com) HA CAMBIATO RADICALMENTE ATTEGGIAMENTO NEI CFR DELL'AMM.NE ALEMANNO ED HANNO DISDETTO LA LORO COLLABORAZIONE, VISTI I (NON) RISULTATI.
    HANNO COMINCIATO ANCHE LORO CON DENUNCE E SEGNALAZIONI. EVVIVA (anche se è un pò tardi...)!

    Mc Daemon

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  2. Legio Aurelia Invicta28 maggio 2011 15:16

    Mc Daemon
    sarà un altro macigno di prove sotto cui schiacciare di fronte alla magistratura questa amministrazione che non HA FATTO NULLA per contrastare davvero il racket dei cartelloni.
    Quelli del Comitato hanno provato a tendere la mano onesta dei 10.000 cittadini romani che li sostengono per RIPRISTINARE LA LEGALITA' ma le risposte dell' 8° dipartimento sono state solamente sonore prese per il culo (vedi il cartellone spostato di un metro..)quindi di fatto il Comune ha confermato che non intende colpire la malavita dei cartelloni.
    Se ci sono collusioni e corruzioni spetterà alla Magistratura dimostrarlo.
    LA GUERRA CONTINUA.
    ARRUOLATEVI

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