giovedì 19 maggio 2011

Controllo continuo e capillare? E meno male pensa se era superficiale...

Salve,
volevo soffermarmi sulla risposta datami dal comando di Polizia Municipale.
Loro affermano di svolgere un "controllo continuo e capillare", allora
significa che qualcuno semina i cartelloni pubblicitari che poi crescono e si
sviluppano alla luce del sole all'interno dei giardini pubblici.
Mi viene da pensare su cosa si intenda per "controllo continuo", forse ha a che
fare con la multa di € 49,00- (regolarmente pagata dal sottoscritto) per divieto
di sosta in P.le Morelli causa fermata per servizio Bancomat?
Pensate che sfortuna, io mi fermo 1 minuto per il Bancomat e zacchete la multa,
questi piantano cartelloni 4 x 3 nei giardini pubblici e sui marciapiedi e nessuno muove
un dito, anzi rispondono anche in maniera seccata.
Sul continuo e capillare controllo la trasmissione delle Iene ci hanno relazionato al meglio credo.
Un saluto a tutte le persone civili ed educate.

Lettera firmata

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Lunedì 16 maggio 2011, 13:50
   
CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE
U.O. XVI GRUPPO
SEZIONE SEGRETERIA
Reparto Protocollo e Call Center
Via di Donna Olimpia 43
00152 - ROMA
      
Pgl                                              
        
Prot. RHQAB2011/26608
coll. 22313
      
OGGETTO:  installazione impianti pubblicitari abusivi in p.le Morelli.
      
Egr. sig.
In riferimento alla Sua ennesima segnalazione, Le rappresento che questa U.O.svolge un continuo e capillare controllo su tutto il territorio del Municipio perseguendo e segnalando all' VIII Dip.to eventuali irregolarità.
Per quanto riguarda la situazione di p.le Morelli, tutti gli impianti insistenti nell'area adibita a "giardino" sono stati censiti e perseguiti a norma di legge.
Nello specifico il palo di sostegno del cartello tipo poster del formato di m. 4,0 X 3,0 DF, tipologia King, riportato nella foto allegata, è installato da molti anni nella posizione indicata con regolare concessione e con l'attuale normativa lo stesso è stato regolarmente inserito nella Nuova Banca Dati del Comune di Roma.
      
Cordiali saluti.
                
Il dirigente

4 commenti:

  1. Chi ha buona memoria dovrebbe ricordare che i vigili del 16° furono quelli che cacciarono i volontari che raccoglievano firme d'appoggio alla Delibera di iniziativa popolare.
    Sono gli stessi che tempestivamente avvisati degli scassi assolutamente ILLEGALI della SCI per installare due giganteschi cartelloni in Circonvallazione Gianicolense nella scorsa estate MENTIRONO spudoratamente a più cittadini affermando che avrebbero impedito l'installazione che invece, ovviamente, avvenne due giorni dopo.
    Due settimane fa, rischiando personalmente, segnalai un probabile clamoroso ABUSO EDILIZIO in corso nel mio quartiere (altro municipio..)ai vigili.
    Non hanno fatto nulla.
    RASSEGNATEVI.
    ROMA E' STATA CONSEGNATA ALLA MALAVITA E SOLO UNA RIVOLTA POPOLARE DI MASSA POTRA' FORSE ESTIRPARE IL CANCRO MALIGNO DEI CARTELLONI, DEGLI ABUSI E DELLE MAZZETTE.

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  2. Il sistema sanzionatorio è mutilato dal fatto che il Comune non procede a OSCURARE i cartelloni abusivi, cosa che avveniva sotto le precedenti giunte.
    Quindi il cartellone abusivo conviene, perchè anche se multato (cosa rarissima) il messaggio rimane, mentre contro la multa si può sempre fare ricorso, aspettare sanatorie, ecc.

    Dunque, anche se davvero i vigili procedessero solertemente a multare gli abusivi (cosa che spesso non avviene) questo provvedimento da solo resta assolutamente insufficiente a combattere il fenomeno.

    Al massimo serve al Sindaco e a Bordoni per raccontare in giro che loro sono contro l'abusivismo. Non ci crede nessuno, visto che di fatto lo permettono e incoraggiano.

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  3. Per i parcheggi i vigili e i loro amici ausiliari, sono inde-fessi.
    Come mai per il settore dei cartelloni non c'è la stessa rigidità nell'applicare la legge ?
    Perchè ci vuole sempre una denuncia ?
    Ma anche in altri campi, come il commercio ambulante, c'è fantasia e manica larga.
    Forse il controllo sul territorio lo faranno pure, ma come quello filmato a Fontata di Trevi dalle Iene..
    Quì si rischia di fare la fine di Napoli.

    MAFIE E CORRUZIONI DIETRO I CARTELLONI

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