Non capisco il tono. Il problema sono i troppi cartelloni, che poi siano sulle provinciali o statali o comunali a me poco importa ed anche ai cartellonari, che infatti li mettono fregandosene altamente di chi sia la competenza della strada. Una inadempienza non ne giustifica un'altra. Prendiamo atto delle mancanze della provincia come di quelle del comune e ben venga chi le fa notare. Altrimenti col discorso "..però pure quell'altri" andiamo poco lontano. Stefano
a tutti coloro che odiano il degrado e gli abusi dei cartellonari diamo appuntamento OGGI alle 18.30 a P.zza di Spagna per rendere omaggio a Valadier, Bernini e Byron..che ci hanno lasciato così tanta bellezza e per constatare cosa è invece oggi la piazza..con quel bel vasone-cartellone e l'invasione di ambulanti abusivi sulla celebre scalinata..
Stefano il tono deriva dal fatto che per mia modesta opinione "Il Messaggero" e questi consiglieri del Pdl stanno dando risalto (comunque positivo) alle situazione cartellonara delle provinciali perchè la provincia è governata da Zingaretti. Ed invece per la situazione romana che almeno è altrettanto vergognosa tutto tace. Come mai?
E c'è pure qualcuno che ha il coraggio di sostenere che è un giornale contro Alemanno!!
Della monnezza avanzata se ne sono accorti per ultimi, dopo Repubblica, Corriere e LA7! E menomale che loro sono il quotidiano della capitale. Ma tornate a fare i manifesti con Giulio Cesare va!
il messaggero non è a favore e ne contro a nessuno. Appartiene ad un mprenditore ed agisce di conseguenza. Comunque pure repubblica e il corriere sono uguali.
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Cerchiamo di fare informazione, dal basso, coprendo tutte quelle aree che la stampa volutamente lascia oscure. Cerchiamo di porre l'attenzione sui veri problemi della città che vengono volutamente ignorati dalla politica per non toccare mafie, camorre, lobby, potentati e serbatoi di voti sporchissimi. Ce l'abbiamo con le affissioni abusive, con i cartellonari, con le bancarelle, con le società municipalizzate che non funzionano, con i fannulloni nei mezzi pubblici, con i vu cumprà che sono gestiti dalla criminalità organizzata, con i graffitari che non sono artisti, con la sosta selvaggia e con tutto quello che i romani ormai si sono rassegnati a sopportare. Con tutto quello che i romani ormai non vedono più. Stiamo lavorando per aprire gli occhi a tanti cittadini, a molti politici a parecchi tecnici (polizia municipale, dirigenti comunali). E anche ai giornalisti, che ormai sempre più spesso ci 'usano' come agenzia di stampa. Ecco, insomma, aiutateci! Divulgate sui vostri blog, sui vostri twitter, sulle vostre pagine facebook.
Ed eccolo qui, un po' lungo, per carità, ma insomma meglio informarsi meglio prima piuttosto che fare un buco nell'acqua dopo. E visto che la materia è scottante, non vi farà dispiacere (anzi, vi acculturerete) leggere le 19 pagine che Rodolfo Bosi ha preparato per noi: un vero e proprio vademecum del bravo denunciatore di cartelloni abusivi.
Ogni tanto una buona notizia: Parco di Veio, dove il Dott. Arch. Rodolfo Bosi ha fatto il monitoraggio dei 102 impianti che è riuscito a far rimuovere dopo circa un anno e che vi rimettiamo in allegato nel sottostante link.
Nella relazione illustrativa al PRIP vengono spiegate le scelte di piano che sono state fatte e che si sono concretizzate soprattutto nelle 14 tavole in cui è stato suddiviso l’intero territorio comunale, dove è stata riportata sia la zonizzazione che i tipi stradali. Ma il confronto tra quanto è stato teorizzato a monte sia nella relazione illustrativa al PRIP che nello schema normativo e la concreta applicazione a valle nelle tavole di zonizzazione e tipi stradali ha portato a rilevare una serie ripetuta di difformità o comunque di errori materiali, che non è dato di sapere quanto siano voluti, ma che non sono ammissibili specie se riguardano l’obbligo di rispetto dei divieti di istallazione di impianti pubblicitari in aree vincolate, perché prescritti in modo sovraordinato e comunque cogente dal Piano Territoriale Paesistico Regionale (in sigla PTPR). Nelle osservazioni presentate dal dott. Arch. Rodolfo Bosi a nome di VAS è ricompresa una analisi puntuale delle 14 tavole. Si invita tutti ad andare a vedere gli errori materiali rilevati dal dott. Arch. Rodolfo Bosi scaricando il file pdf dal link sottostante, corredato anche delle controdeduzioni del dott. Francesco Paciello e della replica ad esse di VAS.
nemici dei cartelloni selvaggi sono transitati di qui
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Non capisco il tono. Il problema sono i troppi cartelloni, che poi siano sulle provinciali o statali o comunali a me poco importa ed anche ai cartellonari, che infatti li mettono fregandosene altamente di chi sia la competenza della strada. Una inadempienza non ne giustifica un'altra. Prendiamo atto delle mancanze della provincia come di quelle del comune e ben venga chi le fa notare. Altrimenti col discorso "..però pure quell'altri" andiamo poco lontano.
RispondiEliminaStefano
però comunque, C'HANNO LA FACCIA COME IL CULO!!!!!
RispondiEliminaSarebbe a dire un bel tavolo di camorristi.
RispondiEliminaSIM AMAFIA SIMA A MAFIA!!!!
a tutti coloro che odiano il degrado e gli abusi dei cartellonari diamo appuntamento OGGI alle 18.30 a P.zza di Spagna per rendere omaggio a Valadier, Bernini e Byron..che ci hanno lasciato così tanta bellezza e per constatare cosa è invece oggi la piazza..con quel bel vasone-cartellone e l'invasione di ambulanti abusivi sulla celebre scalinata..
RispondiEliminaStefano il tono deriva dal fatto che per mia modesta opinione "Il Messaggero" e questi consiglieri del Pdl stanno dando risalto (comunque positivo) alle situazione cartellonara delle provinciali perchè la provincia è governata da Zingaretti.
RispondiEliminaEd invece per la situazione romana che almeno è altrettanto vergognosa tutto tace. Come mai?
Come al solito si fa politica sulla pelle dei cittadini.
RispondiEliminaIl Messaggero dorme da quattro mesi!!
RispondiEliminaE c'è pure qualcuno che ha il coraggio di sostenere che è un giornale contro Alemanno!!
Della monnezza avanzata se ne sono accorti per ultimi, dopo Repubblica, Corriere e LA7! E menomale che loro sono il quotidiano della capitale. Ma tornate a fare i manifesti con Giulio Cesare va!
Hanno davvero la faccia come il culo!
RispondiEliminail messaggero non è a favore e ne contro a nessuno. Appartiene ad un mprenditore ed agisce di conseguenza.
RispondiEliminaComunque pure repubblica e il corriere sono uguali.