lunedì 23 maggio 2011

Italia (Roma) vs Spagna

 
Ecco come si fa la campagna elettorale in un paese civile e in uno incivile.
Chissa chi sono gli incivili?
Italiani o spagnoli?

Claudio Peppi

7 commenti:

  1. Legione Monteverde23 maggio 2011 08:40

    Pensate che c'è ancora gente che va in giro a dire Roma Caput Mundi e che la Spagna è ancora indietro. Madrid è almeno 20 anni avanti a noi come infrastrutture e senso civico. In Italia la stampa è corrotta e l'informazione è distorta.

    RIOMMA GABITALE DITAJA

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  2. E soprattutto in Spagna - come in qualsiasi altro paese occidentale - i partiti politici reputano i manifesti un mezzo di comunicazione sorpassato.

    In Italia, invece, la propaganda è basata sui manifesti abusivi e l'attacchinaggio è considerato il primo compito del militante.

    ITALIA E ROMA QUARTO MONDO.

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  3. anche a Lisbona, dove si stanno per svolgere le elezioni più tese della storia recente nessuna affissione abusiva in assoluto...

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  4. Gianni Alemanno23 maggio 2011 11:26

    CARTELLONI ABUSIVI: Roma non accetta spostamenti!

    Ai Cittadini rispondo: l’unica parola data che conta è quella nei confronti degli abusivi. Nel programma elettorale del centrodestra non è mai stato inserita la lotta all'illegalità nella pubblicità e nel commercio. Quindi compiere questo atto, tra l’altro senza neppure un voto parlamentare, sarebbe una violazione del mandato elettorale. Il racket si aspetta grandi favori anche nel campo delle bancarelle, si aspettano la riduzione dei controlli sui camion bar, non il loro spostamento con aumenti di costi e addirittura l'obbligo di rispettare la legge. Siamo sempre di fronte a balle perché oggi si parla di rimuovere solamente i cartelloni che violano la direttiva 37/2009, con solo qualche decina di rimozioni, ma si tratterebbe comunque di una violazione del mandato elettorale che rimette in discussione ogni equilibrio e ogni intesa da parte mia con il substrato criminale che controlla Roma.
    In altri termini avviso ai naviganti: ROMA LA LEGALITÀ NON L'ACCETTA.

    http://duepuntozero.alemanno.it/2011/05/22/ministeri-roma-non-accetta-spostamenti.html

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  5. Queste foto valgono come 100 post.
    Ci sarebbe da chiedersi seriamente perchè il nostro Paese, patria di Raffaello, Leonardo, Caravaggio, Dante..e altri mille creatori di bellezza e poesia eterna, accetti passivamente senza un intimo moto di ribellione queste IMMAGINI DI SQUALLORE E DI DEGRADO DEGNE DI UN DAY-AFTER DELLA CONVIVENZA CIVILE.
    Ci vorrebbe davvero una ricerca socio-antropologica-estetica sulla percezione del bello che pare quasi dissolta tra i nostri concittadini.

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  6. Caro Fitzcarraldo, basta che vai a Firenze e non c'è manco mezzo cartellone abusivo, e tantomeno i manifesti dei politici (anzi i fiorentini mi dicono spesso che a Roma si divertono a leggere questi ridicoli pezzi di carta che secondo loro fanno folklore).

    È tutta questione di volontà di far rispettare le regole, che già esistono.

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  7. Elvio..infatti parlavo di concittadini e non di italiani...Firenze è un'altra civiltà.
    Qui abbiamo la classe politica più incapace e corrotta e scendendo più al sud la situazione peggiora sempre più.
    Qui a Roma le mafie si accontentano di arricchirsi illecitamente con la complicità degli "amministratori"..al sud ogni tanto ci scappa una "ammazzatina"..
    Oggi il mio pensiero va a Giovanni Falcone..

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