mercoledì 1 giugno 2011

Bosi-segnala: cartelloni o cartelletti a roma famo sempre come ce pare!

Segnalazione inviata il 27 maggio a: polmunicipaleseg12@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it

In data 22 maggio 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente che sui pali della luce del quartiere EUR-Vallerano e più precisamente nella zona
compresa fra
via Marilyn Monroe, via John Lennon e via Chiarini, risultano essere stati affissi 9 cartelli delle dimensioni di cm. 33 x cm. 48 (le stesse di un foglio A3) che reclamizzano tutti la vendita di vielle da parte di una agenzia immobiliare.
La segnalazione fa presente che alcuni cartelli sono stati affissi precedentemente alla primavera del 2008, in quanto risultano visibili su Google Street View, mentre altri sono stati aggiunti successivamente: l’allegato che é stato trasmesso a questa associazione (e che si rimette parimenti in allegato per opportuna conoscenza ed identificazione dei singoli impianti) contiene le immagini dei 9 cartelli, più una foto in dettaglio di uno solo di essi (in quanto tutti identici) e 2 mappe con le loro posizioni precise sul territorio.

Si fa presente la natura del tutto abusiva delle suddette affissioni pubblicitarie, in quanto non previste nel vigente Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009: si evidenzia fra l’altro che il cartello n. 5 risulta affisso in via Luigi Chiarini all’altezza di un doppio segnale stradale di direzione vietata e di direzione obbligata e quindi in violazione del 1° comma dell’art. 23 del D. Lgs. n. 285/1992 con cui é stato emanato il Codice della Strada, ai sensi del quale «lungo le strade ... è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, ...., visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione».

Si evidenzia inoltre che l’Assessore all'ambiente On. Marco Visconti ha recentemente parlato di un giro di vite proprio contro le affissioni delle agenzie immobiliari, come attesta l’articolo pubblicato sulla cronaca di Roma del quotidiano “Corriere della Sera” del 27 aprile scorso, che si rimette in allegato per opportuna conoscenza.

Si chiede pertanto la più sollecita rimozione di tutti i 9 cartelli pubblicitari.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

7 commenti:

  1. LA LOTTA CONTRO I CARTELLINI E' SACROSANTA, ALMENO QUANTO QUELLA AI CARTELLONI. GRAZIE

    RispondiElimina
  2. Legione Monteverde1 giugno 2011 17:05

    Strano i Vigili Urbani affermano che è tutto sotto controllo capillare.
    Si vede che qualcuno li toglie e li rimette al loro passaggio, certo che i Vigili Urbani so proprio sfortunati.

    RispondiElimina
  3. scusate ma le misure in questione non sono ammesse o perchè non c'è l'autorizzazione

    RispondiElimina
  4. Anonimo questi cartellini sono del tutto abusivi. Non sono assolutamente autorizzati da nessuno e naturalmente non è possibile attaccare alcun tipo di cartello pubblicitario privato anche di mezzo centimetro ai pali dell'illuminazione pubblica.

    RispondiElimina
  5. Ci sono pali pieni di piccole insegne, generalmente rettangolari, che pubblicizzano negozi che distano anche pochi metri dalll'impianto stesso. E i vigili? Nulla. E non parliano degli adesivi....

    RispondiElimina
  6. TENXY..non si può svuotare l'oceano con un cucchiaino.
    Ogni giorno, ormai è un riflesso condizionato, strappo decine di locandine, rimuovo qualche adesivo e tolgo decine di volantini sotto i tergicristalli ma il loro numero è esorbitante.
    I romani sono ormai assuefatti a vivere nel degrado e nella sporcizia e spesso contribuiscono molto attivamente.
    Ci vorrebbero leggi ah hoc come quella proposta da Tonelli su Romafaschifo (sospensione dell'utenza telefonica degli zozzoni) e multe di migliaia di euro con chiusura dei locali (discoteche..teatri) ma in questi gioni Roma è letteralmente invasa dalle odiose locandine di "david guetta" che suonerà al Palaeur...bisognerebbe fare una megamulta di 500.000 euro e fargliela pagare..ma troppo timido è ancora il senso di rabbia contro lo stupro selvaggio, continuato, incoraggiato (vedi cartelloni)della nostra città.
    Si inneggia su Facebook allo "zozzone" che finalmente è stato fatto chiudere dai vigili del XX° municipio, i fuorilegge e gli evasori fiscali sono un mito in questa città..
    Basterebbero poche centinaia di cittadini veramente incazzati...comunque sabato 11 ci sarà una grossa manifestazione anti-degrado organizzata da Retake Roma IN ZONA CASSIA...NON MANCATE!
    STRAPPEREMO CENTINAIA DI LOCANDINE E STICKERS...e altro...

    RispondiElimina
  7. Questi cani delle agenzie, attaccano i cartelli a 4 metri da terra (con le scale?) per evitare che glieli stacchino.Tanto per sottolineare la premeditazione!

    RispondiElimina