martedì 21 giugno 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: la torre dei cartelloni

Segnalazione inviata il 9 giugno 2011 a: polmunicipaleseg09@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it; direzionecommerciale@rfi.it

In data 4 giugno 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalla foto allegata, che fa presente 3 impianti monofacciali di mt. 4 x 3 installati in via Tuscolana all’altezza del ponte sulla ferrovia e del supermercato al civico n. 199/A (vedi foto allegata come "tuscolana_todis.JPG”).

La foto allegata mostra 3 impianti installati uno sopra l’altro, che dai rispettivi colori delle loro cornici si presumono essere il più basso della ditta “ETTORE SIBILIA PUBBLICITA'- AFFISSIONI S.R.L.” ed i due sovrapposti della ditta “P.E.S. S.R.L. PUBBLICITA' ESTERNA SPECIALE”, che risultano registrati rispettivamente al codice 0055 ed al codice 0006 nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011).

Si fa presente che ai sensi della lettera c) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con D.P.R. n. 495/1992) “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 25 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari: il suddetto 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con Decreto Legislativo (in sigla D.Lgs.) n. 285 del 30 aprile 1992.

Di tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere di 15 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80: per i 3 impianti di cui all’oggetto, che sono tutti di dimensioni ben superiori a mt. 1,20 x 1,80, non si applica la deroga dei 15 metri che sarebbe comunque non rispettata.

Non sembra parimenti rispettata la distanza minima dagli altri 5 cartelloni pubblicitari (tutti di mt. 4 x 3, ad eccezione di uno) installati rispettivamente uno in mezzo alla vegetazione che ricopre la spalletta del ponte ferroviario ed i rimanenti quattro tra i 3 impianti di cui all’oggetto e l’ingresso al supermercato Todis.

Si coglie l’occasione per segnalare anche il megaimpianto pubblicitario  affisso sulla testata del ponte ferroviario che sovrasta via Tuscolana, per il quale il 5° comma dell’art. 23 del Codice della Strada emanato con D. Lgs. n. 285/1992 stabilisce che “i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari posti lungo le sedi ferroviarie, quando siano visibili dalla strada, sono soggetti alle disposizioni del presente articolo e la loro collocazione viene autorizzata dalle Ferrovie dello Stato, previo nulla osta dell'ente proprietario della strada”: si chiede di sapere se le Ferrovie dello Stato abbiano rilasciato il loro preventivo ed obbligatoria nulla osta per tale megaimpianto.

Per esso c’é da prendere in considerazione  l’ipotesi che possa essere stato consentito “regolarmente” dal Servizio Affissioni e Pubblicità considerando come “parete cieca” la testata del ponte della ferrovia, perché ai sensi della lettera q) del 1° comma dell’art. 4 del Regolamento vigente sono ammessi cartelli fuori formato sulle “pareti cieche”, ma “ove consentite”.

Allo stesso riguardo c’é considerare anche l’ipotesi che il megaimpianto possa essere stato autorizzato in forza del comma 7 dell’art. 4 del Regolamento comunale, che in applicazione del 6° comma dell’art. 51 del Regolamento di esecuzione e attuazione del Codice della Strada (DPR 495/1992) consente di non rispettare le distanze minime indicate ai precedenti commi 2 e 4 dello stesso art. 51 se i cartelli sono però «collocati  in posizione parallela all’asse stradale e posti in aderenza  per tutta la loro superficie ai fabbricati», intesi però come “edifici” e non come testate di un ponte ferroviario (in tal caso l’impianto non risulta comunque collocato il posizione parallela all’asse di via Tuscolana).

Una conferma indiretta viene dalla scheda tecnica del tipo di impianto 4.B che é allegata allo schema normativo del Piano Regolatore degli impianti e dei Mezzi Pubblicitari (PRIP) e che riguarda proprio l’impianto su parete cieca: viene descritto come «supporto monofacciale, illuminato o non illuminato, fissato in aderenza all’edificio» che può essere istallato «esclusivamente su pareti prive di finestrature, aperture, aggetti, elementi decorativi».

Si chiede in conclusione di voler accertare la regolarità non solo dei 3 impianti di cui all’oggetto, ma anche di tutti i suddetti 5 impianti ad essi contigui, nonché del megaimpianto affisso sulla testata del ponte ferroviario, sotto tutti gli aspetti sopra evidenziati per ognuno di essi, provvedendo - in caso di constatata violazione di una o più delle norme richiamate – alla loro immediata rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

Segnalazione inviata da Livia: imitatela!

2 commenti:

  1. LA MISERA VIA CRISTOFORO COLOMBO CONTINUA AD ESSERE SELVAGGIAMENTE PIANTUMATA DI NUOVI CARTELLONI. SOLO OGGI NE HO CONTATI ALTRI QUATTRO (QUATTRO!!!!!) NUOVI, TUTTI UGUALI (quindi probabilmente della stessa "ditta" ovvero BANDA CRIMINALE) SONO QUELLI IN FERRO NERI CON GAMBINE E CORNICETTA ALL?INTERNO DEI QUALI SPICCANO LE NUOVE PLANCE METALLICHE RIVERBERANTI ASSAI FASTIDIOSAMENTE IL SOLE. ECCO LE NUOVE LOCALIZZAZIONI:
    1)VIALE CRISTOFORO COLOMBO, INCROCIO CON VIALE AFRICA (poco prima di passare sopra il Laghetto dell'Eur)messo in maniera raccappricciante di sguincio a seguire la curva e a deturpare la vista del lato DX del Laghetto;
    2) VIALE EUROPA ALTEZZA VIA CRISTOFORO COLOMBO(accanto al Nuovo Centro Congressi di Fuksas ed accanto ad altro obbrorio identico già presente da tempo);
    3) PIAZZALE ELIO RUFINO SU MINI SPARTITRAFFICO quasi davanti all'ACI, insieme ad una selva di altri cartelli istallati nel corso del tempo;
    4)PIAZZA DEI NAVIGATORI (Via delle Sette Chiese) : LO SI IMPATTA PROVENIENDO DALLA COLOMBO.
    DUNQUE LA FURIA DEVASTATRICE CONTINUA IMPERTERRITA SOTTO AI NOSTRI OCCHI.
    Mc Daemon

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