sabato 11 giugno 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Piazza Re dei Cartelloni

Segnalazione inviata il 6 giugno 2011 a: polmunicipaleseg09@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it

 In data 5 giugno 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente l’installazione di un nuovo impianto bifacciale di mt. 1 x 1 nel tratto di marciapiede di piazza dei Re di Roma situato tra via Cerveteri e via Albalonga (vedi foto allegata come "P1100739.JPG").

A dimostrazione che l’impianto é stato installato di recente, la segnalazione allega la foto "rediroma-Pompi prima", tratta da Google Maps, che lascia vedere come prima l’impianto non vi fosse e come ora lo sfruttamento selvaggio della pubblicità abbia addirittura invaso tanto il palo dell’illuminazione pubblica quanto il palo della fermata del bus.

La segnalazione allega anche la foto “P1100740.JPG” che mostra una targhetta affissa sul fianco che riporta il numero di codice identificativo 0038/AH413/P con la scritta “PIAZZA DEI RE DI ROMA, CIV 18/21”.

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20.5.2011) al codice 0038 corrisponde  come denominazione la ditta “OR.SA. SAS.”: si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il progressivo impianto AH 413 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione dell’impianto in quel luogo.

A tal ultimo riguardo si fa presente che l’impianto risulta installato in violazione di diverse diposizioni dettate dalla normativa vigente in materia.

Il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 dispone in deroga che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E), debbono essere, ma sempre e soltanto per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere: benché di dimensioni inferiori a mt. 1,20 x 1,80, l’impianto di cui all’oggetto
non sembra rispettare affatto nemmeno tale distanza minima da via Cerveteri.

Ai sensi del comma 10 dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con D.P.R. n. 495/1992) “é vietata l'apposizione di messaggi pubblicitari sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali”: ma all’interno dei centri abitati ai sensi del 4° comma del medesimo art. 51 “per le distanze dal limite della carreggiata si applicano le norme del regolamento comunale”.

Il vigente Regolamento comunale non stabilisce le distanze dal limite della carreggiata né per le strade urbane di quartiere né per le strade locali: ma il “Regolamento viario del Comune di Roma” al par. 20.1.3 pone ad ogni modo come divieto quello di posizionare i cartelli “sui bordi dei marciapiedi e cigli stradali” e dà come indicazione quella di  mantenere una luce libera sulla viabilità principale di 1,50 m., che non sembra essere stata rispettata dall’impianto di cui all’oggetto, come lascia ben vedere la foto allegata come “P1100739.JPG”.

Si chiede in conclusione di voler verificare, ciascuno nell’ambito delle rispettive competenze, la legittimità dell’impianto di cui all’oggetto , provvedendo alla sua più sollecita rimozione in caso di accertata violazione dei divieti sopra evidenziati.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -
 

Segnalazione inviata da Aldo: imitatelo!

Nessun commento:

Posta un commento