lunedì 13 giugno 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Piazza S. Maria Ausiliatrice

Segnalazione inviata l'8 giugno 2011 a: polmunicipaleseg09@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it

In data 4 giugno 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente due specifici impianti bifacciali di mt. 2 x 3 (vedi foto allegata come "SMausiliatrice.JPG”) ed una serie ulteriore di impianti (vedi foto allegata come “tuscolana_SMausiliatrice.JPG”) tutti installati sullo spartitraffico di piazza S. Maria Ausiliatrice davanti l’omonima parrocchia, nonché un terzo impianto di mt. 2 x 3 installato sullo spartitraffico opposto all’altezza dell’incrocio con via Manlio Torquato  (vedi foto allegata come “SCI_SMausiliatrice.JPG”).

La segnalazione allega anche le foto “ina_cimasa.JPG” e “onoranze_cimasa.JPG” ” che mostrano le targhette affisse sul montante di entrambi gli impianti installati davanti alla parrocchia di S. Maria Ausiliatrice  che riportano rispettivamente il numero di codice identificativo 0004/AA617/P con la scritta “PIAZZA DI S. MARIA AUSILIATRICE 90” ed il numero di codice identificativo 0137/BQ818/P con la scritta “PIAZZA DI S. MARIA AUSILIATRICE SPART. CENTRALE”.

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) al codice 0004 corrisponde come denominazione la ditta “COSMO PUBBLICITA' S.r.l.”, mentre al codice 0137 corrisponde come denominazione la ditta “O.P.A. SRL Organizzazione Pubblicità Affissioni”.

La segnalazione ha trasmesso la foto allegata come “tuscolana_SMausiliatrice.JPG” che mostra solo gli impianti installati alla fine dello spartitraffico di piazza S. Maria Ausiliatrice che ricade all’altezza dell’incrocio con via Umbertide, di cui non vengono però forniti anche i numeri di codice identificativo.

La foto allegata invece come “SCI_SMausiliatrice.JPG” mostra a sua volta la targhetta affissa sul montante dell’impianto collocato sullo spartitraffico opposto che riporta il numero di codice identificativo 0040/AH668/P con la scritta “PIAZZA DI S. MARIA AUSILIATRICE 29 (?)”:  nello stesso elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni al codice 0040 corrisponde come denominazione la ditta “S.C.I. S.R.L. soc.concessioni internazionali”.

Si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che i progressivi impianto AA 617, BQ 818 ed AH 668 identifichino effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questi tre specifici cartelloni e corrispondano al titolo autorizzativo rilasciato per essi,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento siano stati rilasciati, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di tali impianti sugli spartitraffico di piazza S. Maria Ausiliatrice.

A tal ultimo riguardo si  fa preliminarmente presente che sono “pertinenze di esercizio” quelle che costituiscono parte integrante della strada o ineriscono permanentemente alla sede stradale e che fra queste rientrano anche gli  lo spartitraffico di una strada: tutti gli impianti di cui all’oggetto risultano installati sugli spartitraffico di piazza S. Maria Ausiliatrice.

Ai sensi della lettera a) del 3° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con il D.P.R. n. 495/1992) “fuori dai centri abitati e dai tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h è comunque vietato il posizionamento di cartelli pubblicitari sulle pertinenze di esercizio delle strade che risultano comprese tra carreggiate contigue, vale a dire anche sullo spartitraffico centrale”: lo stesso divieto é prescritto dal successivo 4 ° comma entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h.

Il suddetto 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 fa salva però la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada: il 4° comma dell'art. 4 del vigente Regolamento delle Affissioni del Comune di Roma approvato con la delibera n. 37/2009 si avvale della facoltà di deroga a quanto previsto dal richiamato art. 51, comma 3, lett. a).

Si avvale così, testualmente, della “facoltà di autorizzare gli impianti pubblicitari sulle pertinenze di esercizio con larghezze superiori a metri 4, comprese fra carreggiate contigue. In tali situazioni, gli impianti andranno collocati in posizione parallela all’asse stradale con distanza dal limite della carreggiata non inferiore a metri 1,80. Nel caso in cui le dimensioni dello spartitraffico lo consentano, l’impianto potrà essere collocato anche perpendicolarmente all’asse stradale, nel rispetto comunque della distanza sopra indicata dal limite della carreggiata.”

Allo stesso 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento il Consiglio Comunale si é avvalso anche di una ulteriore deroga, che consente che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) ed alle strade locali (F) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere.

La deroga non é applicabile agli impianti di cui all’oggetto dal momento che sono tutti di dimensioni superiori a mt. 1,20 x 1,80: per essi vige la lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con D.P.R. n. 495/1992), ai sensi del quale “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo ... le strade urbane di quartiere”.

Quanto meno l’impianto della ““COSMO PUBBLICITA' S.r.l.” risulta collocato a meno di 50 metri dal semaforo posto all’incrocio con via Don Rua: anche i 3 impianti della foto allegata come “tuscolana_SMausiliatrice.JPG” sembrano collocati a meno di 50 metri dall’incrocio all’altezza di via Umbertide.

Si chiede di voler verificare se siano state rispettate tutte le suddette distanze minime ed in particolare anche la distanza di mt. 1,80 dal limite della carreggiata, provvedendo – in caso di accertata violazione – alla più sollecita rimozione di tutti gli impianti che risultassero irregolari.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) - 


Segnalazione inviata da Livia: imitatela!

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