mercoledì 22 giugno 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: prima il tubone e dopo il cartellone

Segnalazione inviata il 10 giugno 2011 a: polmunicipaleseg09@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it

In data 4 giugno 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate, che fa presente un impianto bifacciale di mt. 2 x 3 installato sullo spartitraffico centrale di via Appia Nuova all’altezza dell’incrocio con via Veio (vedi foto allegata come "appianuova_gallerycenter.JPG”).

La segnalazione fa presente altresì che l’impianto é collocato proprio alle spalle dell'edicola all’altezza del Gallery Center: per tali ragioni non é utilizzabile lo spazio della facciata retrostante dell’impianto.

La foto allegata mostra il retro della cimasa con incisa la scritta della ditta “SCI” che nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20 maggio 2011) risulta registrata al codice 0040: si chiede comunque di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che un progressivo impianto che identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e che corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" o “rinnovo” di autorizzazione e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione di tale impianto su via Appia Nuova, in quanto collocato sullo spartitraffico centrale di via Appia Nuova, all’altezza dell’incrocio con via Veio.

A tal ultimo riguardo si evidenzia che dalle riproduzioni sotto riportate tratte da Street View di Google Maps (che fotografano la situazione al 2008) risulta che alle spalle dell’edicola era installato sempre un impianto della ditta “SCI” ma a forma di tubo, che lascerebbe presupporre una qualche forma combinata di “ricollocazione” ed al tempo stesso di “accorpamento” di cui si chiede ad ogni modo – qualora confermata - di voler spiegare le motivazioni e la regolarità del procedimento.

Riguardo agli incroci stradali il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009, si é avvalso della deroga che consente che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere:

per l’impianto di cui all’oggetto, che é di dimensioni ben superiori a mt. 1,20 x 1,80, non si applica la deroga dei 25 metri che sarebbe comunque non rispettata.

Per esso vige la lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con D.P.R. n. 495/1992), ai sensi del quale “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima ... delle intersezioni lungo ... le strade urbane di quartiere”.

Si chiede pertanto di voler verificare la legittimità di tale impianto, provvedendo in caso di accertata violazione alla sua più sollecita rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -


Segnalazione inviata da Livia: imitatela!

1 commento:

  1. Il tubone in culo a Bordoni.

    BOICOTTA IL SINDACO GIANNI ALEMANNO E' COMPLICE DI CHI STA DETURPANDO ROMA.

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