martedì 28 giugno 2011

I lettori inviano e Bosi segnala: Via Erminio Spalla

Cari amici di cartellopoli,
vi invio la mia prima segnalazione.
Cercherò di seguire lo schema che avete indicato in modo da rendervi le cose più facili, con una piccola indicazione da google maps per rendere chiaro il posizionamento dello scempio di turno .
Un saluto
Fix

IMPIANTO: 3 x 4 monofacciale
UBICAZIONE: Angolo tra Largo Bacigalupo e Via Erminio Spalla
TARGHETTA: 0152/BQ887/P
FOTO: 15/6/11
OSSERVAZIONI: Angolo tra due vie, distanza zero metri da strisce pedonali, zero metri da semaforo
DATA DELL'INSTALLAZIONE: se ricordo bene, un anno fa.

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Grazie Fix, un'altra indicazione che potrebbe esserci utile è questa:
SITUAZIONE PRECEDENTE: se riuscite fate un jpeg con la situazione alla primavera 2008 con Street View di Google Maps ed allegatelo alle altre foto.

Invitiamo tutti a seguire l'esempio di Fix. Le mail ormai le conoscete ma ve le ripetiamo: cartellopoli@gmail.com e vas.roma@alice.it

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Segnalazione inviata il 22 giugno 2011 a: polmunicipaleseg11@comune.roma.it; francesco.paciello@comune.roma.it; segnalazioniaffissioni@comune.roma.it; polmunicipaleseggssu@comune.roma.it; davide.bordoni@comune.roma.it; assessorato.ambiente@comune.roma.it

In data 21 giugno 2011 é pervenuta a questa associazione una segnalazione corredata dalle foto allegate (scattate il 15/6/2011) che fa presente l’installazione di un impianto pubblicitario monofacciale di mt. 4 x 3 (vedi foto allegata come “001 bacicalupo 1a.jpg”) in via Erminio Spalla all’altezza di largo Valerio Bacicalupo (vedi planimetria allegata come “001 bacicalupo 1.c.jpg”).

La segnalazione fa presente che l’impianto sarebbe stato installato un anno fa ed allega la foto “001 bacicalupo 1b.jpg” che mostra una targhetta affissa sulla cornice in basso a destra che riporta il numero di codice identificativo 0152/BQ887/P e la scritta “VIALE ERMINIO SPALLA, SC”.

Nell’elenco delle ditte pubblicitarie censite nella nuova Banca Dati del Servizio Affissioni (aggiornato alla data del 20.5.2011) al codice 0152 corrisponde come denominazione la ditta “IRKAM S.A.S. DI SALIMI NABI IRAJ e C.”: si chiede ad ogni modo di sapere se nella stessa Banca Dati risulti che il progressivo impianto BQ 887 identifichi effettivamente – in ottemperanza anche al comma 1 bis dell’art. 12 del Regolamento delle Affissioni, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 37/2009 – la tipologia e l'ubicazione di questo specifico cartellone e corrisponda al titolo autorizzativo rilasciato per  esso,  specificando - in caso affermativo - a che titolo, in che data e nell'ambito di quale procedimento sia stato rilasciato, precisando se si sia trattato di "autodenuncia" o "ricollocazione" o "accorpamento" e soprattutto se ci sia stata una preventiva istruttoria sulla legittimità della posizione dell'impianto, dal momento che risulta collocato all’altezza della intersezione con viale del Tintoretto e via Mario Bianchini, del semaforo e dell’attraversamento pedonale .

Riguardo agli incroci stradali ed agli impianti semaforici il 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 37/2009, si é avvalso della deroga che consente che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 25 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo le strade urbane di quartiere: per l’impianto in questione che é di dimensioni superiori a mt. 1,20 x 1,80 non é applicabile la deroga dei 25 metri dalle intersezioni che sarebbe comunque non rispettata.

Per esso vige la lettera a) del 4° comma dell’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada (emanato con D.P.R. n. 495/1992), ai sensi del quale “entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato invece nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo ... le strade urbane di quartiere”.

Della stessa tale deroga si è avvalso il Consiglio Comunale che al 5° comma dell’art. 4 del vigente Regolamento approvato con la delibera n. 37/2009 ha anche disposto che le distanze minime per il posizionamento dei cartelli pubblicitari entro il centro abitato, limitatamente alle strade di quartiere (E) debbono essere, ma solo per impianti di dimensione non superiore a metri 1,20 x 1,80, di 15 metri prima degli attraversamenti pedonali lungo le strade urbane di quartiere: l’impianto risulta collocato addirittura a ridosso del passaggio pedonale, quando avrebbe dovuto essere posizionato – essendo di dimensioni di mt. 4 x 3, superiori quindi a mt. 1,20 x 1,80 -  a 50 metri prima di tale attraversamento pedonale.

Si mette in evidenza per di più che l’impianto risulta installato a ridosso di 2 segnali stradali, in violazione del 1° comma dell’art. 23 del D.Lgs. n. 285/1992 (con cui é stato emanato il Codice della Strada), ai sensi del quale “lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare ....  impianti di pubblicità ..., che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione”.

Si chiede pertanto di voler accertare la regolarità del suddetto impianto, provvedendo - in caso di constatata violazione – alla sua immediata rimozione.

Si resta in attesa di un cortese riscontro scritto, che anche se per via telematica si richiede ai sensi degli articoli 2, 3 e 9 della legge n. 241/1990.

Distinti saluti.

Dott. Arch. Rodolfo Bosi
- Responsabile del Circolo Territoriale di Roma della associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) -

1 commento:

  1. STASERA TORNAVO DA UNA LUNGA GIORNATA DI LAVORO FUORI ROMA. POICHE' AL CASELLO ROMA SUD I PANNELLI INFORMAVANO DI UN INCIDENTE SULLA CONNESSIONE A1-GRA HO PERCORSO TUTTE LE STRADE EL QUADRANTE TOR VERGATA-TOR PAGNOTTA-LAURENTINA-EUR. LA SITUAZIONE E' INCREDIBILE, OGNI ANGOLO DI QUESTA POVERA DISGRAZIATISSIMA CITTA' E' LA CARICATURA GROTTESCA ED INDECENTE DI UNA QUALUNQUE ALTRA CITTA' (INCLUSO IL TERZO MONDO): I CARTELLONI, CARTELLUCCI, CARTELLI STORTI, DIFFORMI L'UNO DALL?ALTRO, PERICOLANTI, ARRUGGINITI E DI OGNI FORMA E FOGGIA CHE DIO POSSA IMMAGINARE SONO L'UNICO lEIT MOTIV CHE SI INCONTRA. NE ESCE FUORI UN'IMMAGINE "DA PIAGNE" DI QUELLA CHE UNA VOLTA ERA ROMA. ED OGNI GIORNO LA SITUAZIONE PEGGIORA ULTERIORMENTE. NON SI CONTANO I CARTELLI "DISPONIBILI" MA NON OSTANTE CIO' CONTINUANO AD ESSERE PIANTUMATI IN OGNI CENTIMETRO QUADRATO DISPONIBILE. E ALLO STATO ATTUALE NON C'E' VIA D'USCITA.
    I RESPONSABILI DELLA MORTE (SI, SI E' PROPRIO LA MORTE) DI ROMA DEVONO PAGARE DI TASCA PROPRIA. I NOMI LI CONOSCIAMO TUTTI.

    CLASS ACTION, NON SI PUO' PIU' ASPETTARE E LA SITUAZIONE PURTROPPO E' GIA' NON PIU' RECUPERABILE. ADDIO ROMA!

    Mc Daemon

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